Fotocamera: 5+1 Tipi (e Come Sceglierla)

Sai perché decidere quale fotocamera comprare sta diventando sempre più difficile?

E’ uno degli effetti del cosiddetto “paradosso della scelta“: un meccanismo psicologico per il quale, quando le opzioni diventano troppe,

  • Ci “blocchiamo”, senza scegliere mai.
  • Oppure magari agiamo, ma veniamo poi presi da mille dubbi e ripensamenti.

Ora, se devi scegliere la tua prima fotocamera, ti trovi in effetti di fronte a decine, se non centinaia di opzioni diverse, sia da un punto di vista del prezzo che da un punto di vista della tecnologia.

Per questo, ed è il primo concetto che devi imparare ora che inizi il tuo viaggio nel mondo della fotografia, non esiste una fotocamera migliore. 

Dipenderà infatti sempre dall’uso che ne devi fare e dal tuo budget.

Su questi due parametri soggettivi devi allora misurare le centinaia di macchine fotografiche che sono presenti sul mercato.

Per farlo, prenditi 10 minuti di tempo per leggere questa guida.

E ti prometto che alla fine avrai capito con chiarezza:

  • Le differenze fra i vari tipi di fotocamera digitale
  • I punti di forza e di debolezza di ciascuna tipologia
  • L’utilizzo che puoi farne
  • I fattori che condizionano il loro prezzo
  • Le marche migliori
  • Le mie macchine fotografiche preferite in ogni categoria

Sarai allora in grado di entrare in un negozio di fotografia e ascoltare i consigli del commesso senza farti prendere in braccio.

O anche andare tu stesso su Amazon e comprare, senza dubbi e ripensamenti, non la “utopica” fotocamera migliore.

Ma la migliore fotocamera per te.

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5 + 1 tipi di fotocamera digitale

La vetrina di un negozio di macchine fotografiche può essere decisamente confondente, vista la quantità di offerte che presenta.

Ma non ti fare impressionare: i tipi di macchina fotografica digitale fra cui ti trovi a scegliere alla fine sono solo 6.

5 di essi sono declinazioni molto differenti di uno stesso concetto di base, e sono le fotocamere:

  • Istantanee
  • Compatte
  • Bridge
  • Mirrorless
  • Reflex

Uno invece è un ibrido relativamente recente, cioè la fotocamera digitale del tuo telefonino. Che, in molti casi, è non solo più che sufficiente, ma anche la migliore opzione possibile.

Questi 6 tipi si differenziano per portabilità, prezzo, dimensione del sensore, qualità delle immagini generate, obiettivi che possono montare, robustezza, creatività che puoi generare

E su quest’ultimo punto, la creatività che puoi realizzare,  vale la pena spendere qualche parola da subito, perché è molto importante per guidare la tua scelta.

Fotocamera e creatività

Quando scatti una foto il risultato può essere orribile o artistico, ma è comunque parte di un processo creativo.

Questo processo dipende in gran parte da te, cioè dal mitico “occhio del fotografo“. Ma coinvolge anche, e molto, le possibilità tecniche della fotocamera che utilizzi.

Con alcune non puoi fare niente di più che scegliere l’inquadratura.

Con altre invece puoi agire in maniera diretta o indiretta su tutte le variabili (apertura del diaframma, tempo di scatto, profondità di campo, gamma cromatica, iso etc), personalizzando l’immagine secondo il tuo gusto e le emozioni / idee  che vuoi comunicare.

Ora, questo secondo aspetto è molto bello, ma:

  • A molti non interessa, vogliono solo scattare una foto per fermare un bel ricordo. Non c’è niente di male a voler fare delle foto a tuo figlio mentre gioca col gatto, ma è inutile spendere mille euro per farlo.
  • A molti altri interessa, ma non hanno il tempo di imparare le tecniche per farlo. Quindi perché comprare una macchina fotografica che inevitabilmente diventerà un soprammobile?
  • Ad alcuni, infine, interessa e hanno il tempo e la voglia di imparare. Questi, in maniera progressiva, possono spingersi a comprare macchine e ottiche sempre più costose e complesse.

Per questa ragione, poiché sicuramente anche tu appartieni a una di queste tre categorie,  ti presenterò i differenti tipi di fotocamera in ordine crescente di possibilità creative.

 

Fotocamera compatta: prendi e scatta

Le compatte sono macchine fotografiche che stanno facilmente in tasca, e i cui principali pregi sono:

  • Portabilità
  • Facilità di utilizzo
  • Basso costo (proprio per la concorrenza della fotocamera da telefonino)

Montano sempre obiettivi NON intercambiabili, con piccoli zoom che ne aumentano la versatilità di utilizzo.

In generale, fanno tutto da sole: calcolano l’esposizione ottimale, alzano / abbassano il flash, mettono a fuoco etc.

E per questa ragione qualcuno le chiama macchine “prendi e scatta”.

Ti permettono di fare foto quasi sempre corrette, ma chiaramente non avrai grande libertà creativa. Se non, comunque, nella scelta dell’ inquadratura (cosa che in fondo non è poco)

La qualità dell’immagine sembra molto buona nelle piccole dimensioni dello schermo LCD (sempre presente nelle compatte), ma chiaramente diminuisce negli ingrandimenti.

Non è un problema di quantità di pixel (perché in realtà spesso ne hanno un sacco, anche troppi!), ma di dimensioni del sensore. Perché più piccolo è il sensore, peggiore appare l’immagine mano a mano che la ingrandisci.

E le fotocamere compatte non possono che montare sensori abbastanza piccoli.

Quando compri una compatta dunque, più che farti attirare dalla sirena del “questa ha 28 megapixel!!”, guarda come cambia la qualità dell’immagine zoommando sullo schermo LCD.

fotocamera compatta

La Nikon coolpix A10 è il prototipo della fotocamera compatta davvero “basic”. Costa circa 85 euro, ma in realtà ha prestazioni che 10 anni fa ti sarebbero costate almeno 500…. Potere del progresso! 

Quando comprare una fotocamera compatta

Le dimensioni e il prezzo ridotto rendono queste fotocamere digitali delle ideali compagne di viaggio, e la scelta secondo me preferibile per chi vuole fare soprattutto foto ricordo.

Da un punto di vista della qualità dell’immagine, non è che siano molto meglio del telefonino.

Tuttavia può valere la pena comprarle perché, rispetto al telefonino, hanno in genere hanno una batteria più lunga, schede di memoria rimovibili (ora anche qualche telefonino ce l’ha), maggiore robustezza, minori dimensioni, minor prezzo.

Ne esistono inoltre versioni “carro armato” con cui puoi fare un po’ di tutto (per esempio, le macchine fotografiche subacquee), incluso affidarle ai bambini senza preoccuparti troppo che le rompano. Cosa che certamente non vale per un Iphone X o un Samsung 9!

Le mie macchine fotografiche compatte preferite

L’intera serie Nikon Coolpix è molto valida, e a seconda delle tue esigenze puoi pescare da lì una macchina fotografica che faccia al caso tuo. (Vai a recensione della serie Coolpix)

Se però dovessi dare un consiglio secco senza sapere a che ti serve la macchina fotografica, ti direi invece la Canon PowerShot SX620 HS, che per meno di 200 euro ti dà ottime prestazioni in tutti i campi, anche video.

Canon PowerShot SX620 HS Versione Grigia

Fotocamera Istantanea: per giocare

Le fotocamere istantanee sono le uniche con le quali puoi, pochi secondi dopo che hai scattato, avere la foto stampata fra le tue mani.

In generale:

  • Sono  un po’ ingombranti (per alloggiare la mini-stampante e gli inchiostri al loro interno)
  • Fanno foto molto attraenti, grazie alla loro indiscutibile area vintage
  • Sono molto limitate nel funzionamento, con pochissime opzioni impostabili
  • Non hanno obiettivi intercambiabili, né schermo LCD per fare preview, né funzioni video
  • Sono economiche (ma in compenso, è cara la pellicola su cui stampi!)

Quando comprare una fotocamera istantanea

Si tratta alla fine di dei giocattoloni non molto pratici, ma divertenti. E con questo spirito vanno comprate.

Ricordando però che una ricarica da 20 foto costa anche 15 euro, quindi è comunque un giocattolo costoso.

La fotocamera istantanea di lascerà anche un certo spazio per la creatività: non però nello scatto in sé (come abbiamo visto, pochissimi sono i controlli impostabili), quanto nell’utilizzo delle foto stampate che da esso risultano.

fotocamera istantanea

Yasumasu Yonehara (detta Yone-Chan) è diventata una fotografa famosa e una icona pop grazie alle sue istantanee. Qui sopra, alcune sue foto prese dal sito fujifilm

Quale macchina fotografica istantanea comprare

La regina (per vendite) fra le fotocamere istantanee e la Fujifilm Instax Mini 8 (vai a Recensione), e la consiglio senz’altro a chi vuole spendere poco.

Ma ci sono diverse altre opzioni molto valide, come Polaroid e Lomo. 

Per chi vuole avere una fotocamera che fa qualcosina in più, con la comodità della scheda di memoria, dello schermo LCD, della pre-view, etc, consiglio senz’altro la Polaroid Snaptouch (vai a recensione Snaptouch), che però consta il doppio di una mini 8.

Vedi la Snaptouch su Amazon

Fotocamera Bridge: foto spettacolari ma senza pretese “tecniche”

Si tratta di macchine fotografiche che, nelle intenzioni di chi le commercializza, sono l’anello di congiunzione fra le compatte e le reflex.

Quindi sono:

  • Decisamente più grandi, performanti e costose delle compatte
  • Con molte opzioni di controllo dirette (come apertura diaframma e tempi), come le mirrorless e le reflex
  • Senza obiettivi intercambiabili, ma con zoom davvero molto potenti (che vanno in genere dal grandangolare al teleobiettivo  spinto)

Si tratta di fotocamere digitali di grande successo, perché non ti costringono a portare in giro un armamentario super-costoso e pesante, ma ti permettono di fare qualunque tipo di foto

Con una bridge puoi fare il bokeh, il panning, il lightpainting e in generale qualunque effetto fotografico che dipenda da una combinazione di apertura e tempi scelta da te.

Così come puoi mettere lo zoom:

  • Al minimo, riprendendo un paesaggio con un grande angolo di campo
  • O al massimo, fotografando con ottimi risultati la superficie lunare o addirittura una stella lontana
  • O in una delle infinite posizioni intermedie, cambiando il soggetto inquadrato senza doverti spostare tu più di tanto

Queste fotocamere sono insomma molto duttili e pratiche, ed in grado di fare foto “spettacolari”. Nel senso di foto che, con una compatta, sono molto difficili da fare.

Quando comprare una fotocamera bridge

Se ami fare foto difficili e avventurose, ma non puoi spendere un capitale, allora una bridge può essere davvero l’ideale per te.

Se per esempio ti piace fare turismo wildlife,  grazie alla velocità e all’enorme zoom di una bridge potrai “catturare” il movimento di qualunque animale come se tu fossi a due passi da lui!

E la stessa cosa si applica alle foto dei tuoi figli quando sciano o giocano a calcio: con una bridge sarà facile ricavare delle belle immagini.

Che però, allo stesso tempo, avranno un unico vero grande difetto: la bassa qualità!

Perché un’ottica che passa da lunghezza focale 18mm a lunghezza focale 600+, o costa migliaia di euro o inevitabilmente è un po’ scarsa.

Inoltre, anche le dimensioni del sensore (normalmente più piccolo di un APS-C) non aiutano.

Ma perché dico immagini belle ma di bassa qualità?

Mi spiego.

Per esempio un falco perfettamente fotografato e “cristallizzato” nel movimento di acciuffare una preda, è una bella foto.

Contemporaneamente però, i dettagli possono mancare, la gamma cromatica può essere bassa, e può esserci una marea di rumore digitale, o addirittura dei difetti ottici evidenti.

Ecco, questo è tipico delle fotografie fatte con una bridge: sono “da urlo”, perché riesci a catturare cose impensabili, ma la qualità dell’immagine è quel che è.

Quindi, se vuoi stampare le tue foto in grande formato o per qualunque motivo cerchi una alta qualità dell’immagine, una bridge NON è la fotocamera migliore per te.

Se invece questo per te non è un problema, sicuramente con la bridge apprezzerai la possibilità di poter fare praticamente qualunque foto con un unico corpo macchina e un unico obiettivo.

Spendendo meno di mille euro lá dove, per avere le stesse performance di zoom e scatto con un sistema reflex o mirrorless, spenderesti almeno il triplo. E andresti in giro con uno zaino di 10 kg carico di obiettivi.

Quale fotocamera bridge comprare.

Se l’idea della bridge ti intriga (e ti capisco, intriga molti) ti rimando allora all’articolo in cui confronto i  9 modelli di bridge che reputo attualmente più validi.

La mia bridge preferita però è senz’altro la nikon coolpix P900. (vai a recensione completa)

Si tratta di un vero “cannone”, con zoom ottico che arriva a 2000 mm di lunghezza focale, espandibili a 4000!

Ha una raffica di 7fps, e un sistema di pre-cattura delle foto molto interessante e utile, che si chiama pre-shooting cache.  Per meno di 600 euro è tanta roba.

fotocamera Nikon

Vai ad amazon

Fotocamera Mirrorless: creatività e portabilità, con qualche limitazione

Le fotocamere che abbiamo visto finora  hanno tanti pregi e diversi utilizzi possibili, ma sono accomunate de due difetti:

  • Non hanno ottiche intercambiabili
  • Hanno una qualità dell’immagine di secondo o terzo livello

Le mirrorless superano entrambi questi problemi, poiché grazie a dimensioni del sensore più grandi e ottiche intercambiabili di buona fattura sono in grado di fornire una qualità dell’ immagine eccellente.

Da un punto di vista poi della creatività e dei controlli, sono ormai sostanzialmente al livello di molte reflex.

Se a questo aggiungi che pesano e occupano spazio molto meno di una reflex, puoi capire perché ultimamente siano diventate così popolari, anche fra chi ne fa un utilizzo professionale.

Le mirrorless dunque sono ideali se ti avvicini al mondo della fotografia con la voglia di farne, se non una professione, almeno una forma d’arte.

Cioè una maniera per cercare di esprimere te stesso ed interpretare il mondo che ti circonda.

Tenendo presente però un aspetto importante, che ci ricollega al discorso fatto prima con le fotocamere bridge.

Con una mirrorless, la qualità dell’immagine sarà ottima, perché il sensore è più grande e gli obiettivi di migliore fattura.

Ma da un punto di vista della “cattura” dell’immagine, se vuoi fare con un sistema mirrorless quello che puoi fare con una bridge, devi spendere migliaia di euro invece che qualche centinaio.

Dovrai infatti comprare un corpo macchina molto performante, con sensore, processore e autofocus di primo livello, e diverse ottiche costose.

Rispetto alle reflex invece, le mirrorless hanno certamente il vantaggio di essere più piccole e leggere.

Ma anche degli svantaggi.

Per prima cosa, mentre ci sono moltissime macchine fotografiche reflex di qualità, non si può dire lo stesso per le mirrorless.

Per esempio Canon e Nikon, che sono i leader del mercato delle macchine fotografiche, in questo momento hanno una offerta di mirrorless abbastanza di scarso livello.

E anche Fujifilm, che in questo segmento è la marca migliore, ha solo 3-4 fotocamere mirrorless che davvero valgono la pena.

Inoltre, ci sono altri svantaggi:

  • C’è a chi piace la fotocamera grande, e quindi una mirrorless gli sembrerà scomoda, sempre pronta a sfuggire di mano
  • Hanno un sistema autofocus decisamente peggiore che le reflex, e questo è particolarmente penalizzante per chi fa foto sportive / d’azione
  • Hanno una vita della batteria molto bassa, proprio perché completamente elettroniche
  • Fanno parte di un ecosistema ancora non ben sviluppato: cioè, non hai la stessa offerta di obiettivi e accessori che esiste per il sistema reflex

Soprattutto questo ultimo punto è fondamentale: se per esempio hai una Reflex Nikon D7500, puoi scegliere di accompagnarla con più di 100 obiettivi diversi, fra quelli prodotti da Nikon e quelli di marche compatibili come Tamron, Sigma, Tokina, etc.

Se invece hai una mirrorless hai molte meno opzioni, tra l’altro dovendo spesso ricorrere ad adattatori che inevitabilmente peggiorano la qualità ottica.

 

Quando comprare una fotocamera mirrorless

Comprare una mirrorless significa che con la fotografia vuoi davvero fare sul serio, perché potrai fare cose molto belle, ma inevitabilmente ti complicherai un po’ la vita.

Quindi, è la fotocamera per te se:

  • Vuoi vivere la fotografia in maniera profonda
  • Hai un po’ di budget per comprare, nel tempo, ottiche e corpi macchina nuovi
  • Sei orientato ai generi “street” e reportage, per i quali l’attrezzatura leggera è più indicata
  • Non ti preoccupa il fatto di avere una scelta di accessori e corpi macchina un po’ limitata

Quale macchina fotografica mirrorless scegliere?

La Canon EOS M100 (vai a recensione) te la consiglio se sei un patito dell’elettronica, e vuoi una fotocamera sotto i 600 euro ma con tutte le novità tecniche a bordo (è il vantaggio di comprare i prodotto usciti da poco).

Se valorizza anche l’estetica invece, a seconda del tuo budget potrai scegliere fra una di queste 4 fujifilm della serie X. 

La mia mirrorless preferita in assoluto tra l’altro è proprio una fuji, la X-T20: si tratta di una macchina fotografica semiprofessionale, dal prezzo tutto sommato contenuto, e dall’estetica insuperabile (vai a Recensione completa della X-T20).

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Fotocamera Reflex

Le fotocamere reflex sono, da un punto di vista della tecnologia e della creatività di utilizzo, le più evolute in assoluto.

Lasciando stare le nicchie per professionisti specializzati (tipo il “medio formato”), esistono in due versioni principali: con sensore APS-C (formato ridotto) e con sensore Full Frame.

Quest’ultimo è la tipologia di sensore migliore, perché essendo più grande può ospitare allo stesso tempo tanti pixel e di grandi dimensioni.

Il che significa che può coniugare alta definizione e luminosità dell’immagine. Quello, per intenderci, che non possono fare il telefonino, le compatte, e manco le bridge.

Ed anche le Reflex APS-C, in effetti, hanno una qualità dell’immagine migliore di qualunque fotocamera bridge.

Da un punto di vista dell’uso, vale invece quanto detto per le mirrorless.

Cioè che il cuore di queste macchine fotografiche sta nella possibilità di controllare in maniera perfetta lo scatto, e quindi di interpretare quello che il tuo occhio vede lavorando non solo sull’inquadratura, ma anche su tutti gli altri altri parametri.

fotocamera Canon

Una vicina all’altra, due reflex con sensore APS-C molto diverse fra loro. La fotocamera Canon Eos 1300D, una entry level da 350 euro con discrete prestazioni, e la fotocamera Nikon D500, una reflex professionale per le foto sportive da 2500 euro, vero “mostro” di velocità e precisione.

Quando comprare una fotocamera reflex

Si tratta di macchine fotografiche che devi scegliere se attraverso la fotografia vuoi esprimere te stesso e raccontare la tua visione del mondo, senza porti limiti. 

Poiché avrai a disposizione sia il massimo della tecnologia che il massimo della scelta.

A differenza infatti che con il sistema mirrorless, che è un po’ limitato nella scelta, qui puoi iniziare con fotocamere entry level da 300 – 400 euro obiettivo compreso, come la Canon eos 1300D o la Nikon D3400, e progredire nel tempo:

  • Con corpi macchina sempre più performanti, fino ad arrivare a veri “mostri” come la Nikon d850, la Canon 5D Mark IV o ancora più su.
  • Con un parco obiettivi enorme e di qualità eccezionale

moltiplicando così le tue possibilità di scatto e la qualità delle immagini che ottieni.

Comunque, anche una reflex non è detto che faccia di te un buon fotografo.

Quale macchina fotografica Reflex comprare

Qua c’è un mondo vastissimo, con opzioni di prezzo e prestazioni davvero diverse.

Per il principiante assoluto, la Nikon D3400 secondo me è quella con la miglior relazione qualità / prezzo

Se saliamo di livello, alle semi -professionali, è di nuovo una Nikon, la D7500, ad essere secondo me la migliore: veloce, precisa, ottima qualità dell’immagine, ottimo autofocus … Una prosumer davvero ben riuscita.

Nel segmento full frame invece, lasciando stare le ammiraglie dai 3 mila euro in su, non avrei dubbi e comprerei al nuovissima Canon EOS 6D Mark II, che h provato un paio di mesi fa e che mi è piaciuta tantissimo. Una all-round che si comporta benissimo in ogni situazione, e che sta diventando la preferita di tanti professionisti o amatori di livello avanzato. (Vai a recensione completa della 6D Mark II).

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Fotocamera del telefonino: forse può bastare

Prima di chiudere con un discorso generale sulla qualità delle tue fotografie e la qualità della tua attrezzatura, voglio aprlare per un attimo anche delle fotocamere più diffuse in assoluto, quelle cioè dello smartphone.

Ora, non farti fregare dalla pubblicità: le foto da telefonino sono di scarsa qualità, il che però non sin¡gnifica che non possano essere belle.

Inoltre sono così pratiche che, paradossalmente, hanno contribuito al rilancio mondiale della passione per la fotografia, e quindi della vendita di macchine fotografiche!

Certo, l’ottica e il sensore sono quello che sono, quindi, una volta ingrandite, le immagini sono appunto un po’ scarsine.

E a parte l’applicazione di qualche filtro e “scene mode” (dove tu dai le istruzioni e il telefonino esegue) non c’è molto che puoi fare.

Tuttavia:

  • La maggior parte delle foto non vengono né ingrandite né stampate
  • Filtri e scene mode sono più che sufficienti per divertirsi un po’ 

Quando accontentarsi dello smartphone

Prima di spendere qualche centinaio di euro per comprare una macchina fotografica digitale, chiediti se non sia sufficiente la fotocamera del tuo smartphone. Infatti:

  • La porti sempre con te
  • E’ super-maneggevole
  • Non ti costa nulla perché è già incorporata
  • E’ utilizzata per la maggior parte delle foto che vedi su instagram o facebook
  • Puoi sharare immediatamente senza dover trasferire le immagini dalla macchina fotografica …

In fondo non è poco, no? Molti dei maggiori influencer instagram non hanno mai fotografato con altro!.

Quale comprare?

Faccio una premessa: non sono ferratissimo sugli smartphone. Naturalmente i top di gamma della Samsung e della Apple, come il recentissimo iPhone X, sono, in questa categoria, ottime scelte.

Tuttavia preferisco decisamente la serie Huawey con ottiche Leica, come per esempio nel P9.

fotocamera telefonino

Lo Huawey P9 monta addirittura una ottica Leica! Non che serva a molto, su un telefonino, ma è stata una grande mossa di marketing per promuovere un cellulare che secondo me è fighissimo (e che ho comprato). Se i cinesi cominciano a lavorare con qualità, cambieranno il mondo della fotografia digitale.

Quanto è importante la fotocamera

Non nascondiamoci dietro a un dito: per fare un certo tipo di foto, ci vuole un certo tipo di attrezzatura!

Ossia: se è vero che una foto deve realizzare quelle che era l’idea del fotografo, è altrettanto vero che per realizzare certe idee ci vuole inevitabilmente una attrezzatura molto performante.

Sia da un punto di vista del corpo macchina (sensore, autofocus, processore, velocità di scatto, buffer, etc etc), sia da un punto di vista dell’ottica utilizzata (lunghezza focale, peso, difetti ottici, velocità, etc).

Guarda però un attimo questa immagine:

E`l’ingrandimento del dettaglio di una fotografia, ed è chiaro guardandolo che la foto originale è, da un punto di vista tecnico, tremenda.

Ed ecco qua la foto originale da cui è presa:

 

Si tratta di una immagine che non proviene da una fotocamera digitale, ma da una analogica costruita quasi 80 anni fa.

E’ il  “miliziano” di Robert Capa, una delle foto più famose e iconiche del ‘900, scattata dal più famoso reporter di guerra di tutti i tempi …

Con una macchina fotografica che non vale la peggiore fra quelle attualmente in commercio.

Con questo, che cosa ti voglio dire?

Che quando si parla di fotocamere mi trovo spesso di fronte a due forme di snobismo:

  • Quelli che “lo strumento non conta niente, sta tutto nell’arte del fotografo”. Mentre credimi che a Robert Capa avrebbe fatto molto comodo una Reflex Digitale moderna, e ci avrebbe fatto delle foto eccezionali!
  • Quelli che “La mia fotocamera deve fare anche il caffè e portare a spasso il cane”. Mentre molti degli scatti più belli e famosi sono stati fatti con mezzi modesti.

Tu, allora, fai secondo i tuoi mezzi economici e le tue aspirazioni, ma ti prego, cerca di stare sempre lontano da queste due categorie di pessimi fotografi! Un saluto