Come fondere due o più scatti con l’utilizzo di Gimp e Lightroom

Prima di iniziare, rispondiamo ad alcune domande frequenti per chiarire l’importanza del Raw:

D: Posso lavorare sul file JPEG?
R: Se vuoi file di bassa qualità, certo, se invece aspiri a qualità più alta… c’è solo RAW!

D: Perché?
R: Perché il formato JPEG è un formato compresso al contrario del RAW o TIFF.

D: Quindi dovrei scattare in RAW?
R: Se non si vuole perdita di qualità e vuoi tirare fuori meglio dallo scatto, sì.

D: Ma come mi comporto con questo file RAW, cos’è? Come si lavora? Che ci faccio?!
R: Lo lavori esattamente come un file JPEG. Ha il vantaggio che si porta dietro più informazioni utili allo sviluppo.

Lo svantaggio è che è un file più grande che deve essere necessariamente sviluppato: possiamo dire che è un po’ come la vecchia pellicola.

D: E se non avessi voglia di sviluppare sempre il file RAW?
R: Puoi sempre scegliere di scattare sia in RAW che JPEG e al bisogno utilizzi un file al posto dell’altro e viceversa, ma ricorda che lo scatto in questo caso occupa più spazio nella memoria.

Sviluppo e fusione di più scatti

Ora che abbiamo capito l’importanza dello scatto in RAW, passiamo alle fasi pratiche di sviluppo e fusione.

Per prima cosa importiamo i nostri file RAW in Lightroom e correggiamone il profilo lente.

Eseguiamo questa operazione fin da subito cosicché Lightroom, lavorando su file nativo, riconosca che tipo di lente abbiamo utilizzato in fase di scatto e corregga le eventuali distorsioni automaticamente togliendo a noi questo lavoro. Possiamo comunque eseguire manualmente se vogliamo regolazioni personalizzate.

Una volta corretto il profilo lente e avendo più file, possiamo fin da subito “omogenizzare” il bilanciamento del bianco. Apportiamo le primissime e fondamentali correzioni ai nostri file che dovranno poi essere fusi in Gimp.

Fatto ciò, esportiamo i file in formato TIFF o altro file non compresso, nel mio caso ho solo 2 files, uno per il cielo che chiamerò file sky e uno per il primo piano e terra che chiamerò file land. Come vedete il bilanciamento del bianco è pressoché omogeneo:

Come fondere due o più scatti con l'utilizzo di Gimp e Lightroom

© Davide Campanelli

Come fondere due o più scatti con l'utilizzo di Gimp e Lightroom

© Davide Campanelli

Ora che abbiamo esportato i nostri file sempre in alta qualità, li apriamo come livelli in Gimp, cliccando su: File e quindi su Apri come livelli… (è possibile selezionarli tutti insieme per caricarli in un unico colpo), e i nostri file saranno caricati su livelli separati.

Fusione di due o più scatti con l'utilizzo di Gimp e Lightroom

Bene, la primissima azione da fare, è cliccare sulla finestra dove sono riportati i livelli. Clicchiamo su ogni livello con il tasto destro e cliccare su Aggiungi canale alpha.

Questa operazione è necessaria per ottenere la trasparenza del livello al momento dell’utilizzo delle maschere.

Siamo a buon punto, clicchiamo ora sul livello più alto con il tasto destro, e poi su aggiungi maschera di livello e quindi scegliere tra Bianco (opacità completa) o Nero (trasparenza completa).

Che differenza c’è?

Con la prima scelta, si dovrà pennellare sulla parte che si vuole cancellare dal livello più alto rendendo così visibile la parte sottostante,

con la seconda, si dovrà dipingere la parte da rendere visibile del livello sovrastante.

Come? bhe, nel caso avessimo scelto Bianco, allora sceglieremo lo strumento pennello. Impostiamo la sua grandezza quanto ci rimane più comodo (io personalmente preferisco settarlo grande almeno i 2/3 della larghezza della foto)

Selezioniamo la punta sfumata per sfumare la fusione: cliccando 2 volte sullo strumento pennello si aprirà la relativa finestra di impostazione.

Fusione di due o più scatti con l'utilizzo di Gimp e Lightroom

Avendo scelto il colore Bianco come maschera di livello, per portare visibile parte del livello sottostante, occorre pennellare con il colore nero.

Nel caso si debba correggere una pennellata, basterà cambiare colore da nero a bianco e pennellare la parte da correggere.

Ricapitoliamo: con maschera di livello Bianco si pennella di nero per mostrare il livello sottostante, mentre con maschera di livello nero si pennella di bianco.

In caso di errori, se stiamo utilizzando una maschera bianca, si sceglierà il colore bianco per correggere mentre si utilizzerà il colore nero se stiamo lavorando su maschera nera. Una volta terminato il pennellamento, ci ritroveremo in una situazione simile:

Fusione di due o più scatti con l'utilizzo di Gimp e Lightroom

Dove si può notare, nella finestra livelli, che la maschera di livello è diventata parte nera e parte bianca:

  • la parte bianca, opaca, è la parte del livello rimasta visibile (continuerò a vedere il livello sovrastante).
  • la parte nera, è la parte di livello sottostante che sarà possibile vedere avendo pennellato sulla maschera.

Una volta che la fusione ci aggrada passiamo al suo salvataggio esportando il file nuovamente in TFF o file in alta qualità, non in JPEG, poichè il nostro file dovrà essere nuovamente ricaricato in Lightroom e rielaborato.

Come fondere due o più scatti con l'utilizzo di Gimp e Lightroom

© Davide Campanelli

Bene, abbiamo nuovamente il file su Lightroom con la fusione che ci aggrada. Possiamo ora svilupparlo al meglio ed esportarlo nel formato che più ci piace! Faccio notare che possiamo anche sviluppare su Lightroom i due file separati e poi fonderli in Gimp.

Personalmente preferisco fare come descritto sopra per avere omogeneità dei file al momento dello sviluppo. Nulla vieta il contrario.

Articolo a cura di ©Davide Campanelli

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2 Comments
  1. Reply
    Stefano Bontempi 18 luglio 2016 at 14:19

    È la Torre Cotogna?

    • Reply
      Davide Campanelli 25 luglio 2016 at 10:17

      yes

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