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Fotografare bambini: alcuni consigli per evitare che diventi un’esperienza da dimenticare

Se anche tu desideri fotografare bambini, ottenendo belle foto spontanee e naturali, segui i miei suggerimenti, e tutto diventerà un gioco.

Non sto affatto dicendo che fotografare bambini sia facile, anzi. Può realmente diventare un incubo che tutti i fotografi eviterebbero in ogni modo.

Bisogni saperci fare, con i bambini, intendo. Saperli prendere nel modo giusto ed evitare perciò che la sessione fotografica, o, a volte anche la singola fotografia, non venga vissuta come una costrizione, ma come un gioco e che quindi risulti divertente.

E’ importante avere la piena collaborazione dei bambini da fotografare. Tutt’altro che facile, ti assicuro.

E se hai mai provato a fotografare bambini, sai di cosa sto parlando.

Non hanno mai voglia, vogliono solo giocare, e di sicuro l’ultima cosa che vorrebbero è stare a perdere tempo in posa per una fotografia di cui non gli importa niente.

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Proprio perché fotografare i bambini non è così semplice, ho deciso di scrivere una mini-guida per darti alcuni facili consigli da seguire.

Sicuramente fotografare i bambini è una sfida, ed io ho intenzione di aiutarti a vincerla, senza che tu vada fuori di testa.

Ciò che devi evitare come la peste è costringere i bambini a pose innaturali per loro. Il consiglio più importante di tutti è di assecondare i tuoi piccoli soggetti nelle loro attività naturali. In questo modo riuscirai a catturare la vera essenza dei bambini, la loro gioia e spensieratezza. E vedrai che gli scatti diventeranno un’occasione di divertimento per tutti, sia per te che scatti che per i bambini che vengono fotografati.

fotografare bambini

Ritratto di bambina. Lo sfondo sfocato mette bene in risalto la bambina in primo piano

1. Il set ideale, ovvero dove fotografare bambini

Il set ideale è quello che limita le distrazioni del bambino, lo mette a proprio agio e ti permette di fotografarlo in modo naturale, non forzato.

Ciò però non significa assolutamente scattare a caso e sperare di riuscire a ottenere almeno 2 o 3 buone foto su 1000 scatti.

Devi creare le condizioni per ottenere un set ideale e semplice in cui il bambino possa muoversi con naturalezza.

Ad esempio: se vuoi fotografare un bambino mentre gioca, fai in modo che lo faccia in un ambiente senza troppe distrazioni: pochi giochi con cui possa giocare. Se hai dei figli, o nipoti, o figli di amici, ti sarai accorto, osservandoli, che si annoiano e si distraggono molto velocemente. Perciò limita le distrazioni.

2. Prepara l’attrezzatura prima dello shooting

Un bambino non aspetta certo te, che setti la fotocamera… perciò, assicurati di impostare prima dello shooting i corretti parametri di scatto per la fotografia che vuoi ottenere e per l’ambiente in cui scatti. In questo modo eviterai di perdere quel sorriso spontaneo, quella smorfia irripetibile, e tanti altri momenti importanti che si possono verificare mentre sei impegnato a impostare il tempo di posa o l’apertura del diaframma. Per non parlare del rischio peggiore: ovvero che il bambino si annoi e diventi ingestibile.

Considerato quanto dicevamo prima, ovvero che i bambini si spazientiscono molto velocemente, non sprecare inutilmente il tempo a tua disposizione.

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3. Scegli la luce migliore

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Ritratto di bambini all’aperto: la luce è diffusa e tenue; lo sfondo è sfocato e mette i soggetti in evidenza

E’ indiscutibile che la migliore illuminazione per fotografare i bambini sia la luce naturale.

Perciò sfrutta la possibilità di fotografare i bambini all’aperto, magari in un parco, con la luce naturale. Meglio ancora se decidi di sfruttare l’ora d’oro prima del tramonto, quando il sole comincia ad abbassarsi, per avere una illuminazione dalle tinte tenui e dorate. In autunno, poi, oltre alla luce diffusa e tenue della golden hour potrai sfruttare i colori autunnali delle piante per ottenere sfondi meravigliosi (vuoi approfondire? leggi qui)

Mi raccomando: evita il sole troppo forte che produce una luce dura e poco armoniosa, e ombre troppo marcate.

Se devi fotografare bambini sotto una luce del sole molto dura, cerca di spostare i tuoi piccoli soggetti in una zona all’ombra, protetta dai raggi diretti del sole.

4. Usa il Flash

Ci sono delle situazioni in cui non è possibile fotografare all’aperto sfruttando perciò la luce naturale del sole. In questi casi puoi essere obbligato a usare il flash. Niente paura, però. Il flash non è un nemico, anzi, può aiutarti in tantissime situazioni. In questo caso, per fotografare i bambini, sarà sufficiente utilizzare un diffusore, in modo che la luce emessa dal flash risulti più morbida e diffusa. Oppure usare la luce del flash attutita e diffusa dal rimbalzo su un soffitto o su una parete.

5. Usa la compensazione dell’esposizione

Non dimenticare che può agevolarti molto compensare l’esposizione sovraesponendo anche solo di poco (ovviamente devi fare delle prove sul campo).Un grande aiuto per non perdere particolari nelle zone d’ombra e per illuminare il volto. Se vuoi saperne di più sulla compensazione dell’esposizione, puoi leggere qui.

6. Fotografare bambini: i ritratti

Lo sfondo

Se decidi di fotografare bambini e ottenere dei bei ritratti, fai attenzione innanzitutto allo sfondo: cerca una posizione in cui dietro il bambino non ci siano troppi elementi di disturbo, e aiutati creando uno sfondo sfocato, giocando con la profondità di campo. In che modo? apri più che puoi il diaframma, accorcia i tempi di scatto, e otterrai due risultati in un colpo solo:

  • uno sfondo sfocato, cioè un bell’effetto bokeh, aprendo il diaframma
  • e allo stesso tempo congelerai il soggetto riducendo il rischio del micro-mosso, usando tempi corti. Se hai già provato a fotografare bambini sai meglio di me che difficilmente stanno fermi immobili.
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L’immagine ritrae in primo piano un bambino. Lo sfondo sfocato, con i colori della natura in autunno rende l’atmosfera ovattata

Cambia punto di vista

Il consiglio in più che ti voglio dare, e che io uso spessissimo, è di abbassarti all’altezza dei bimbi per fotografarli. Quando i bambini sono molto piccoli, sdraiati a terra cerca di posizionare la fotocamera all’altezza dei loro occhi.

Puoi invece fotografare bimbi dall’alto per evidenziare quanto sono piccoli (un soggetto ripreso dall’alto sembra più piccolo). Così riesci a trasmettere un senso di tenerezza e protezione nei confronti di un piccolo esserino indifeso.

In linea di massima, cerca di non fotografare sempre i bambini dallo stesso punto di vista ovvero o sempre dall’alto o sempre dal basso ad altezza occhi; cerca di variare la posizione della tua fotocamera in modo da ottenere foto un po’ diverse.

Le fasce di età dei bambini

E’ molto importante considerare l’età dei bambini che devi fotografare. Infatti, in base alla diversa età  dei bambino, devi gestire diversi problemi: dalla posizione, ai tempi e alle necessità del bambino.

I neonati

fotografare bambini

Neonato che dorme. il sonno dei neonati è molto profondo, e mentre riposano è il momento migliore per fotografarli

Fotograficamente parlando i neonati sono bimbi piccolissimi, dalla nascita alle prime 6 settimane di vita. E la loro gestione porta ovviamente ad avere attenzioni particolari basate sulle loro esigenze (pappa, cacca, nanna, per capirci).

I neonati sono belli e fotogenici, anche quando dormono. Anzi, soprattutto quando dormono! E poi diciamocelo: è il modo più facile per fotografarli. il loro sonno è molto profondo, perciò è possibile posizionarli come vogliamo senza disturbarli o indisporli.

Tra le pose classiche in cui posizionare un neonato che dorme c’è quella disteso su una coperta, sdraiato sulla pancia.

Un tocco in più a uno scatto di un neonato si può ottenere fotografando alcuni particolari, come le manine, o la bocca o gli occhi, o i piedi, giusto per farti alcuni esempi.

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Fotografia di un particolare, il piedino, di un neonato

Dai 6 ai 12 mesi

Quando il neonato comincia ad avere qualche mese in più, il grande cambiamento che può interessare dal punto di vista fotografico è che il bimbo può mettersi seduto. E poi ride sempre, e comincia a interagire.

La resistenza dei bimbi di questa età è davvero limitata, perciò limita gli scatti a 15minuti o poco più, ma non esagerare. Per fare ciò, tutto dovrà essere studiato e preparato in anticipo, per non perdere tempo prezioso e indisporre il bambino.

Bambini dai primi passi

Dal momento in cui i bambini muovono i primi passi, fotograficamente parlando inizia una nuova avventura.

I bambini sono sempre in movimento quindi potrai trovarti a doverli fotografare in situazioni a volte più tranquille a volte più movimentate.

Sicuramente è il momento più divertente, ma anche più faticoso. Sicuramente è quello più vario: il bambino sa già fare tutto, si muove bene da solo, corre e gioca, e sorride sempre.

7. Fotografare bambini in movimento

I bambini non stanno mai fermi, a volte riescono a rimbalzare da una parte all’altra di una stanza come delle palline impazzite… Perché allora non decidere di ritrarli durante le loro attività di gioco, corsa, o comunque di puro movimento? Per farlo ed ottenere foto nitide e non mosse devi impostare la tua fotocamera utilizzando tempi di posa molto corti; così da congelare l’immagine .

Un ulteriore aiuto può dartelo lo scatto continuo. Se la situazione sembra essere movimentata, ma soprattutto interessante e può darti parecchie pose da immortalare, imposta la tua fotocamera per scattare a raffica e non perderti nemmeno un fotogramma.

8. Fotografare i bambini seguendo la regola dei terzi

Per rendere più accattivanti all’occhio dell’osservatore i tuoi scatti cerca di comporre la tua immagine secondo la regola dei terzi.

Posiziona perciò i tuoi soggetti sui punti di intersezione, o punti focali, delle due linee orizzontali e delle due linee verticali che intersecandosi dividono l’immagine in nove sezioni. Visto che l’occhio viene attirato dall’intersezione delle linee, mettere il soggetto in corrispondenza di questi punti focali rende la foto più interessante.

Puoi inoltre usare le linee guida per guidare lo sguardo dell’osservatore attraverso l’immagine.

9. Non perdere l’occasione

Le opportunità per scattare belle foto di bambini sono tante. L’importante è essere sempre pronti per non farsele scappare.

L’ideale perciò è sempre coinvolgerli in attività a situazioni che catturano il loro interesse e li divertono.

10. Scatta in RAW

Ovviamente lo dò per scontato, ma preferisco ripeterlo ancora una volta: scatta in RAW:

  1. prima di tutto perché le possibilità di recupero di una foto sovraesposta o sottoesposta, sono maggiori in post-produzione. Perciò eviterai di disperarti inutilmente per aver perso proprio quell’unico bellissimo irripetibile sorriso di tuo figlio….
  2. Secondo perché puoi operare delle modifiche in post-produzione che renderanno le tue foto ancora più d’effetto. Ad esempio, se hai scattato fotografie di bambini molto piccoli, neonati o poco più, potrai provare a convertire le immagini da colori a bianco e nero. Otterrai così foto più d’impatto, e con un tocco artistico in più.

11. Ispirati

fotografare bambini

fotografia di gruppo bambini

E’ sempre importante guardare molte fotografie scattate da altri fotografi, per trarre spunti interessanti e ispirazione. Non tutti i fotografi trattano lo stesso tema allo stesso modo, e da ognuno si può imparare qualcosa.

Dopodiché non ti resta che sperimentare. Potrai provare a:

  • fotografare gruppi di bambini mentre giocano o ridono. Infatti queste situazioni così coinvolgenti e naturali permettono loro di esprimersi nella loro essenza perché si relazionano con bambini loro simili. Risultato: tante espressioni spontanee
  • fotografare bambini sotto la pioggia con impermeabile e ombrello, oppure mentre saltano nelle pozzanghere. In questo caso ricordati che se vuoi congelare l’azione devi utilizzare tempi di esposizione corti (se vuoi approfondire il tempo di posa, leggi qui)
  • fotografare bambini in spiaggia, luogo che trasmette un senso di serenità, gioia e spensieratezza

Considerazioni finali: cosa rende una foto di bambini bella?

Fotografare bambini e ottenere belle foto non è impossibile. Ma cosa intendiamo per belle foto?

Fotografie in cui i bambini sorridono sono sicuramente belle foto che riescono a trasmettere all’osservatore la gioia del bimbo in quel momento. Questo è chiaro! Ma non sono le uniche foto degne di nota.

fotografare bambini

Questa fotografia ritrae un bambino che piange. Quindi non solo foto di bambini che ridono, ma che ripresi anche in altre situazioni

Una bella foto, per essere tale deve trasmettere a chi la guarda una sensazione, deve incuriosire e raccontare qualcosa.

I bambini sono creature fantastiche: perché limitarci a fotografare il loro sorriso? anche un bimbo che fa una smorfia, oppure assorto nei suoi giochi senza guardare l’obiettivo, oppure anche un bambino che fa i capricci o che piange, può essere il soggetto di una bella foto.

Last update was on: 15 dicembre 2018 20:23