Rendi potenti le tue foto con la composizione fotografica

Sai tutto sulla tecnica e l’esposizione, sei preparatissimo sull’attrezzatura fotografica, scatti scatti scatti ma… le tue foto continuano ad essere poco attraenti.

Non sentirti solo in questo, è un problema che affligge gran parte dei fotografi e non soltanto quelli alle prime armi.

Se, nonostante i tuoi sforzi, i tuoi scatti continuano ad essere poco interessanti, probabilmente devi approfondire la composizione fotografica.

Conoscere la composizione fotografica è fondamentale per chiunque voglia migliorare la propria abilità fotografica, si tratti di paesaggio, ritratto, street photography o qualunque altro genere fotografico.

Ma cos’è la composizione fotografica? Detta in poche parole, si tratta dell’arte di disporre gli elementi all’interno di un’inquadratura in modo tale da guidare l’occhio dell’osservatore e creare un impatto visivo forte ed emotivo.

Detta così sembra banale, ma in realtà si tratta di un approccio molto raffinato, che richiede studio, conoscenze e spirito di osservazione.

La composizione fotografica è un argomento davvero sterminato e i libri che ne parlano sono innumerevoli. È praticamente impossibile racchiudere tutto in un singolo articolo, ma qui ti darò alcune definizioni e linee guida che ti saranno molto utili per approcciarti ad uno studio più approfondito. Nello specifico affronterò questi temi:

  • cosa si intende per composizione fotografica?
  • quali sono le regole principali della composizione fotografica?
  • come scegliere la giusta regola di composizione?

composizione fotografica linee curveFoto di Vlad Stawizki su Unsplash

Cosa si intende per composizione fotografica?

Per definizione, la composizione fotografica è l’insieme delle tecniche e delle regole utilizzate per organizzare visivamente gli elementi all’interno di una fotografia.

Il suo scopo principale è creare un’immagine equilibrata, armoniosa e attraente. In altre parole, la composizione è il modo in cui disponi tutto ciò che vedi attraverso il mirino della fotocamera: soggetti, linee, forme, colori e texture.

La composizione fotografica è una sorta di strategia d’azione. Se conosci le diverse regole, puoi usarle a seconda dei casi, ossia in base alla scena che hai davanti o di ciò che vuoi comunicare.

La composizione fotografica è efficace perchè “asseconda” alcune dinamiche di osservazione del cervello umano. Numerosi studi hanno accertato cosa attrae in un’immagine e cosa disturba. Le regole della composizione fotografica, quindi, fanno leva su questi meccanismi ben codificati.

Questo insieme di regole ti permette di veicolare un messaggio in maniera oggettiva. Quindi, grazie alla composizione fotografica, puoi ottenere una buona fotografia senza andare per tentativi.

cosa è la composizione fotograficaFoto di Nicolas Hoizey su Unsplash

Quali sono le regole principali della composizione fotografica?

Le regole della composizione fotografica da applicare ai tuoi scatti possono essere diverse. Ognuna contribuisce a rendere una fotografia più interessante e accattivante. Alcune regole di composizione sono più istintive e semplici da comprendere, quindi anche più immediate da applicare.

Come ti ho detto, però, la composizione fotografica è un argomento davvero molto vasto. Alcune regole vengono applicate continuamente, altre sono meno conosciute. Qui ti faccio un elenco di quelle più utilizzate e che sono un’ottima base di partenza per allenarti.

  • regola dei terzi
  • linee guida e direzionali
  • simmetrie
  • cornici
  • contrasto
  • ritmo e ripetizione
  • spazio negativo

Regola dei terzi

Si tratta, probabilmente, della regola di composizione fotografica più usata (e abusata).
Questa regola suggerisce di dividere l’immagine in una griglia 3×3 e posizionare gli elementi chiave lungo queste linee o ai loro punti di intersezione. Aiuta a creare un’immagine più bilanciata e dinamica rispetto a una composizione centrata.

composizione fotografica regola dei terziFoto di Ricardo Gomez Angel su Unsplash

Linee guida e direzionali

Le linee all’interno di un’immagine possono condurre l’occhio dell’osservatore verso il soggetto principale. Possono essere linee rette, curve, diagonali o a zigzag. Strade, fiumi, muri e persino le ombre possono fungere da linee guida.

Le linee sono terribilmente attrattive per l’occhio umano. Sia che si tratti di linee molto evidenti, sia che siano solo suggerite, l’attenzione dell’osservatore, inconsiamente, le segue.

Piazzare il tuo soggetto al termine delle linee può indirizzare l’attenzione verso di esso. In questo modo comunichi in maniera equivocabile qual è il tuo soggetto, rendendo molto potente la foto.

composizione fotografica linee guidaFoto di ARTO SURAJ su Unsplash

Simmetria

La regola dei terzi crea dinamicità, ma alcune volte potresti voler trasmettere sensazioni diverse. Ecco che ti viene in soccorso la regola compositiva della simmetria.

La simmetria può creare un senso di equilibrio e armonia, pace e serenità. Questa regola di composizione non è sempre applicabile, perchè dipende dagli elementi presenti nella scena.

Immagini speculari o riflessi, possono essere più adatti a creare simmetrie. Generalmente, comunque, porre il soggetto al centro dell’inquadratura può aiutarti a creare un’immagine più statica.

composizione fotografica simmetriaFoto di Majestic Lukas su Unsplash

Cornici nelle cornici

Utilizzare elementi all’interno della scena per incorniciare il soggetto principale può aggiungere un senso di profondità e concentrare l’attenzione sul soggetto.

Porte, finestre o archi sono elementi ideali per questa regola di composizione fotografica. Se vuoi essere meno banale, però, sforzati di trovare cornici più originali. Tieni presente che una cornice può essere tutto ciò che “circonda” il tuo soggetto. Gli esempi possono essere infiniti. La difficoltà principale è proprio quella di individuarle.

composizione fotografica cornice nella corniceFoto di Noah Silliman su Unsplash

Contrasto

Si tratta di una delle regole di composizione più potenti, ma spesso sottovalutata.

Il contrasto può essere usato per enfatizzare il soggetto principale e può essere tonale (chiaro su scuro e viceversa) o cromatico. I contrasti cromatici si ottengono affiancando colori ben specifici (ad esempio rosso e verde).

Per conoscere tutti i contrasti cromatici, esiste una tabella, la cosidetta “ruota dei colori” (puoi trovarla facilmente su internet). Colori opposti nella ruota, offrono il massimo contrasto cromatico. Colori adiacenti, un contrasto molto tenue. Un alto contrasto attira l’attenzione, mentre un basso contrasto può creare un effetto più morbido e tranquillo.

composizione fotografica contrasto cromaticoFoto di Damian Patkowski su Unsplash

Ritmo e ripetizione

Elementi ripetuti creano un ritmo visivo che può essere molto efficace. Se usi questa regola di composizione, fai in modo che la ripetizione occupi gran parte della scena. Più la ripetizione è evidente, più risulta potente.

Puoi anche decidere di “rompere” questa ripetizione con un elemento contrastante. Il risultato può essere ancora più interessante.

composizione fotografica ritmo e ripetizione2Foto di Parrish Freeman su Unsplash

Spazio negativo

Il “vuoto” attorno al soggetto principale, noto come spazio negativo, può aiutare a definire meglio il soggetto stesso e a bilanciare l’immagine. Utilizzare lo spazio negativo in modo creativo può dare respiro e chiarezza alla composizione.

Si tratta di una regola di composizione che, chiaramente, non puoi applicare alle scene molto caotiche. Ad ogni modo è una regola molto raffinata, che può regalarti scatti davvero suggestivi.

composizione fotografica ritmo e ripetizioneFoto di Brandon Wong su Unsplash

Come scegliere la giusta regola di composizione fotografica?

Ora che hai avuto un’indicazione sulle principali regole di composizione fotografica, probabilmente la domanda che ti porrai è: quale devo applicare?

Non c’è una risposta esatta, perchè naturalmente dipende da una serie di fattori. Innanzitutto devi chiederti cosa vuoi trasmettere: dinamismo, quiete, movimento, staticità, ecc.

Poi devi valutare la scena e capire quale regola può esaltare il risultato. Non è un processo immediato, per arrivare a scegliere la regola migliore devi allenarti molto, sbagliare e riprovare.

Solo col tempo svilupperai la giusta capacità di analisi. Intanto, di dò alcuni suggerimenti utili.

Identifica il soggetto

Il primo passo è capire cosa vuoi fotografare. Il soggetto principale deve essere chiaro e definito. Quando scatti una foto, dai priorità al tuo soggetto. Spesso si tende ad includere tanti elementi secondari. Ricorda che, chi guarda la tua foto, non sa quale è il soggetto che hai scelto, quindi è essenziale partire da questo punto.

composizione fotografica soggettoFoto di Peregrine Photography su Unsplash

Scegli il punto di vista

Cambiare la posizione da cui scatti può avere un grande impatto sulla composizione. Prova angolazioni e altezze diverse. A volte basta spostarsi di pochi centimetri per ottenere un risultato completamente diverso. Fai più scatti della stessa scena spostandoti continuamente. Spesso un punto di vista differente, presume una regola di composizione differente. Prenditi tutta la calma necessaria e scatta. Poi, una volta a casa, valuta con calma i risultati.

composizione fotografica punto di vistaFoto di Getty Images su Unsplash

Attento allo sfondo

Un buon sfondo è essenziale per una composizione riuscita. Dovrebbe essere abbastanza semplice da non distrarre dal soggetto principale, ma anche sufficientemente interessante da aggiungere contesto e profondità all’immagine.

Ricorda che hai diverse “armi” a tua disposizione. Lo sfondo può contribuire ad esaltare il tuo soggetto, per esempio sfruttando la presenza di eventuali linee. Al contrario, uno sfondo confuso o con elementi attrattivi inopportuni, può contribuire ad indebolire lo scatto.

composizione fotografica sfondoFoto di masahiro miyagi su Unsplash

Decidi l’inquadratura

Solitamente si tende a scattare in orizzontale. Alcune scene, però, possono trarre vantaggio da un’inquadratura verticale. Queste succede quando hai molti elementi verticali nella scena (per esempio un viale alberato, un porticato, dei palazzi moderni, ecc.)

La soluzione migliore, almeno all’inizio, è qella di provare entrambe le inquadrature. Poi, successivamente, deciderai qual quella più indicata.

composizione fotografica inquadraturaFoto di Frank van Hulst su Unsplash

Rivedi e adatta

Non aver paura di scattare più foto e rivederle per capire cosa funziona meglio. La pratica e la revisione sono fondamentali. Fortunatamente, l’avvento delle macchine digitali ti permette di fotografare senza preoccuparti del numero di scatti. Anni fa, con l’analogico e i rullini, era molto più difficile. Provare e riprovare, invece, accelera in maniera straordinaria il tuo processo di apprendimento.

composizione fotografica scattareFoto di Getty Images su Unsplash

Conclusioni

Scegliere la regola di composizione migliore può essere complicato. Se la scena cambia velocemente, oltretutto, cercare la regola giusta può farti perdere l’attimo buono. La cosa migliore, quindi, è allenarsi su una singola regola alla volta.

Quando avrai preso dimestichezza con quella regola, passa alla successiva. All’inizio può sembrarti noioso, ma ti assicuro che è il modo migliore per imparare e assimilarle.

Se la situazione te lo consente, scatta applicando la regola che ritieni migliore in quel momento. Successivamente puoi cambiare punto di vista e applicare un’altra regola. A volte sono proprio le scelte successive ad essere le più azzeccate.

Seguendo le regole di base e sperimentando con vari elementi, puoi migliorare significativamente la qualità delle tue immagini. Ma ricorda, infine, che le regole sono guide, non leggi inviolabili: la creatività spesso nasce proprio dalla loro rottura consapevole.

Articolo di Marco Morelli
Foto di copertina di Miss Zhang su Unsplash

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