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5 consigli per fotografare le texture

Texture è una parola un po’ strana, che ultimamente è entrata nel linguaggio comune per indicare la trama, l’aspetto della superficie di un oggetto, un animale, un fiore, un tessuto.

Tutto ha una texture; ovvero una superficie che può essere liscia, ruvida, vellutata, increspata, …e così via.

texture

Osserva la tua pelle: tutte le linee che vedi, vanno a creare una texture. Ancora più intuitivo è l’esempio della corteccia di un albero, che è rugosa; ma anche le crepe che si formano su un terreno arido, oppure una distesa di neve solcata da strisce disegnate dal vento…

Last update was on: 21 luglio 2017 15:39

Texture: definizione

Scommetto che ti stai domandando: cosa centra la texture con la fotografia?

Come saprai, la fotografia è strettamente legata al senso della vista; guardi una immagine fotografata con gli occhi, vedi come è fatta, noti che ha due dimensioni.

La texture da una informazione in più al soggetto fotografato: ti fa intuire di cosa è fatto, se è ruvido o liscio, se è duro o morbido. Con la texture perciò riusciamo a aggiungere una terza dimensione alle fotografie, come se potessimo toccarle, e attraverso il tatto, potessimo sentire la materia.

Ovviamente non è così semplice riuscire a rivelare una texture e farla rendere bene.

Rivelare la texture in una fotografia è positivo perché:

  • aggiunge informazioni in più alla tua immagine,
  • le dona tridimensionalità
  • trasmette sensazioni tattili, così da poter quasi “sentire” la materia di cui è fatto il tuo soggetto

In fotografia, inoltre, la texture, oltre ad aggiungere informazioni, può diventare essa stessa soggetto unico della foto.

Ti faccio un esempio molto semplice: pensa a una fotografia di un unico sasso.

Di un singolo sasso vedi la forma, e usando luci e ombre puoi fare intuire a chi guarda la materia di cui è fatto (la texture: se è liscio o ruvido, etc.).

Immagina ora un insieme di sassi: in questo caso non è più un singolo oggetto con la sua forma il soggetto della foto. Ma tutto l’insieme dei sassi, che crea esso stesso una texture.

Guarda la foto qui sotto

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5 Consigli per fotografare texture

Vediamo insieme alcuni consigli che potranno aiutarti a “tirare fuori” al meglio la texture degli oggetti.

1. Luce

La luce è tutto. Se non lo hai ancora fatto, ti consiglio di leggere il tutorial “come allestire un set fotografico“, perché ci troverai tante informazioni interessanti e utili per capire e gestire al meglio la luce.

Per fotografare la texture, è importante avere il controllo delle ombre, perché sono le ombre che rivelano la texture.

Nel nostro caso, ovvero per fotografare le texture, la luce migliore è la luce radente, inclinata. Il motivo è semplice: la luce che colpisce lateralmente un oggetto, crea un angolo sulla sua superficie che ne rivela la texture accentuandone le ombre.

2. Obiettivi

Gli obiettivi migliori sono i macro. I motivi principali sono due:

  • innanzitutto la distanza di messa a fuoco può essere ridotta, quindi puoi avvicinarti di più rispetto a un obiettivo normale.
  • Inoltre l’obiettivo macro riduce molto le distorsioni.

Se non hai un obiettivo macro, puoi comunque usare un obiettivo da normale a medio-tele.

3. Profondità di campo e Iso

Quando ti prepari a fotografare un soggetto per esaltarne la texture, imposta la fotocamera con i giusti parametri:

  • profondità di campo: è importante che tutta la superficie sia a fuoco; per questo devi scegliere una buona profondità di campo, ad esempio f/11 o f/16.
  • Per quanto riguarda gli ISO, cerca di tenerli i può bassi possibile, in modo da riuscire ad avere più definizione e più contrasto, ovvero immagini più incise.

4. Texture come soggetto unico

Come anticipato poco fa, la texture stessa può diventare un soggetto della tua fotografia. Il mio consiglio è di fare in modo di riempire tutto il fotogramma.

Se riempirai tutta la tua fotografia con l’oggetto che hai scelto, ti sembrerà di toccare la texture.

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5. Bianco e nero

Una volta che avrai fatto le tue fotografie, prova in post-produzione a convertirle in bianco e nero. Secondo me, su moltissimi soggetti è incredibilmente efficace perché evidenzia le forme ed esalta le texture.

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Conclusioni

Abbiamo visto insieme cosa è una texture in fotografia e alcuni consigli per riuscire a rivelarla al meglio.

Riuscire a percepire un oggetto non solo con lo sguardo, ma anche col tatto, trasmette più informazioni, da più completezza all’insieme della fotografia.

Spesso rivelare le texture è molto utilizzato nella macro fotografia, dove è possibile far percepire la fragilità e la morbidezza dei petali di un fiore, o la ruvidezza di un insetto…

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Anche la food photograpy, ovvero la fotografia del cibo, si avvale della tecnica che evidenzia le texture di un ingrediente o un alimento per comunicare. Pensa alla “morbidezza” impalpabile della panna montata.

Guardati intorno, le texture sono ovunque. Ovunque puoi trovare trame e superfici da scoprire e fotografare. Il vantaggio è che puoi sperimentare con i tuoi tempi, provare i diversi angoli di ripresa per vedere da quale punto di vista il tuo soggetto rende di più.

E sicuramente puoi esercitarti con la luce, per capire da dove arriva, come colpisce il soggetto, e quale è la migliore per rivelare la texture che stai fotografando.

Last update was on: 21 luglio 2017 15:39

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