Canon: guida alla scelta della fotocamera

Anche se Canon è sinonimo di fotografia, sarebbe limitante considerarla solo come una azienda che produce macchine fotografiche e obiettivi.

Si tratta invece un’azienda enorme, specializzata in tutto ciò che è elettronica per la produzione e gestione di immagini.

Tuttavia, da bravi fotografi, per noi la fetta più interessante del mondo Canon è proprio quella relative alle fotocamere e lenti. Ed è una fetta bella grossa!

Vedremo allora di analizzarla nei dettagli, con l’obiettivo di aiutare sia il fotografo principiante che l’avanzato:

  • Ad orientarsi nell’immensa offerta del produttore giapponese.
  • A fare, di conseguenza, le scelte migliori dal triplice punto di vista qualità / prezzo / esigenze di scatto

E cominciamo la nostra avventura nel mondo Canon proprio con il suo fiore all’occhiello.

Reflex Canon

Il sistema reflex è, attualmente, ancora il più diffuso e performante in fotografia.

(Se ti interessano i dettagli come funziona, vai al relativo articolo tecnico. Mentre vai all’articolo “mirrorless” se vuoi conoscere quest’ultimo sistema, che sta emergendo da qualche anno).

Reflex Canon

Schema di funzionamento di una reflex Canon (e anche delle altre, in verità). Il movimento dello specchio permette alternativamente di utilizzare il mirino OPPURE scattare. Le mirrorless invece sono senza specchio, quindi più piccole, e con mirino elettronico. 

Canon produce essenzialmente due grandi tipologie di macchine fotografiche reflex, che si distinguono per le dimensioni del sensore: le full frame e le formato ridotto o APS-C. (Tralasciamo le medio formato e altre fotocamere di nicchia).

Tutti e due i tipi, però, fanno parte di un unico macro sistema, il cosiddetto Canon EOS

Cosa significa Canon EOS

Con il termine EOS, che è l’acronimo di Electro-Optical System, Canon identifica tutte le sue fotocamere reflex prodotte a partire dalla fine degli anni ’80.

Al di lá dei dati tecnici, che sono cambiati moltissimo negli anni, il filo conduttore del sistema Canon EOS è l’innesto a baionetta EF per gli obiettivi.

Rispetto al precedente innesto, che coordinava in maniera meccanica la fotocamera con la lente, la baionetta EF del sistema EOS  controlla apertura e messa a fuoco esclusivamente in maniera elettronica, e le correzioni sono effettuate tramite motori installati nell’obiettivo stesso.

Questo ha permesso un salto di qualità eccezionale in diversi aspetti della fotografia, in primis l’autofocus. Con l’inconveniente, però, che gli obiettivi Canon precedenti al 1987 non sono compatibili col sistema EOS.

Le sigle Canon EOS

Hai presente tutti quei numeri e lettere che compaiono nei nomi delle fotocamere, e che a volte confondono assai?

In realtà, se ne conosci il funzionamento, ti permettono di orientarti assai facilmente.

Il sistema di nomenclatura delle reflex Canon in Europa (occhio se compri dagli States, là è diverso!) è assai lineare:

  • I nomi a 3 o 4 cifre (come per esempio la 1300D o la 800D) indicano macchine entry level più o meno avanzate
  • Le 2 cifre (come per esempio la 80D o, appunto, la 77D), indicano fotocamere “prosumer”, cioè a metà strada fra amatore e professionista. Tutte ancora a formato ridotto.
  • la cifra singola (come per esempio la 5D o la 6D) indica macchine professionali, con sensore in genere full frame. (Eccetto la serie 7D che monta un sensore APS-C).
  • il numero 1 da solo (es. 1D X) indica le ammiraglie della casa.

La postilla MARK, che trovi solo nei prodotti di fascia avanzata (es. 5D Mark III, 6D Mark II), seguita da un numero progressivo, significa invece “modello”.

E di fatto, concettualmente, sta a indicare all’interno di generazioni successive dello stesso prodotto, il suo livello di avanzamento.

Quindi per esempio, la EOS 5D Mark IV, ora che conosci la nomenclatura, sai che:

  • E’ una macchina con sistema a baionetta EF, compatibile con gli obiettivi costruiti dopo il 1987
  • E’ studiata per un utilizzo professionale
  • Ha un sensore full frame
  • E’ la quarta evoluzione o aggiornamento di una stessa serie

E cominciamo adesso proprio a parlare delle  Canon con sensore Full Frame

Canon Full Frame

Sono le macchine fotografiche Canon più performanti, famose, e costose.

Dal mio personale punto di vista, in questa fascia sono superiori alle Nikon. Mentre le Nikon sono superiori alle Canon nella fascia di fotocamere a formato ridotto.

Si tratta però, appunto, di una considerazione personale: come quando confronti una Lamborghini con una Ferrari, puoi preferire l’una o l’altra ma sono entrambe a livelli top. (Tanto è vero che alla fine io uso sopratutto Nikon, pur avendo posseduto una 5D Mark II per anni).

Vediamo, una per una, quelle attualmente in produzione. Partendo ovviamente dal top di gamma

Canon EOS 1DX Mark II: l’ ammiraglia in assoluto

Ammiraglia Canon

Tanta, tanta, tanta tecnologia nella Canon top di gamma. E dimensioni e peso importanti. 

Si tratta di una macchina mostruosa da tutti i punti di vista. Giusto per darti qualche dato:

  • Sensore da 20.2 Megapixel,
  • Sistema autofocus liveview Dual Pixel (il migliore sul mercato)
  • Raffica di scatto continuo a 14 fps (16 fps se in  live view) !!!
  • Buffer di più di 200 scatti con salvataggio contemporaneo in RAW e Jpeg (!!!)
  • 360,000-pixel RGB+IR (!!!)
  • ISO nativi nel range 100-51,200, espandibile digitalmente a  50-409,600 (!!!)
  • Video in formato DCI 4K/60p  – 4096 x 2160 pixels- (!)
  • Schermo LCD touch screen con 1.62 milioni di punti
  • Supporto per scheda CFast 
  • Super – tropicalizzazione del corpo macchina
  • …… e molto altro ancora.

Il prezzo ovviamente è in linea con le caratteristiche tecniche: se la vuoi con garanzia Canon Italia ti servono circa 6 mila euro. Mentre con mille euro in meno la prendi non importata da Canon Italia, con garanzia generica, a tuo rischio e pericolo.

In realtà poi, anche ad avere i soldi per comprarla,  per la maggior parte delle persone questa macchina fotografica è davvero troppo. Anche perché, per tornare al paragone automobilistico, la sua complessità di guida è simile a quella di   una formula 1. Almeno se vuoi davvero usare tutte le bellissime funzioni che hai pagato.

Per la maggior parte dei fotografi dunque, anche molto avanzati, il vero sogno sono le reflex Canon appena un gradino più in basso …

Canon EOS 5D Mark IV e 6D Mark II

Intendiamoci, non sono sullo stesso piano.

La Canon 5d Mark IV è davvero una macchina eccezionale, forse la preferita dai professionisti di tutto il mondo:

  • Sensore da 30.4MP megapixel
  • Sistema AF Dual Pixel
  • Gamma ISO 100-32000, espandibile a 102.400
  • Scatto continuo a 7 fps
  • Video in formato DCI 4K 30/24p
  • Autofocus con 61 punti di cui 41 centrali a croce
  • Metering sensor da 150,000-pixel RGB+IR
  • Schermo LCD touchscreen da 1.62 Milioni di punti
  • Super – tropicalizzazione del corpo macchina
  • …. e molto altro ancora.

Fotocamera Canon Top di gammaGhiere, finiture, tropicalizzazione spinta, pulsanti, display….Ogni singolo particolare di questa Canon la rende ideela per il professionista, e un sogno nel cassetto per l’amatore.

La Canon 6D Mark II è invece un gradino ancora sotto, pur rimanendo una fotocamera professionale tout-court, e costando infatti circa 2000 euro (per il solo corpo macchina!):

  • Sensore da 26 megapixel CMOS full frame
  • Processore Digic 7
  • Autofucus a 45 punti, tutti a croce
  • Sensibilità ISO da 100 a 40.000, espandibile a 102.000
  • Scatto continuo a 6.5 frame per secondo
  • Sistema Dual Pixel CMOS AF in liveview

Canon Professionale

Già ad occhio si vedono le caratteristiche tipiche delle Canon professionali. L’anima tecnologica interna però, è ancora migliore.

Essendo una macchina nuovissima, ne ho fatta una intera recensione, completa e dettagliata (Vai a recensione 6D Mark II)

Ed essendo nuovissima, monta tutte le ultime tecnologie Canon, distanziandosi in maniera enrome dalla sorella maggiore, la 6D.

Che è anche l’ultima fotocamera che vedremo in questa sezione sulle full frame.

Canon EOS 6D

Per non lasciare un “buco” nel mercato delle full frame professionali di fascia bassa (la 6D Mark II è troppo sofisticata e costosa per coprire questa fascia specifica), contrariamente alle sue abitudini Canon ha mantenuto in produzione anche la 6D.

Avrebbe dovuto invece, come di solito fa, smettere la produzione all’uscita della sorella più nuova.

Questo, da certi punti di vista, è una grande opportunità.

Il prezzo della 6D infatti sta scendendo sensibilmente, e comprarla è diventato un vero affare dal punto di vista qualità / costo. Come detto, tecnologicamente non presenta le ultime novità Canon.

Tuttavia, è ancora una fotocamera molto ben impacchetta:

  • Sensore da 20.2 Megapixel
  • Processore Digic 5+ (qui si vede la “antichità”. I nuovi modelli Canon montano già il 7)
  • Sistema Dual Pixel : No (Altro fatto “antico”)
  • Scatto continuo a 4.5 FOS
  • Video 1080/p30
  • Slot per una sola memory card
  • Iso 100-25.600, espandibile a 50-102.800
  • ….

E’ evidente però che la 6D, un tempo il sogno dell’amatore che voleva fare sul serio e saltare nel mondo full frame, rispetto alle attuali scelte possibili non appare più quella di una volta. Il prezzo però, come ho detto, è davvero allettante.

Stiamo sui 1300 euro per il solo corpo macchina, cioè 700 euro in meno che la 6D Mark II. Ce n´è abbastanza per comprarsi una lente importante!

Canon APS- C

Anche se il sensore a formato ridotto le qualifica tutte insieme, fra le fotocamere Canon di questa categoria ci sono differenze davvero notevoli, forse più ancora che all’interno delle full frame.

Si parte infatti con la 7D Mark II, una professionale a tutti gli effetti nonostante il sensore APS-C, per arrivare alla 1300D, cioè l’entry level più basica (almeno fra le grandi marche), più economica, e più venduta nel mondo.

Vediamole tutte, partendo come sempre dal top di gamma

Canon EOS 7D Mark II

Come spesso capita con Canon, ci troviamo di fronte a una macchina fotografica con un rapporto qualità / prezzo straordinario.

Canon EOS 7D Mark II

Il ragionamento alla base della progettazione della 7D Mark II sembra essere stato semplice: riempiamo la fotocamera di feature come se fosse una professionale da 3 mila euro. Poi, togliamole il sensore full frame affinché costi la metà.

E così, per esempio, a meno che davvero non ti serva proprio il sensore full frame, fra le 7D e la 6D non esitare un attimo: compra la prima.

Dentro troverai, tra le altre cose.

  • Sensore APS-C da 20 Megapixel
  • Range ISO nativi 100-15.600, espandibile a 26.000
  • Video 1080p/60
  • Autofocus Dual-Pixel Canon
  • Scatto continuo a 10 fps
  • Autofocus con 65  punti AF, tutti a croce
  • Mirino con copertura 100% e ingrandimento 1X
  • Metering sensor da 150,000 RGB + IR 
  • Doppia scheda di memoria, Compact Flash (UDMA) e SD (UHS-I) 
  • Supertropicalizzazione

Niente male davvero. E infatti la ritrovi come secondo e primo corpo macchina negli studi di tanti professionisti, anche grazie alle dimensioni più ridotte delle sorellone full frame.

Canon EOS 80D

Dal mio punto di vista, la meno riuscita delle fotocamere Canon attualmente in commercio.

Lanciata sul mercato appena due anni fa come una semi-professionale,  in realtà è invecchiata molto precocemente. Ed ha un prezzo non del tutto allineato rispetto alla concorrenza sia di altre Canon, sia sopratutto alla sua diretta rivale Nikon, la nuova uscita D7500.

Mi aspetto a brevissimo, dunque, un nuovo “Mark” nello sviluppo di questa serie. O ancora più probabilmente, una 90D nuova di zecca.

Canon EOS 77D e 800D

Quando sono uscite, tra l’altro nello stesso giorno, queste due fotocamere Canon hanno un po’ confuso gli appassionati, perché così simili da apparire uguali.

Per darti una idea, guarda la tabella comparativa qua sotto, e nota come i parametri principali di queste due Canon siano del tutto simili!

Canon 77DCanon 800D
Sensore 24.2 Megapixel APS-C 24.2 Megapixel APS-C
Processore Digic 7 Digic 7
ISO Nativa: 100-25600 Espandibile a 51200 Nativa: 100-25600 Espandibile a 51200
Autofocus 45 punti AF, tutti a croce, + Dual Pixel In liveview 45 punti AF, tutti a croce, + Dual Pixel In liveview
Scatto Continuo 6 fps 6 fps
Dimensione e peso 131 x 100 x 76mm 532 grammi 131 x 100 x 76mm 540 grammi
Schermo LCD Touch screen, 3 pollici, completamente snodabile Touch screen, 3 pollici, completamente snodabile
Video 1920 x 1080 @60p 1920 x 1080 @60p
Prezzo medio del solo corpo, versione Canon Italia Circa 820 euro Circa 720 euro
Avendo però avuto l’opportunità di provarle e recensirle entrambe, posso dire che, in realtà, differiscono per alcune apprezzabili sottigliezze.
Per prima cosa, la 77d presenta uno schermo lcd anche sulla parte superiore destra, e questo ne cambia l’ergonomia, poiché la ghiera primaria di controllo si sposta a sinistra.
800d vs 77d
A sinistra la Canon eos 77D, a destra la 800D. Evidente la differenza dovuta al display e quindi lo spostamento della ghiera di selezione. 
E poi, ancora più importante per il workflow, nella parte posteriore è presente una seconda ghiera di controllo.
77d vs 800d
A sinistra, la Canon Eos 77D, con la freccia azzurra che indica la ghiera di comando rapido. A destra, la 800D, senza ghiera. 
Era necessario fare due fotocamere diverse per così poco? Ai posteri l’ardua sentenza.
Per approfondire, vai a
Recensione completa della 77D
Recensione completa della 800D

Canon EOS 200D

Eravamo partiti con la 7D Mark II, sostanzialmente una professionale, e siamo arrivati ora nel segmento Canon entry level.

La 200D, nello specifico, è quello che si definisce una entry levele advanced, cioè una fotocamera pensata per chi vuole entrare nel mondo reflex dalla porta principale.

Le caratteristiche di questa Canon, se confrontate con quelle delle fotocamere viste sopra, da una parte fanno capire il motivo della differenza di prezzo. Ma dall’altra, fanno anche dire “niente male”:

  • Sensore APS-C da 24.2 megapixel
  • Sensibilità ISO da 100 a 25.600
  • Processore Canon Digic 7 . Per intenderci, è lo stesso che trovi nelle ammiraglie professionali da 6000 euro.
  • Autofocus con 9 punti AF di cui  1 centrale a croce
  • Dual Pixel AF in liveview
  • Video full HD a 60p (ma non 4k) 
  • Scatto continuo fino a 5 frame per secondo (con ampio buffer in jpeg, mentre solo di 28 scatti in RAW) 

Molto curata nel design, la Canon 200D cerca il suo pubblico fra i giovani, in particolare quelli appassionati di video. 

Canon EOS 1300D

Questa fotocamera Canon entry level credo sia, attualmente, la reflex più venduta nel mondo.

E il motivo è semplice: non esiste una entry level con un rapporto qualità prezzo altrettanto buono.

La qualità dell’immagine poi, è davvero buona, mentre le altre prestazioni sono relativamente basiche (in realtà molto migliori, comunque,  di quello che 10 anni fa compravi per 5 mila euro almeno!).

entry level canon 1300d

E questo ci introduce a un concetto che, se sei un principiante, devi interiorizzare da subito: con soggetto fermo e una buona illuminazione, tutte le fotocamere sul mercato fanno foto davvero ottime.

Perché la qualità dei sensori ormai è altissima, e per apprezzare differenze importanti devi ingrandire la foto in maniera sensibile.

I problemi, da tutti i punti di vista, sorgono quando diminuiscono luce e contrasto e quando il soggetto si muove. E allora cominci ad apprezzare le differenze vere fra una macchina e l’altra.

Quindi, se ti stai chiedendo se la Canon 1300d fa nuone foto, non ti preoccuapare: le fa ottime! Saranno le situazioni di utilizzo invece a condizionarne la performance.

Comunque, è davvero una fotocamera ideale per iniziare a fotografare, ed è anche il motivo per cui ci ho scritto su una recensione completa.

La mia opinione su Canon

Difficile da dare, e come ti ho detto, è  soggettiva. A maggior ragione poi per il fatto che, eccettuata la mia vecchia 5D Mark II, ho scattato molto di più con Nikon.

Tuttavia, ci provo:

Anche se, come ho detto, le Nikon APS-C sono secondo me migliori delle corrispettive Canon, se dovessi scegliere una entry level per mio figlio prenderei ad occhi chiusi la Canon 1300D, per il suo rapporto qualità prezzo.

Se gli piace fotografare, ha da divertirsi per un po’. Se non gli piace, abbiamo evitato di buttare soldi.

Fra quelle semi-pro, eviterei assolutamente la 80D: puoi trovare di meglio, anche solo una 77d con un bell’obiettivo.

Fra le top do gamma, il discorso è più articolato, perché è difficile scegliere fra fotocamere così performanti e costose.

Direi che alla 1dX manco ci penso: è eccessiva, sopratutto se passi tanto tempo fuori dallo studio fotografico.

Mentre la 5D Mark IV mi è piaciuta, ma adesso non la prenderei: preferisco investire in obiettivi che nella fotocamera. Ovviamente se hai un budget alto non stare a farti il problema.

La 6D Mark II invece, è la fotocamera Canon che sceglierei ora se dovessi cambiare macchina. E’ veramente ben costruita, molto performante, e più adatta di altre per andarsene  in giro tutta la giornata a fotografare.

Nell’attesa, ovviamente, che anche Canon tiri fuori finalmente una mirrorless che valga la pena provare!