Scheda SD: come scegliere la migliore scheda memoria

La scheda SD è un elemento spesso sottovalutato nell’allestimento di una fotocamera, ma in realtà scegliere la giusta scheda di memoria per la tua macchina fotografica è fondamentale.

Perché la scheda di memoria è il supporto in cui vengono immagazzinate tutte le tue foto, la cassaforte che deve tenere al sicuro il risultato di tutte le tue fatiche di fotografo!

Saresti contento di sapere che quei bellissimi (e costosissimi) gioielli antichi che ti ha lasciato in eredità la nonna vengono conservati dalla banca in una cassetta di sicurezza second’ordine in balia degli eventi?

E allora perché non dovrebbe valere lo stesso per i tuoi preziosi scatti?

Avere a disposizione una scheda di memoria affidabile, performante, e della giusta capienza mette al riparo il frutto del tuo lavoro dagli inconvenienti e libera la tua creatività di fotografo.

Quindi, non importa che tu possieda una reflex, una mirrorless, una entry level o una full frame, in ogni caso prenditi il tempo necessario a scegliere la scheda SD (o Compact Flash) che più si adatta al tuo caso.

Ne vale la pena, te lo garantisco.

Scheda SD: una scelta non banale!

C’è un problema però: con tutte quelle marche, quelle sigle e quei tecnicismi, scegliere una scheda di memoria è diventato un gran mal di testa.

Per questo, in questo articolo cercherò di guidarti nella giungla di sigle e parametri da tenere in considerazione per aiutarti a fare la scelta più adatta alle tue esigenze. Insieme vedremo:

L’articolo è lungo, ma ti prometto due cose:

  • Dopo averlo letto non avrai bisogno di leggere nessun altro articolo su come scegliere una Scheda SD, perché qui c´è tutto.
  • Dopo averlo letto non solo sarai in grado di scegliere la migliore scheda SD per le tue esigenze, ma anche di farlo risparmiando dei soldi.

La Scheda SD migliore? Conosci te stesso e la tua macchina fotografica!

Sai perché esistono mille tipi diversi di schede SD?

Perché ogni fotografo ha le sue esigenze specifiche di workflow e di attrezzatura! E quindi scegliere una scheda SD a caso è per definizione riduttivo.

Come vedremo nello sviluppo dell’articolo, le due specifiche tecniche che determinano la performance della scheda di memoria che usi sono la velocità e la capacità.

Prima di entrare nel dettaglio di come si misurano e valutano questi parametri, è importante che tu sappia che le caratteristiche tecniche della TUA macchina fotografica possono condizionare il funzionamento della tua scheda SD.

Per cui, prima di qualunque altra valutazione, devi fare una cosa molto semplice: consulta il libretto di istruzioni della tua fotocamera e controlla quattro parametri di riferimento.

#1 Formato di scheda SD supportato

La maggior parte delle macchine fotografiche amatoriali evolute utilizzano schede SD, ma molte compatte e bridge potrebbero montare una micro SD.

Viceversa, molte macchine pro possono montare delle Compact Flash (vedi dopo per le definizioni di tutti questi termini).

Acquistare una scheda magari eccezionale, ma non compatibile con la tua macchina, sarebbe un peccato. E soprattutto puoi evitarlo molto facilmente.

#2 Compatibilità

Simile a sopra, molto spesso nel manuale d’uso della macchina fotografica è riportata una lista di tipologie e di modelli di schede di memoria compatibili.

Non necessariamente una scheda non compresa in questo elenco non funzionerà bene ma, al contrario, se trovi la scheda che fa al caso tuo tra queste sarai certo di non avere problemi. Perché rischiare se non è assolutamente necessario?

#3 Massima capacità supportata

Ogni macchina ha un limite massimo di memoria che è in grado di gestire. Se compri una scheda di memoria più grande di quanto è in grado di gestire la macchina avrai sprecato dei soldi inutilmente, perché comunque sarai in grado di utilizzare lo spazio disponibile solo fino al limite di capacità della fotocamera.

Allora meglio investire le stesse risorse per comprare una seconda scheda più piccola, o in un altro accessorio che ti può essere utile.

#4 Classe di velocità supportata

Come per la capacità, anche per la velocità la scheda SD deve interagire con la fotocamera.

E anche in questo caso, comprare una scheda sovraperformante rispetto alla macchina fotografica su cui viene montata è inutile.

In particolare, come vedrai dopo, esistono tre protocolli di comunicazione che viaggiano in range di velocità diverse: il protocollo standard (fino a un minimo garantito di 2-10MB/sec), il protocollo UHS-I (10-312 MB/sec) e il protocollo UHS-II (30-312 MB/sec).

Come ti avevo promesso già nell’introduzione insomma, scegliere bene la tua scheda SD non solo ti permette di lavorare meglio, ma ti evita di buttare dei soldi.

Adesso proseguiamo entrando nel dettaglio dei parametri tecnici delle schede SD.

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Scheda SD: Caratteristiche principali da valutare

Andando con ordine, per poter scegliere la giusta scheda di memoria le cose fondamentali da capire sono:

  • quali cono i parametri importanti da prendere in considerazione
  • quale tipo di impatto possono avere sulla tua attività.

Le variabili che devi tenere in considerazione nel momento in cui scegli la scheda di memoria per la tua macchina fotografica sono essenzialmente quattro.

#1 Formato

Indica la tecnologia utilizzata dalla scheda, gli standard tecnici di costruzione e la forma fisica del supporto di memoria.

#2 Capienza

Indica la capacità, ovvero quante immagini/minuti di video possono essere contenuti nella scheda di memoria.

#3 Classe di velocità

Indica la velocità minima garantita con la quale possono essere salvate delle immagini sulla scheda SD e/o trasferiti i dati dalla scheda al computer.

#4 Velocità massima raggiungibile (speed rating)

E’ la velocità di trasferimento dati dichiarata dal costruttore. Anche se ovviamente è da tenere in considerazione, non essendo certificata da un organismo indipendente va considerata come un parametro meno affidabile della classe di velocità.

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Scheda SD e Scheda Compact Flash: differenze

Storicamente sono stati utilizzati molti formati diversi di schede di memoria per la fotografia digitale. Oggi però il mercato è dominato da due tipologie.

La scheda SD

Il formato assolutamente più diffuso tra le fotocamere amatoriali, ed è quello su cui ci concentreremo per il resto dell’articolo.

Esistono formati ridotti di scheda SD, detti micro e nano SD, che però sono utilizzati per lo più per dispositivi mobili come smartphone e tablet, ma anche bridge e compatte.

Possono essere utilizzate nella maggior parte delle fotocamere più evolute attraverso appositi adattatori.

La scheda compact flash

Questo formato, per la verità più vecchio di quello SD, è ancora il più utilizzato per le fotocamere di alta gamma e di livello professionale.

Le schede compact flash sono più robuste, veloci e (ovviamente) costose delle schede SD, ma i parametri da tenere in considerazione per la scelta – le misure di capacità e le classi di velocità – sono gli stessi.

Per questo, anche se non le tratteremo direttamente, le considerazioni che troverai a seguire sono da considerare valide anche in questo caso.

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Le tipologie di Scheda SD e la loro capacità di archiviazione

Le schede di memoria si suddividono in diverse tipologie, sulla base della loro capacità di archiviazione.

Detto in altre parole, a seconda della quantità di dati (foto e video) che possono essere contenuti nella scheda, le SD vengono classificate in diverse categorie.

Scheda SD standard

SD, Secure Digital, è la sigla che identifica l’antesignana di tutta la dinastia delle schede più diffuse oggi. Tuttavia – nella sua versione originaria – è ormai caduta in disuso, data la sua ridotta capacità di memoria (massimo 2GB).

Le schede di memoria SD standard non vendono più prodotte e vendute, ed è molto difficile che tu possa imbatterti in una scheda di questo tipo oggi.

Scheda SDHC

Le schede SDHC, Secure Digital High Capacity, sono dotate di una capacità di archiviazione che va dai 4GB ai 32GB.

Per capirci, 32GB significa circa 1500 scatti raw a 24 Megapixel, oppure 1 minuto di video 4K non compresso.

Rappresentano il formato preferibile per chi non ha necessità di girare video in alta definizione e non scatta in grandissimo formato.

Scheda SDXC

Le schede SDXC, Secure Digital eXtended Capacity, sono dotate di una capacità ulteriormente aumentata a 64GB e più, fino ad arrivare addirittura alla soglia dei 2TB (2000GB).

Si tratta di spazi di archiviazione veramente notevoli, che vanno di norma oltre le necessità dell’amatore comune.

Ma, come sempre, ogni situazione va valutata singolarmente, e il fatto che tu scelga un formato piuttosto che l’altro deve dipendere fondamentalmente dagli scopi che ti prefiggi di raggiungere attraverso il tuo strumento.

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Scheda SD e capacità: quanta te ne serve?

Un consiglio che probabilmente ti darebbe qualunque fotografo con un minimo di esperienza è quello di non esagerare con la capienza delle schede.

Certo, se giri molti video in 4K hai per forza necessità di molto spazio. Ma in tutti gli altri casi, meglio due schede più piccole che una molto grande. 

Vediamo entrambi i casi

Privilegi la sicurezza? Usa più schede SD piccole

La ragione più importante per scegliere di avere più schede più piccole piuttosto che una grande è la sicurezza.

Le schede SD, anche le migliori, si possono rompere. Se succede (e prima o poi succede, se scatti tanto) i tuoi scatti sono andati perduti.

Succedeva anche con la pellicola: un inceppamento, un errore nel riavvolgimento del rullo, o in fase di sviluppo e via.

Famoso è l’aneddoto sul grande fotografo di reportage Robert Capa, che di qualche centinaio di foto dello sbarco in Normandia, scattate rischiando la vita, riuscì a salvarne 36.

Mandare in fumo un’intera sessione, una settimana o un mese di lavoro, è deprimente e frustrante, e quindi avere più di una scheda e cambiarle ogni tanto è una buona regola sia del professionista che dell’amatore.

Alcune macchine, come per esempio la Nikon D7200, permettono anche di montare due schede che fanno il backup una dell’altra.

Questo riduce enormemente la probabilità di perdere le immagini (dovrebbero rompersi tutte e due le schede, contemporaneamente). Se puoi, ti consiglio di farlo.

Giri lunghi video? Ti serve una scheda SD capiente e un Hard disk a portata di mano

La ragione principale per avere una scheda di memoria molto grande è la necessità di girare lunghi video ad alta o altissima risoluzione (in 4K per intenderci).

Come abbiamo visto, questo tipo di attività consuma enormi quantità di spazio.

Non volendo cambiare una scheda al minuto, ti tocca per forza procurarti supporti di grande formato, e sperare che vada tutto per il meglio.

In questo caso, l’unico consiglio che posso darti è portarti dietro un hard disk, e trasferire i dati molto spesso, o comunque appena puoi.

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Scheda SD e velocità: perché è importante

La velocità rappresenta, insieme alla capacità, il parametro più importante che devi tenere in considerazione nella scelta della tua scheda.

Infatti, la velocità di trasferimento dati condiziona tutti gli aspetti più importanti del tuo utilizzo della scheda di memoria della tua macchina fotografica.

Scattare a raffica

Se fai foto sportive o in ogni caso ti trovi spesso a dover gestire grandi quantità di scatti in brevissimi periodi di tempo, allora hai bisogno di velocità.

Il motivo è semplice. Quando scatti le immagini occupano spazio nel buffer della tua macchina fotografica.

Il buffer è una memoria “cuscinetto” dove permangono i tuoi scatti in attesa di essere scritti sulla scheda SD.

Se questo spazio ‘cuscinetto’ si satura, la macchina non può più scattare.

Fino a che il buffer non si è liberato di nuovo la tua fotocamera non sarà in grado di catturare altre immagini.

La velocità della tua scheda SD determina (o meglio, condiziona) la velocità con cui le immagini vengono trasferite dal buffer alla scheda, e quindi influenza quanto veloci e prolungate possono essere le tue raffiche di scatti.

Girare video

Un’altra attività che può essere fortemente condizionata dalla qualità della tua scheda SD è la registrazione video ad alta qualità.

Il formato video di per sé ha necessità di una banda di trasferimento dati molto più ridotta rispetto a quella che utilizzi quando scatti a raffica con una macchina da 24MP.

Ma il flusso è costante, e dura anche per lunghi periodi di tempo. Questo significa che, per essere efficace, la tua scheda SD deve garantire una banda minima costante senza interruzioni.

Trasferimento dei file raw

Tutti a un certo punto ci troviamo a scaricare le nostre foto sul computer per la fase di post produzione.

Se scatti molto, e/o scatti ad alta risoluzione, il tempo perso semplicemente ad aspettare che i tuoi files liberino la scheda di memoria può diventare significativo.

Anche in questo caso, conoscere e ottimizzare la scelta della velocità della tua scheda a seconda delle tue personali necessità può aiutarti a evitare scene di isteria da attesa.

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Scheda SD: Come leggerne la velocità

Abbiamo visto molte buone ragioni per le quali vale le la pena fare lo sforzo di conoscere le caratteristiche di velocità della scheda di memoria della tua macchina fotografica.

Ora cerchiamo di capire come è possibile interpretarle.

Come abbiamo già accennato all’inizio dell’articolo esistono due misure di velocità principali da tenere in considerazione: la classe di velocità e lo speed rate.

Prima di descriverlo entrambi, nella figura qui sotto puoi vedere come essi sono riportati sulla scheda SD

 

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Scheda SD e Classi di Velocità

Questo è in assoluto il parametro che (insieme alla capacità) ti dà certezza rispetto alla performance della tua scheda SD. Si tratta infatti della velocità minima (garantita e certificata) di trasferimento dati.

Significa che la mole di informazioni che la scheda di memoria è in grado di scaricare alla macchina (e poi trasferire al computer) non può scendere sotto un certo livello di Megabyte al secondo.

A seconda di quanto è grande questa mole di informazioni le schede SD vengono classificate in diverse categorie. Puoi vedere lo schema qui sotto per i dettagli e i simboli che vengono stampati sulle schede per rappresentare le diverse classi.

Lo standard di trasferimento UHS

Come vedi dallo schema sopra, le classi standard di velocità per il trasferimento dati sono vanno da un minimo di 2 MB al secondo fino a un massimo garantito di 10 MB al secondo.

Sulle schede queste classi sono rappresentate da un numero (che indica il numero di MB/sec garantiti) al centro di un cerchio incompleto.

Più recentemente però, è stato sviluppato uno standard di comunicazione più efficiente detto UHS (ultra high speed) che garantisce performance ancora più elevate che vanno da un minimo di 10 (UHS-I, utilizzato dalle SD di classe UHS 1 e UHS 3) o 30MB/sec (UHS-II, utilizzato esclusivamente dalle SD di classe UHS 3) fino a un massimo di 312MB/sec.

Riconosci una scheda con standard UHS dalla presenza di un simbolo a U (come in figura) con all’interno un numero che indica la classe UHS.

In una fotocamera che non supporta il protocollo UHS, una scheda UHS – quando utilizzata – sarà automaticamente declassata a funzionare con il protocollo di base, e quindi a 10 MB/sec.

Classi di velocità consigliate

Oggi puoi comprare una scheda SD di discreta capacità e classe UHS 1 per pochi euro. Per questo non ti consiglio di lesinare e comprare schede con velocità inferiori.

Considera anche che i file che vengono generati dalle macchine fotografiche diventano sempre più grandi (grazie all’aumento della risoluzione dei sensori), e quindi un supporto di memoria che oggi è appena sufficiente, domani potrebbe diventare rapidamente obsoleto.

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Scheda SD e Speed Rate

La velocità massima di trasferimento dati della scheda SD viene espressa in Megabytes al secondo oppure sotto forma di speed rate.

Lo speed rate non è altro che la velocità espressa come moltiplicatore rispetto alla velocità di scrittura di un CD.

L’unità di misura di scrittura dei CD (1x) corrisponde 150 KB/sec (0.15 MB/sec), il che significa che una scheda SD con uno speed rate di 1000x è dotata di una velocità di circa 150 MB/sec.

Come accennato all’inizio, questo parametro – seppur importante – è meno affidabile della classe di velocità, per due motivi:

Rappresenta la velocità di picco

Quindi non dà di per sé nessuna indicazione su quanto questo livello di performance possa essere mantenuto stabile nel tempo o su quanto altri fattori possano influire sulla velocità reale di trasferimento dati.

Tanto è vero che su molte SD troverete scritto in piccolo “up to” (fino a) una certa velocità.

Non è certificato

Qui entriamo in un argomento delicato: l’affidabilità del produttore.

E’ chiaro che, essendo la velocità massima della scheda SD un parametro autocertificato dal produttore, il dato dichiarato di una casa produttrice conosciuta e autorevole va ritenuto più affidabile di quello di una casa sconosciuta e senza referente.

Questo non significa assolutamente che un nuovo competitore che vuole entrare aggressivamente nel mercato non possa offrire un ottimo prodotto a prezzi vantaggiosi.

Se mi chiedi un consiglio però, io ti direi di rimanere su quei tre o quattro produttori che sappiamo essere sicuri. In fondo, quante schede pensi di comprare?

Se sono centinaia allora probabilmente vale la pena sperimentare per scovare la nicchia con miglior rapporto costo/beneficio, ma se sono solo due o tre…

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Le migliori schede SD: la selezione di Reflex-Mania

Eccoci arrivati al punto: quale scheda SD comprare?

Come abbiamo già scritto all’inizio dell’articolo non esiste una scheda di memoria migliore in assoluto, esiste quella più adatta a ciascun profilo di fotografo.

Inoltre, nuovi modelli sono continuamente in uscita ed esistono molte alternative dalle performance simili se non analoghe, e devi sempre ricordati che il primo parametro da considerare è la compatibilità con la tua macchina fotografica.

Per questo qui non vogliamo proporti “LA” scheda SD da comprare, ma piuttosto una serie di soluzioni che riteniamo ottime, adatte ad alcuni tipici profili da fotografo dilettante.

Scheda SD per l’appassionato

Sei un fotografo amatore. Scatti, ma non hai un obiettivo preciso o costante, soprattutto non hai necessità particolari dal punto di vista tecnico. Ti scappa qualche video ogni tanto, ma non in 4K, o comunque solo per pochi secondi di svago.

Se ti rivedi in questo profilo puoi tirare un sospiro di sollievo: con meno di 20 euro ti puoi procurare un supporto di ottima qualità e che non limiterà in alcun modo la tua creatività.

La Lexar Professional SDXC Professional UHS-1 633x nel suo formato da 16GB o, se i video di scappano un po’ più spesso, in quello da 32GB non ti deluderà di certo.

Con la sua classe di velocità U1, ti garantisce un’ottima gestione del buffering e della registrazione video, anche in 4K. Il tutto senza svenarti, e magari potendotene permettere due o tre per sicurezza.

Un’alternativa? SanDisk!

La Sandisk Extreme da 90 MB/sec offre prestazioni analoghe: un prezzo leggermente maggiore accompagnato da una velocità minima garantita un po’ più alta (si tratta di una U3).

Infine, nel nostro articolo le 10 migliori memory card puoi trovare quelle secondo noi migliori nella fascia più bassa di prezzo.

Scheda SD per il videomaker

Se fai tanti video (in 4K) e, soprattutto, vuoi avere la possibilità di girare anche lunghi piani sequenza senza cambiare continuamente supporto di registrazione, allora ti serve qualcosa di diverso.

E anche l’investimento che ti tocca è di tutt’altro livello.

Supposto che la tua fotocamera sia in grado di gestirla – e che il tuo portafoglio te lo permetta – allora potresti optare per una Lexar Professional Scheda SDXC, 256 GB con velocità fino a 150 MB/s, 1000x, e standard bus UHS-II

Certo, il costo lievita di quasi 10 volte!

Ma se davvero hai intenzione di utilizzare seriamente questo genere di volumi, allora ti consiglio caldamente anche di aumentare la velocità di trasferimento.

Puoi risparmiare parecchio optando per il 128GB, oppure spingere ancora di più sulla velocità (ma ne hai bisogno davvero?) con l’ eccezionale Lexar Professional Scheda SDXC 2000x

Last update was on: 22 maggio 2017 14:54

Scheda Compact Flash per il professionista

Hai una fotocamera di alta gamma, che alloggia una compact flash.

Una scheda CF adatta a tutti gli usi, robustissima e assolutamente affidabile è la Toshiba CF Exceria Pro da 32GB, 160MB/s, 1066x (UDMA7).

Last update was on: 22 maggio 2017 14:54

Veloce, capiente quanto basta e resistente a tutto. Non si può dire economica, ma la macchina che hai lo merita.

Se ti serve più spazio puoi optare per un vero gioiellino, la Lexar CF Professional, 1000x da 128GB (UDMA7)

Last update was on: 22 maggio 2017 14:54

Un investimento non da poco, ma se il tuo lavoro lo richiede, allora certo non sbagli.

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Conclusioni

In conclusione, non devi sottovalutare la scelta della scheda di memoria che monterai sulla tua macchina fotografica.

E’ una componente importante, che può avere un’influenza significativa sulla tua attività di fotografo. Tuttavia, non esiste una scheda di memoria (che sia SD o CF) ideale, che copre al meglio tutti gli usi e tutte le necessità.

Per cui devi essere tu a sfruttare le indicazioni che ti ho fornito in questo articolo per riuscire a capire qual è il prodotto più adatto alle tue esigenze.

Ti lascio con una breve checklist di scelta, che riassume tutto quello che ci siamo detti:

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Scheda SD: Linee guida per la scelta

  • Controlla le specifiche di compatibilità e prestazioni della tua fotocamera

  • Valuta la capacità di cui hai bisogno e scegli il taglio più piccolo compatibile con la tua attività.

  • Determina le reali necessità di velocità in base alla tua attività di ripresa video o a raffica, senza possibilmente scendere sotto una classe U1.

  • Scegli un prodotto di cui ti puoi permettere almeno due esemplari. Non devi mai uscire senza una scheda di riserva.

Vedrai che rispettando queste semplici regole resterai soddisfatto del tuo acquisto senza troppi sforzi (né economici, né di ricerca).

E ricorda che, oltre a scegliere la scheda SD o CF giusta,  è altrettanto importante la scelta del lettore di schede che utilizzerai per scaricare le foto sul computer. Non vorrai mica rovinare tutto proprio alla fine, no?

Alla prossima, ciao!

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