Come fotografare il mare

In un articolo precedente ti ho parlato di come fotografare l’acqua. Ti ho spiegato diverse tecniche di scatto per essere più creativo e ti ho accennato a come fotografare il mare.

In questo articolo voglio approfondire proprio la fotografia del mare, mostrandoti alcune tecniche e suggerimenti per ottenere scatti eccezionali.

Nello specifico ti parlerò di questi argomenti:

  • fotografa il mare al momento giusto
  • la tecnica migliore per fotografare il mare
  • la composizione fotografica per fotografare il mare
  • come fotografare il mare mosso
  • fotografare il mare in inverno
  • fotografare spiagge e paesaggi marini
  • fotografare il mare di notte
  • fotografare il mare con lo smartphone

la tecnica migliore per fotografare il mareFoto di Shot by Cerqueira su Unsplash

Fotografa il mare al momento giusto

Fotografare il mare può darti molte soddisfazioni, ma il primo fattore per ottenere grandi scatti è quello di scegliere il momento giusto.
Per le fotografie al mare, infatti, dovrai tenere particolarmente conto delle condizioni di luce ma anche del meteo.

Soprattutto quando fotografi il mare, la giusta luce può fare la differenza tra una foto banale e una eccezionale.

Il momento migliore per scattare al mare è durante la cosiddetta “golden hour”, ovvero l’alba e il tramonto. Durante queste ore la luce è morbida e dorata, creando un’atmosfera magica e valorizzando i colori del cielo e dell’acqua.

Ovviamente non devi limitarti a scattare solo in queste ore. Anche altri momenti del giorno ti offrono l’opportunità di ottenere foto interessanti. Avrai a che fare, però, con una luce molto più dura e, quindi, con ombre nette più difficili da gestire. A meno che non scatti in una situazione di nuvolosità.

Proprio il meteo è il secondo fattore decisivo quando scatti foto al mare. Un cielo limpido e una leggera brezza possono creare condizioni ideali per fotografare paesaggi marini nitidi e luminosi.

Allo stesso tempo, anche le giornate nuvolose o piovose possono offrire spunti fotografici interessanti, con cieli drammatici e mare agitato. L’importante è adattare la propria tecnica e attrezzatura alle condizioni del momento.

fotografare il mare golden hourFoto di Viktor Jakovlev su Unsplash

La tecnica migliore per fotografare il mare

Fotografare il mare è semplice solo in apparenza. Puoi limitarti al classico “punta e scatta” per ottenere il banalissimo effetto cartolina. Ma se vuoi essere più originale e scattare foto che attirano l’attenzione, devi padroneggiare la tua fotocamera ad un livello superiore.

Prima di tutto è necessario avere il controllo totale della fotocamera, quindi devi scattare in manuale. In questo modo deciderai diaframma, tempi e ISO. Questo ti permetterà di essere molto più creativo. Scegli un diaframma piuttosto chiuso (da f/8 in poi) in modo da avere tutta la scena a fuoco.

Trovandoti a fotografare soprattutto dei paesaggi, è indicato l’uso di un grandangolo, ma non è una legge scolpita sulla pietra. Puoi scattare grandi foto del mare anche utilizzando un medio tele o addirittura un teleobiettivo.

Nella fotografia del mare, uno degli aspetti più complessi è trovare la giusta esposizione. Imposta la modalità di misurazione dell’esposizione su “spot”, per essere più preciso nella lettura dell’esposimetro.

Spesso avrai a che fare con zone fortemente contrastate, quindi sarai costretto a fare delle scelte: esporre sulle zone in ombra o su quelle luminose (ad esempio il cielo).

Esporre sulle zone più luminose ti permette di non bruciare il cielo. Inoltre, le zone sottoesposte sono solitamente più semplici da recuperare in post produzione.

Per migliorare la saturazione dei colori ed evitare i riflessi dell’acqua, può essere molto utile un filtro polarizzatore. Infine, se la luce ambiente è davvero molto intensa (per esempio a mezzogiorno), sarà fondamentale utilizzare dei filtri a densità neutra (ND) che tolgono diversi stop di sovraesposizione.

Riguardo la scelta della modalità migliore di messa a fuoco, dipende dalla scena che intendi fotografare. Se il tuo soggetto principale sono le onde del mare, ti conviene usare la modalità di messa a fuoco continua. Se il tuo soggetto invece è fermo, meglio utilizzare la messa a fuoco singola, solitamente più precisa.

Infine, un occhio di riguardo al bilanciamento del bianco. Evita di impostarlo su “automatico”, altrimenti otterrai dei colori molto slavati. In effetti il bilanciamento del bianco automatico (AWB) fa proprio questo: “legge” la temperatura colore e se va troppo verso il rosso o verso il blu, applica in automatico un filtro che compensa questi eccessi di colore. In questo modo, però, anche un bel tramonto rosso perderà la sua classica colorazione. Se vuoi correggere efficacemente il bilanciamento del bianco in postproduzione, scatta in formato RAW.

fotografare il mare al tramontoFoto di Frankie Dixon su Unsplash

La composizione fotografica per fotografare il mare

La composizione è fondamentale per dare equilibrio alle immagini e indirizzare l’attenzione dell’osservatore.

Nella fotografia del mare puoi sfruttare elementi come la linea dell’orizzonte, le rocce e le onde per indirizzare lo sguardo. Oppure barche, ponti, lampioni e figure umane per equilibrare l’immagine.

La regola dei terzi (o quella più raffinata della sezione aurea) è sempre molto efficace per dare dinamismo a scene un po’ statiche.

Se usi la regola dei terzi, potresti chiederti se privilegiare la parte alta o bassa del paesaggio. La risposta è: privilegia la parte più interessante.

Se il cielo è pieno di nuvole, per esempio, potresti scegliere di dare priorità al cielo, quindi ponendo l’orizzonte sul quadrante basso.

Al contrario, se il cielo è terso diventa poco interessante. A quel punto ti conviene alzare il punto di scatto e includere più terreno, magari puntando sulla spiaggia e le sue dune.

Naturalmente questi sono solo suggerimenti e non esistono regole ferree. La scelta dipende essenzialmente da ciò che vuoi trasmettere. Per esempio, per dare un senso di calma e staticità potresti optare per una linea dell’orizzonte perfettamente al centro dell’inquadratura, magari esaltando eventuali simmetrie.

In conclusione, una regola generale che vale in ogni situazione: fai attenzione alla linea dell’orizzonte in modo che sia perfettamente dritta.

Quando fotografi il mare, infatti, proprio il mare diventa protagonista assoluto dello scatto. L’attenzione dell’osservatore andrà immediatamente alla linea dell’orizzonte, che è dritta per definizione. D’altra parte tu hai mai visto un mare in salita o in discesa? Quindi fai attenzione, perchè una linea dell’orizzonte anche leggermente storta verrà percepita immediatamente come errore, depotenziando irrimediabilmente il tuo scatto.

Fotografare il mare orizzonte centraleFoto di Joseph Barrientos su Unsplash

Come fotografare il mare mosso

Una variante molto interessante della fotografia del mare è quella di esaltarne il movimento. Per ottenere buoni risultati devi concentrare la tua attenzione sulle onde.

Impostando un tempo di scatto sufficientemente lento (tra 1/15 e 1/30 di secondo) potrai catturare l’effetto di movimento delle onde. Con questi tempi di scatto, anche la schiuma delle onde verrà enfatizzata, regalandoti scatti molto suggestivi.

Per esaltare il mosso del mare in maniera efficace, non esiste un tempo di scatto buono per tutte le situazioni. I tempi da utilizzare dipenderanno dalla quantità di luce ambiente ma anche dall’effetto che vuoi ottenere, nonchè dalla velocità delle onde stesse. Per questo motivo dovrai fare numerose prove. Parti da tempi di 1/30 di secondo e poi abbassali a seconda delle esigenze.

Se scatti in pieno giorno, con un eccesso di luce, potresti avere qualche problema di sovraesposizione. Ricorda di portare con te dei filtri ND.

Fotografare il mare ondeFoto di Jeremy Bishop su Unsplash

Fotografare spiagge e paesaggi marini

Per fotografare il mare, la stagione più favorevole è l’estate. Innanzitutto hai più ore di luce a disposizione. Inoltre, le condizioni meteo sono più favorevoli, quindi diventa anche più piacevole stare in riva al mare a fotografare.

La stagione calda, però, porta con sé alcuni aspetti negativi. Uno tra tutti: è sempre pieno di gente. Bagnanti e turisti affollano le spiagge e le località marine. Ciò potrebbe rovinare i tuoi scatti, a meno che non decidi di includere le persone nelle tue foto.

Se vuoi stare più tranquillo, ti consiglio di scattare all’alba. In questa fascia oraria, oltre ad avere meno gente intorno, puoi anche sfruttare la golden hour. Durante la golden hour i colori sono più saturi e le ombre più allungate. Questi sono elementi che possono giocare a tuo favore per ottenere fotografie del mare ancora più suggestive.

fotografare il mare spiaggeFoto di Chris su Unsplash

Fotografare il mare in inverno

Il mare richiama il sole e l’estate, ma in realtà anche in inverno puoi ottenere scatti molto suggestivi.

In inverno c’è sicuramente meno gente in giro, quindi puoi puntare su foto del mare più sofisticate, esaltando il panorama e gli elementi naturali.

Se abiti in posti particolarmente freddi, poi, puoi includere nella foto neve o ghiaccio, per foto del mare davvero uniche e originali.

Fotografare il mare in inverno richiede una particolare attenzione alla pianificazione. Studiati bene il meteo, ma soprattutto proteggi adeguatamente la tua attrezzatura. Vento, freddo e salsedine sono nemici dell’attrezzatura.

Per fotografare il mare in inverno punta su fotocamera e obiettivi tropicalizzati. La tropicalizzazione protegge le parti elettroniche della tua attrezzatura da umidità e schizzi d’acqua. Infine, ti saranno molto utili teli antipioggia e protezioni per gli obiettivi.

Fotografare il mare in invernoFoto di Mikael Kristenson su Unsplash

Fotografare il mare di notte

Gli scatti notturni hanno sempre un fascino particolare. Se fotografi il mare di notte, il successo è assicurato. Per fotografare il mare di notte, però, devi seguire alcuni accorgimenti particolari.

Da un punto di vista tecnico, dovrai misurarti con la poca luce a disposizione. Evita di alzare troppo gli ISO. Oltre a produrre rumore digitale, otterrai un effetto quasi irreale del paesaggio, che sembrerà illuminato artificialmente.

Per ottenere il massimo dalle foto notturne del mare, invece, scatta con tempi lunghi. Munisciti di un treppiede e imposta tempi di scatto da 1 secondo in su.

Scattando con tempi lunghi avrai molteplici vantaggi. Potrai scattare ad ISO molto bassi, salvaguardando la qualità della foto. Potrai “eliminare” la presenza di qualche persona che, muovendosi con tempi superiori ai tempi di posa, non verrà catturata dal sensore.

Infine, fotografare il mare di notte con tempi lunghi esalterà le fonti luminose. Questo può essere particolarmente suggestivo se intendi catturare i riflessi del mare.

fotografare il mare di notteFoto di Jan Senderek su Unsplash

Fotografare il mare con lo smartphone

Fino adesso ti ho parlato di come fotografare il mare facendo riferimento alle fotocamere, siano esse reflex, mirrorless o compatte. Questo non significa, però, che non puoi ottenere grandi foto del mare anche scattando con un semplice smartphone.

Quante volte ti è capitato di essere in giro a fare una passeggiata al mare e avere l’istinto di catturare un paesaggio marino? Oppure scattarti un selfie con il mare alle tue spalle?

In effetti, fotografare il mare con lo smartphone è diventata una pratica sempre più diffusa grazie alla crescente qualità delle fotocamere integrate nei dispositivi mobili.

Anche se scatti “solo con uno smartphone”, però, alcuni accorgimenti possono migliorare sensibilmente i tuoi risultati. Ecco alcuni consigli.

Pulisci la lente

Sembra un consiglio banale, ma molte volte non ci si fa caso. Lo smartphone è spesso in mano e la fotocamera sul retro è continuamente oggetto di ditate. Prima di fotografare il mare con lo smartphone, assicurati sempre di pulire la lente dello smartphone per evitare sfocature e macchie nelle tue foto. Usa un panno morbido o un apposito kit per la pulizia delle lenti.

Non usare lo zoom digitale

Evita di utilizzare lo zoom digitale dello smartphone, poiché questo può compromettere la qualità dell’immagine. Quando utilizzi lo zoom digitale, infatti, non fai altro che ritagliare la foto stessa prima di scattare. Di conseguenza, perderai tantissimo in risoluzione e qualità della foto. Invece, avvicinati fisicamente al soggetto o utilizza accessori come le lenti per smartphone per ottenere scatti più nitidi e dettagliati.

Utilizza un treppiede per smartphone

Utilizza un treppiede per smartphone per mantenere il dispositivo stabile durante le lunghe esposizioni o le riprese in condizioni di scarsa luminosità. Un treppiede può aiutarti a ottenere foto più nitide e dettagliate, evitando il mosso..

Investi su delle lenti aggiuntive

Accessori come le lenti aggiuntive per lo smartphone possono espandere le capacità fotografiche del tuo dispositivo, catturando prospettive interessanti. Per fotografie del mare, punta su un obiettivo grandangolare.

Utilizza la funzione HDR

Ormai quasi tutti gli smartphone hanno implementata la funzione HDR (High Dynamic Range). Questa funzione scatta in automatico più foto a livelli di esposizione differenti, fondendo poi gli scatti in un’unica immagine.

Si tratta di una funzione molto utile per aumentare la gamma dinamica della foto in situazioni fortemente contrastate. Il lato negativo, purtroppo, è che non hai nessun controllo su questa funzione, perchè lo smartphone fa tutto in automatico. La bontà del risultato finale varia da smartphone a smartphone, quindi fai molte prove per capire come si comporta il tuo.

Usa le App dedicate

Esistono app davvero interessanti che possono aggiungere più possibilità creative e di controllo nelle tue fotografie del mare con lo smartphone.

Alcune app sono specifiche per lo scatto e ti danno la possibilità di gestire più facilmente tempi, diaframma e ISO, oltre a funzioni avanzate come l’HDR. Alcune app interessanti sono Google Camera, DSLR Camera, ProCamera (specifica per i paesaggi).

Una volta scattata la tua foto del mare, puoi migliorarla con la postproduzione. Qui le app specifiche sono davvero tante e hai solo l’imbarazzo della scelta. Ecco alcuni nomi: Snapseed, Adobe Photoshop Express, VSCO, AfterLight.

fotografare il mare con lo smartphoneFoto di Jordan McQueen su Unsplash

Conclusioni

Fotografare il mare offre innumerevoli spunti creativi e il limite è solo la tua fantasia. Sfruttando le tue conoscenze tecniche puoi fotografare il mare in ogni momento dell’anno, senza limitarti alla sola stagione calda oppure alle ore diurne. Per non fare uscite a vuoto, ricordati di pianificare nei dettagli le tue uscite fotografiche. Presta attenzione all’attrezzatura e agli accessori da portarti dietro, a seconda dello scenario che intendi fotografare, dando un’occhiata anche al meteo.

Creati una mappa degli scorci migliori da fotografare e tornaci in diversi periodi dell’anno e a diverse ore del giorno. Spesso le potenzialità di un paesaggio marino rimangono inespresse soltanto perchè l’hai fotografo nel momento sbagliato. Se intendi specializzarti in questo genere fotografico, non arrenderti davanti ai primi risultati poco incoraggianti. Avere una strategia d’azione può differenziarti da tutti i fotografi improvvisati e regalarti foto eccezionali.

Articolo di Marco Morelli
Foto di copertina di Getty Images su Unsplash

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