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Scatta foto paesaggistiche con esposizioni molto lunghe, per sfocare qualsiasi elemento si muova

Big Stopper: è questo il nomignolo dei filtri a densità neutra da 10 stop. Un filtro ND da 10 stop, diaframma chiuso e lunghe esposizioni serve ad ottenere panorami ricchi di dinamismo. Si tratta di lenti quasi del tutto nere, capaci di fermare gran parte della luce solare. Infatti, utilizzando un accessorio del genere, puoi arrivare a esporre ben oltre il minuto. In termini pratici, un 10 stop riesce a ridurre dello 0,05% la luminosità che colpisce il sensore, consentendoti di usare un tempo di posa molto lento.

Qualsiasi cosa si muove all’interno della composizione, viene resa con una splendida sfocatura che aumenta drammaticità e dinamismo della scena. Mare e fiumi sono perfetti per essere fotografati con questa tecnica. Il movimento dell’acqua, seppure lento come nel caso della risacca che approda sulla spiaggia, viene sfumato e levigato con tratti eleganti e sinuosi. La foto che riportiamo come esempio in questo tutorial è stata scattata poco dopo il tramonto.

Grazie al filtro ND e alle particolari condizioni della cosiddetta “ora blu”, abbiamo portato la nostra esposizione da 1/200 a 5 secondi, trasformando mare e nuvole in sfocature da sogno. Il Big Stopper, comunque, può essere usato senza problemi anche in pieno giorno. Nei passi successivi ti spiegheremo le basi di questa tecnica e le impostazioni necessarie per metterla in pratica.

Scatti a bassa velocità

Scatta foto paesaggistiche con esposizioni molto lunghe, per sfocare qualsiasi elemento si muova

Scopri quale attrezzatura ti serve e come configurare la fotocamera

1. OBIETTIVO GRANDANGOLARE

Per ottenere uno scatto paesaggistico come si deve, è importante utilizzare un obiettivo grandangolare. Solo con questa ottica è possibile comprendere a dovere cielo e terra nel pieno della propria vastità. Le nuvole o l’acqua che si muovono, infatti, sono i veri protagonisti di questa foto.

2. TREPPIEDI E CONTROLLO REMOTO

Per mnantenere la fotocamera ferma e perfettamente stabile, devi usare un treppiedi robusto. Non solo, ma per evitare di trasmettere anche il più piccolo movimento alla reflex quando premi il pulsante di scatto, è fondamentale servirsi di un dispositivo di controllo remoto.

3. COME METTERE A FUOCO

Quando si utilizza un filtro ND da 10 stop, non è possibile usare la messa a fuoco auotmatica. Infatti, se provi a guardare attraverso il mirino, noterai come la scena sia del tutto oscurata. Prima di montare il filtro, usa il Live View con zoom a 10x quindi metti a fuoco manualmente.

4. APERTURA STRETTA

Regola l’apertura del diaframma per utilizzare fattori piuttosto ristretti (da f/11 a f/16), così da mantenere una buona profondità di campo lungo tutta la scena. Fai attenzione a non andare oltre i valori che ti abbiamo consigliato: rischieresti di aumentare a dismisura il rumore e rovinare il risultato finale.

Come sfruttare al massimo i filtri a densità neutra

Scatta foto paesaggistiche con esposizioni molto lunghe, per sfocare qualsiasi elemento si muova

Lunghe Esposizioni: Prima di applicare il filtro ND, imposta un’apertura di f/16 in modalità Av (o Tv) a 100 ISO. Componi e premi il pulsante di scatto a metà corsa, così da misurare l’esposizione. Calcola il tempo e i parametri con meno 10 stop. In questo caso, 1/30 diventa 30 sec.

Usa lo Smartphone: Un’app come NDTimer può esserti d’aiuto visto che calcola velocemente tutti i parametri. Ricorda che se i tempi di posa vanno oltre i 30″, devi usare la modalità Bulb che mantiene aperto l’otturatore finché tieni premuto il pulsante di scatto.

Applica il Fittro ND: Prima di montare il filtro ND, metti la reflex sul treppiedi, metti a fuoco manualmente e componi la scena. Dopo aver calcolato il tempo di posa, monta il filtro sull’obiettivo. Fai bene attenzione a non toccare le ghiere per la focheggiatura.

Inizia a Esporre: Se utilizzi la modalità Bulb, l’esposizione durerà fino a quando non rilasci il pulsante di scatto. Per evitare le vibrazioni serviti di un controllo remoto, così da non toccare la reflex durante la ripresa. In altemativa usa lo scatto temporizzato.

Fai molte prove: Per ottenere il meglio da questa tecnica, è necessario essere pazienti e partire sempre da un primo scatto di prova, variando poi le impostazioni in base alla resa; controlla la presenza di rumore digitale, la qualità della sfacatura e via dicendo.

Per aumentare la sfocatura in una foto al tramonto, sperimenta diversi tempi di scatto

Scatta foto paesaggistiche con esposizioni molto lunghe, per sfocare qualsiasi elemento si muova

1/8 di secondo: Scattando a f/8 e 100 ISO, le increspature dell’acqua sono ancora percettibili. Le nuvole, invece, rimangono ferme quindi non vi è alcuna sfocatura che ne enfatizzi il movimento. Ricorda che all’alba o al tramonto, il vento tende a diminuire. Ciò significa che le nuvole si spostano più lentamente.

1/2 secondo: Restringendo l’apertura a f/16 e 800 ISO, si può scattare con una velocità di mezzo secondo. Con queste impostazioni, in alcuni casi le increspature dell’acqua potrebbero essere ancora visibili, a causa delle onde più veloci.

4 secondi: Continuando a usare un’apertura di f/16 ma scendendo a 100 ISO, il tempo di posa è salito a 4 secondi. Di conseguenza, l’acqua risulterà molto meno definita, il molo un po’ più luminoso nello scatto e le nuvole con un accenno di sfocatura.

8 secondi: Restringendo l’apertura a f/22, 100 ISO. La velocità di scatto raddoppia a 8 secondi. A questo punto il risultato potrebbe essere proprio quello che volevi. L’acqua con un effetto liscio e setoso, mentre le nuvole sfocate dando corpo al dinamismo dell’intera scena.

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