Fotocamera compatta: come scegliere la migliore

La fotocamera compatta è stata concepita come fotocamera “immediata” per un facile utilizzo.

Volendo essere precisi, si definiscono fotocamere compatte anche le fotocamere bridge e mirrorless.

Ma qui mi focalizzerò sulle fotocamere digitali compatte “point and shoot” (ovvero punta e clicca).

Le fotocamere digitali compatte hanno:

  1. dimensioni contenute
  2. lenti fisse
  3. ampio zoom
  4. semplice menù
  5. sistemi di settaggio automatici.

Sono molto popolari tra chi non si considera un fotografo a tutto tondo e non ha nemmeno l’aspirazione a diventare tale, ma si accontenta di avere uno strumento semplice per immortalare alcuni momenti di vita quotidiana, familiare o vacanziera che sia.

Miglior fotocamera compatta

fotocamera smartphone, smartphone, fotocamera compatta

Qual è la migliore fotocamera compatta?

Il più delle volte risulta essere il tuo smartphone, vero? In effetti lo smartphone è sempre con te, e perciò è sempre a portata di mano, in qualunque occasione.

Questo grazie alla tecnologia sempre migliore delle fotocamere dei nostri smartphone.

Tutto ciò ha cambiato il mercato delle fotocamere compatte negli ultimi anni.

Nel 2010 le vendite di fotocamere “point and shoot” ha subito un forte contraccolpo, dovuto proprio al fatto che gli smartphone le hanno via via sostituite. Si era pensato addirittura che fosse finito il loro tempo.

Invece, come reazione a questa situazione, i modelli sono stati migliorati notevolmente e sono diventati più performanti. Tanto che oggi, alcuni modelli di fotocamere compatte offrono:

  • sensori più grandi,
  • molte più opzioni rispetto a una volta,
  • qualità costruttiva più solida, e
  • tante altre qualità che non possono avere i nostri smartphone.

Indubbiamente questo rinnovato interesse per la fotocamera compatta può essere attribuito a un aumento di utilizzatori che non si accontentano della fotocamera dello smartphone, ma che non sono nemmeno interessati a fotocamere complesse come le reflex o le mirrorless, con ottiche intercambiabili e tantissime funzioni aggiuntive.

Per questo tipo di utilizzatori, che vogliono poter fare fotografie in modo semplice, la fotocamera compatta è la scelta ideale, perché è accessibile a tutti senza richiedere esperienza.

Perché scegliere una fotocamera compatta

Ci sono molti buoni motivi per scegliere di comprare una fotocamera compatta:

  1. ha un ingombro ridotto, e la puoi portare sempre con te. Se non sei disposto a portarti dietro l’ingombro di una fotocamera più grande e più pesante, come ad esempio una reflex, la fotocamera compatta fa a caso tuo.
  2. pesa poco, quindi è leggera, e non ti peserà averla sempre dietro.
  3. non devi cambiare obiettivi: anche per questo motivo riduci spazio e peso quando la porti con te.
  4. è intuitiva: puoi usarla senza avere nozioni approfondite sull’utilizzo delle fotocamere. Per questo si chiama “point and shoot”. Puoi fotografare “senza pensare”
  5. fa buone foto: se sei all’inizio, da qualche parte devi pur cominciare. Una fotocamera compatta ti può aiutare a prendere confidenza con lo strumento fotografico.

Come scegliere la miglior fotocamera compatta

La scelta di una fotocamera compatta non è semplice, perché il mercato offre tantissimi modelli. Ti faccio un esempio: se escono ogni anno due modelli di reflex nuovi per ogni grande marchio di macchine fotografiche digitali, proporzionalmente esce un numero di fotocamere digitali quadruplo.

Immagina quanto è ampia l’offerta.

Quindi come puoi fare per scegliere la miglior fotocamera compatta?

Vediamo insieme le caratteristiche principali da tenere in considerazione.

Fotocamera compatta: caratteristiche

Analizziamo insieme le principali caratteristiche tecniche da tenere in considerazione per valutare le migliori fotocamere compatte:

  1. Megapixel
  2. Sensore
  3. Lunghezza focale
  4. Zoom
  5. Apertura diaframma
  6. Modalità di scatto
  7. Optional

1. Megapixel

Quando parliamo di megapixel parliamo di risoluzione. Non vale l’equazione più megapixel =foto più belle.

La risoluzione è importante in base all’utilizzo che vuoi fare della tua foto. Se guarderai la tua fotografia solo su un monitor di un computer, i megapixel non sono così indispensabili; questo perché, anche avendo a disposizione il massimo numero di megapixel possibili, incontreresti il limite tecnico del tuo monitor!

Dobbiamo fare un discorso diverso se parliamo di stampe. Questo perché il numero di megapixel definisce le dimensioni di un immagine; però non dà alcuna informazione sulla sua qualità.

La prima caratteristica che viene sottolineata quando viene descritta una fotocamera compatta sono i megapixel che possiede. Ma ricordati questo: già con 12 megapixel avrai la possibilità di stampare ottime foto fino alla misura 30×40.

Tra le fotocamere compatte di fascia di prezzo medio-bassa ma con ottime caratteristiche possiamo citare la Panasonic Lumix Dmc-SZ10, con i suoi 16 mpx, a un prezzo davvero interessante.

Panasonic Lumix DMC SZ10

2. Sensore

Uno svantaggio delle fotocamere compatte è il sensore piccolo.

Come sai, più il sensore è grande, più riesce a catturare luce, e a restituire foto di qualità migliore. Perciò con i sensori piccoli delle fotocamere compatte, si presentano problemi con luce scarsa.

Ovviamente non c’è gara con le fotocamere reflex, per limiti di dimensioni del sensore. Ma qui stiamo parlando un un altro tipo di fotocamera.

I sensori delle compatte più comuni sono molto piccoli: misurano 1/2.3″ (dove 1″= 1 pollice=25,4mm). Perciò, per farti un’idea, considera che i sensori più piccoli delle fotocamere compatte misurano: 6,160mm x 4,620 mm.

Esistono anche fotocamere compatte con sensori un po’ più grandi (1/1.7″), che misurano 7,6mm x 5,7 mm.

Vale la regola che: maggiore è la grandezza del sensore, maggiore è la qualità, e di conseguenza maggiore è il costo!!

La Panasonic Lumix Dmc-TZ70 ha sensore 1/2.3″.

Invece la Canon Powershoot G7 X MARK II ha un sensore da 1″, perciò più grande. Ma stiamo parlando di una fotocamera compatta di fascia di prezzo alta.

3. Lunghezza focale

Visto che la fotocamera compatta ha un obiettivo unico che non si può cambiare, sarebbe opportuno optare per una lunghezza focale che permetta di spaziare da un grandangolo a un teleobiettivo.  Solitamente, la maggior parte delle fotocamere compatte in commercio hanno obiettivi da 35 mm a 70-100 mm.

4. Zoom

Esistono fotocamere compatte che hanno zoom ottici molto spinti, alcune arrivano anche a 40X.

Ad esempio la Canon Powershoot SX 720 HS.

Canon Powershoot sx 720, fotocamera compatta

 

5. Apertura diaframma

Vale sempre la regola che se l’obiettivo ha la possibilità di aprire il diaframma il più possibile, l’ottica diventa può luminosa.

Purtroppo tra gli svantaggi delle fotocamere compatte non posso non sottolineare quello della profondità di campo, che impedisce di ottenere un buon effetto bokeh, e crea delle immagini un po’ “schiacciate”.

6. Modalità di scatto

modalità di scatto, fotocamera compatta

Esistono fotocamere digitali compatte completamente automatiche o semi-automatiche.

La quasi totalità prevede un menù con dei “profili predefiniti“, che si chiamano modalità di scatto. Le modalità di scatto individuano i parametri di scatto migliori in base al tipo di fotografia che vuoi scattare. Alcuni esempi: notturna, ritratto, paesaggio, sportiva…

Le modalità di scatto sono davvero utilissime per chi si approccia per la prima volta alla fotografia; senza pensieri impostano la macchina fotografica digitale compatta.

Se posso darti un consiglio: secondo me è meglio in ogni caso avere più libertà di scelta! Perciò opta, se puoi per una fotocamera compatta che ti permetta anche un utilizzo manuale, o al massimo semi-automatico. Così potrai decidere quando usare le modalità di scatto e quando approcciarti a un differente uso della fotocamera. Così potrai provare a esercitarti con i parametri della fotografia manuale. E chissà! Magari avrai voglia di sviluppare il tuo hobby cimentandoti con una reflex o mirrorless o bridge!!!

7. Optionals

Quando parliamo di optional, possiamo dire tranquillamente che non c’è limite!

Si può avere una fotocamera digitale compatta che registra video HD, con GPS, con connessione wi-fi, con bluetooth, che resiste all’acqua o agli urti.

Ovviamente più sono gli optionals, più il prezzo sale.

Il mercato offre fotocamere digitali compatte per tutte le tasche e per tutte le esigenze, dai modelli semplicissimi e ultra-resistenti agli urti (e quindi perfette per i bambini), come la Easypix Aqua W1024; a modelli top di gamma come la Nikon Coolpix AW130, che ha 16 Mp, Iso 6400, ed è anche subacquea fino a 30 metri di profondità.

Easypix Aqua W1024
Nikon Coolpix AW130

Dovrai scegliere tu, in base alle tue esigenze, quali sono per te gli optionals assolutamente indispensabili.

Ti faccio un esempio: se non ti interessano i video, inutile acquistare una fotocamera digitale compatta che li registra.

Conclusioni

Diamo per acquisito che è meglio scegliere una compatta piuttosto che uno smartphone.

Questo perché le fotocamere compatte hanno:

  • sensore più grande delle fotocamere di uno smartphone
  • hai la possibilità di scattare anche con scarsa illuminazione
  • puoi usare lo zoom senza compromettere la qualità delle foto scattate.

Poiché l’offerta è davvero ampia, e c’è da perdersi nel mercato delle compatte, abbiamo visto insieme quali sono le caratteristiche principali da tenere in considerazione nella scelta della miglior fotocamera compatta.

Volendo riassumere, quando cercherai la tua”point and shoot”, ti consiglio di sceglierne una che abbia almeno:

  1. 10-12 megapixel
  2. stabilizzatore ottico
  3. possibilità di scatto anche in manuale, o al massimo in semi-automatico

In questo modo unirai le giuste caratteristiche tecniche di base per fare delle buone fotografie agli altri innegabili vantaggi che un fotocamera compatta può darti, ovvero:

  • semplicità di utilizzo
  • poco ingombro
  • poco peso

Buona scelta!

Last update was on: 20 maggio 2017 19:53

Lascia un tuo commento

      Leave a reply