Fotografia creativa di Franco Fontana

La creatività è sempre stato un leitmotiv ricorrente in vari ambiti artistici e professionali soprattutto in fotografia. Ma cosa significa essere creativi e creativi si nasce o si può diventare?

Giorni fa mi stavo ponendo questi interrogativi quando, mentre mi trovavo in libreria, un volume ha catturato la mia attenzione. Tra i vari titoli presenti nella sezione fotografia, ecco spuntare questa prima di copertina: “Fotografia creativa” di Franco Fontana.

Ho preso il libro dallo scaffale e ho iniziato a sfogliarlo. Letta qualche riga ho deciso di acquistarlo. Mai, per ora, la scelta di un libro fotografico è stata più felice perché il libro di Fontana non è solo un prezioso saggio con relativi esercizi per imparare a conoscere e sviluppare il lato creativo fotografico, ma è soprattutto una metafora molto Zen della vita che parte dalla fotografia per arrivare al senso stesso dell’esistenza passando attraverso passione, introspezione, filosofia e psicologia.

Del resto il sottotitolo è esplicativo: “Corso con esercizi per svegliare l’artista che dorme dentro di te”.

Fotografia creativa di Franco Fontana

Franco Fontana non ha bisogno di presentazioni ma per chi non lo conoscesse ecco qualche nota biografica: nasce a Modena nel 1933 ed è uno dei protagonisti assoluti della fotografia italiana. Comincia a fotografare nel 1961 con il Circolo Fotografico Modenese. Da subito trascura il bianco e nero in favore del colore che diventerà la sua cifra distintiva. I suoi paesaggi sono quasi metafisici e si collocano al confine tra rappresentazione e astrazione. Franco Fontana ha esposto in tutto il mondo da Verona a Tokyo, dagli Stati Uniti a Parigi, da Milano a Torino fino a Buenos Aires. Ha diretto seminari di fotografia in Europa, America e Asia. Ha firmato campagne per aziende come Fiat, Volvo, Piaggio, Sony, Canon, Kodak, Versace, Hermès. Ha collaborato con riviste del calibro di Vogue, New York Times, Repubblica, Class. Ha pubblicato oltre 60 libri.

Fotografia creativa di Franco Fontana

Già delle prime pagine del libro mi sono positivamente stupito ed emozionato per i concetti che Fontana trasmette:

“La fotografia è una possibilità straordinaria per scavare dentro noi stessi. Per fare fotografie che vi assomiglino dovrete essere umili e sinceri con voi stessi”.

 

“Il primo passo per scattare fotografie convincenti è scoprire chi siete. Altrimenti rischiate di rimanere in maschera per tutta la vita”.

La lettura prosegue tra aneddoti divertenti ed interessanti sulla vita privata e professionale del fotografo, mai fini a se stessi, ma sempre rivolti al lettore con l’intenzione di guidare, illuminare l’aspirante creativo verso una consapevolezza fotografica, e non solo, che emerge sempre più forte parola dopo parola, pagina dopo pagina.

“Il mio consiglio spassionato è: Provate, Sperimentatevi, Esplorate. Ai miei studenti ripeto che la fotografia è un pretesto per andare alla ricerca della loro radice”.

Si scopre, leggendo le righe di Fontana, che la sua visione della creatività, assomiglia molto ad uno stato mentale radicato nel profondo dell’essere umano. E allora come si fa ad essere creativi? Secondo l’autore servono intelligenza, fantasia, versatilità ed agilità di pensiero.

Il fotografo creativo – secondo Fontana – non riproduce ma testimonia il mondo, attraverso il suo sguardo rende visibile l’invisibile.

Fotografia creativa di Franco Fontana

Il libro è corredato dalle immagini del fotografo tra le più significative: paesaggi  scattati in Puglia e Basilicata, pubblicità con la campagne per clienti da Ferrari a Hèrmes, paesaggi urbani, nudi e altre ancora.

Tra le pagine si scoprono idee illuminanti. Avendo personalmente in programma un viaggio a breve a Venezia stavo pensando a come Fontana avrebbe fotografato questa magnifica città quando (penso per una manifestazione lampante del principio di sincronicità junghiano) leggo:

Fotografare Venezia è difficilissimo: è talmente bella che, per scoprirne la vera essenza, bisogna cercare di non lasciarsi abbagliare dalla superficie e scendere nelle sue viscere. Le viscere sono buie ma è lì che si scopre la verità più profonda.

E ancora, tra glia argomenti trattati: cancellare per eleggere, Praga, New York, la forma è vita, lo spazio, la sezione aurea, immagini orizzontali e verticali, i colori, il contrasto, la luce e la sua interpretazione fino ad arrivare agli esercizi.

Il titolo della parte del libro che parla degli esercizi  è nella sua semplicità sconvolgente e disorientante: “Tornare principianti, 11 esercizi per svegliare gli artisti che dormono dentro di voi”.

Fotografia creativa di Franco Fontana

Ecco quindi che il libro di Fontana entra nella parte operativa senza però mai dimenticare di spiegare al lettore lo spirito profondo che è celato, pronto a venir fuori, all’interno di ogni esercizio proposto.

Si parte dall’esercizio del rosso  per proseguire con quello del rifiuto, dell’essere e dell’apparire per arrivare a quello delle emozioni. E ancora l’esercizio della creatività, della mente elastica, dello spazio e del tempo, del viaggio, del paradosso, del bicchiere, del cerchio.

Ogni esercizio necessita di un’approfondita lettura e di tempo per metterlo in pratica ma nel libro, Fontana, prende letteralmente per mano il lettore, che nel frattempo è diventato suo allievo conducendolo in questo straordinario percorso. Una strada dove si affrontano anche aspetti molto pratici e concreti come l’importanza di una progettualità e il mondo della fotografia professionale, commerciale, editoriale e di moda.

Franco Fontana, fotografo, che mi viene istintivamente di chiamare “maestro” nel senso più profondo del termine, ha superato gli ottant’anni e ha quindi iniziato a fotografare in analogico usando anche la tecnica Polaroid. Mi sono quindi chiesto che cosa ne penserà del repentino sviluppo tecnologico digitale che ha interessato la fotografia in questi anni e dell’utilizzo di strumenti di post produzione digitali che tanto fomentano discussioni e polemiche, spesso sterili e insensate, su questi temi.

La risposta mi è arrivata leggendo alcuni passaggi sparsi nel libro che non vi anticipo ma che sicuramente vi stupiranno e non poco.

Puglia (1978) © Franco Fontana

Puglia (1978) © Franco Fontana

Londra (1988) © Franco Fontana

Londra (1988) © Franco Fontana

Los Angeles (2001) © Franco Fontana

Los Angeles (2001) © Franco Fontana

Zurigo (1981) © Franco Fontana

Zurigo (1981) © Franco Fontana

Articolo a cura di Gian Luca Marino: Facebook | Twitter | Instagram

Last update was on: 27 April 2017 22:07 CEST

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