Filtro ND variabile: che cosa è, come scegliere il migliore.

In questo articolo, oltre a precisare che cosa è e a che cosa serve un filtro ND variabile, faremo una breve recensione di alcune proposte di mercato secondo noi molto valide.

Ma prima, facciamo un piccolo passo indietro e partiamo dall’inizio:

I filtri ND, o filtri a densità neutra, fanno parte dell’attrezzatura indispensabile di un fotografo.

Infatti consentono di allungare di diversi stop il tempo di posa, fatto assai utile in diverse situazioni:

  • Puoi “ammorbidire” flussi e specchi d’acqua, o rendere le nuvole “fluffy” come lo zucchero filato
  • Puoi utilizzarli in street photography per creare effetti di movimento
  • Nel ritratto e nello still life possono permetterti di ottenere un buon bokeh anche i situazioni di forte illuminazione.
  • Nelle foto di architettura, possono permetterti di non far apparire la folla davanti ai monumenti

Filtro ND variabile

Tipico effetto dell’acqua ottenuto con treppiede, lunga esposizione, e filtro ND

Spesso però, per ottenere il risultato che desideri, devi ricombinare più filtri fra di loro.

Oppure, compri un Filtro ND variabile.

I filtri ND variabili sono in realtà qualcosa di molto semplice: si tratta infatti di filtri neutri normali, ma montati insieme, e che possono ruotare uno rispetto all’altro.

Se i due elementi sono allineati, la perdita di luce è minima (tipicamente 1 stop); mentre se sono ruotati di 90° bloccano completamente il passaggio della luce.

In mezzo a questi due “estremi” poi, c’è una infinità di combinazioni differenti.

Limiti dei filtri ND variabili

Un Filtro ND in realtà non è mai del tutto neutro.

Tende infatti a introdurre leggere dominanti cromatiche.

Inoltre, ai livelli di gradazione più elevata, quando cioè i due polarizzatori sono reciprocamente ruotati di 90°, quasi tutti producono una figura di interferenza a forma di X.

Vedremo alla fine dell’articolo come puoi limitare questo problema.

Ma intanto, parliamo dei 5 filtri ND variabili “migliori”, o meglio, di 4 fra i più venduti.

Filtro ND variabile HAMA VARIO 2-400 77mm

HAMA GREY FILTER VARIO ND2-400 77mm

Prezzo competitivo e buona qualità.  

Perchè un filtro ND variabile sia buono, i due elementi:

  • Devono ruotare con facilità quando li setti
  • Devono stare saldamente fermi quando scatti

E ovviamente devono avere una qualità ottica buona così da disturbare il meno possibile la tua foto.

Questo Hama Vario se la cava discretamente, ed è anche comodo da maneggiare grazie alla zigrinatura presente sui bordi.

Alla gradazione massima di stop, produce una vistosa X.

Mentre a 5 stop produce i suoi migliori risultati.

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Hama grey filter vario ND2-400 77mmAmazon | eBay

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Filtro ND Variabile HOYA 3-400 77mm

HOYA VARIABLE DENSITY 3-400 77mm

Ha una intensità minima di 1,5 stop, e massima di 9.

Come il precedente, all’intensità massima di 9 stop può generare una vistosa X, che però sparisce a 7 stop.

E’ fornito insieme a una custodia molto robusta. Fatto che apprezzerai, perché diversamente è molto facile danneggiare i filtri!

 

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Hoya variable density 3-400 77mmAmazon | eBay

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Filtro ND Variabile B+W ND-VARIO MRC NANO 77mm

B+W ND-VARIO MRG NANO 77mm

Da certi punti di vista, è il migliore fra i filtri che ti presento.

Infatti:

  • Minimizza la produzione di dominanti cromatiche
  • E’ molto solido, custodia compresa
  • Ha ottime qualità ottiche, che gli permettono di non appiattire il contrasto

A fronte di ciò, però, bisogna dire che è abbastanza caro.

Ma, soprattutto, ha un range d’azione abbastanza limitato, poiché va solo da 1 a 5 stop.

Quindi in situazioni di grande luce non è sempre efficiente nel restituirti l’effetto desiderato.

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B+W ND Vario Digital MRC nano 77mmAmazon | eBay

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Filtro ND Variabile KENKO PL FADER ND3-ND400

KENKO PL FADER ND3-ND400

Il filtro Kenko è robusto e dotato di una piccola manopola che ti aiuta nella rotazione degli elementi.

La minima gradazione è 1 stop. Da lì si comporta molto bene fino ad arrivare ad 8 stop, limite oltre il quale compare la solita X.

 

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Kenko PL Fader ND3-ND400Amazon | eBay

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Come scegliere un buon filtro ND variabile

Al di là di questi 4 che abbiamo visto, ci sono davvero decine di filtri ND variabili sul mercato, per tutte le esigenze e tutte le tasche.

Mi sembrava giusto e utile, però, soprattutto per chi non ha mai comprato un filtro ND, dare delle indicazioni da cui partire.

Nel tempo diventa invece importante, più che conoscerli singolarmente uno per uno, capire quali sono gli elementi fondamentali di scelta.

Io ne ho individuati 4:

Attento alla X

Pressoché ogni filtro ND variabile genera all’interno dell’immagine una figura a forma di X se i due polarizzatori sono orientati con un angolo prossimo ai 90°.

Un buon filtro ND dovrebbe allora non permettere di arrivare a fine corsa, o almeno avere indicatori di posizione per segnalare il range d’utilizzo ottimale.

Considera le dominanti cromatiche

Più spesso blu, ma anche di altri colori. Rischiano davvero di rovinare le tue foto, quindi scegli filtri che le minimizzino.

Controlla la vignettatura

Si tratta di uno scurimento dell’immagine agli angoli, ed è un altro difetto tipico, e non più di tanto riducibile. Oltre a scegliere un filtro ND variabile che minimizzi il problema, considera che esso è più marcato con gradazioni di stop alte. Cerca allora di metterti in condizioni di luce dove esse non siano necessarie.

Non sottovalutare il problema delle dimensioni

Un filtro più spesso ha diversi vantaggi: per esempio, è più facile da regolare ed è più robusto. Tuttavia tende anche a generare riflessi e problemi ottici più marcati. Cerca quindi il giusto compromesso.

Una volta che avrai fatto un po’ di prove, e spaccato o buttato nell’immondizia almeno 5 – 6 filtri, come qualunque fotografo troverai il tuo filtro ideale.

Che non è affato perfetto!

Semplicemente è quello del quale non solo conosci meglio pregi, limiti e difetti,  ma ti viene anche più facile correggere questi ultimi, sia in fase di scatto sia in fase di post-produzione.

Come sai se leggi le mie recensioni di fotocamere, per me in realtà non esiste mai una attrezzatura migliore in assoluto. Esiste invece la attrezzatura migliore per te, ed è soprattuto l’esperienza a indicartela.

E questo vale anche per i filtri ND variabili!

Buona luce!

Last update was on: 19 novembre 2017 11:36