Fuji X-E3, la Piccola (Grande) Bellezza

La nuova Fuji X-E3, appena uscita a ottobre, è un altro tassello dell’attuale assoluto dominio di Fujifilm per quanto riguarda il mercato delle fotocamere mirrorless.

L’estetica eccezionale, le ottime prestazioni, il prezzo relativamente contenuto, le dimensioni spettacolarmente ridotte, tanto più se si tiene in conto il suo sensore APS-C, ne fanno una fotocamera di fascia media davvero competitiva.


Fuji X-E3

Ecco la fuji X-E3 in tutta la sua essenziale eleganza.

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E mi chiedo come sia possibile che Nikon e Canon abbiano lasciato il campo così desolatamente libero, limitandosi finora a produrre mirrorless di ordinaria amministrazione, ed estetica appena sufficiente.

Vedremo se il futuro riserva sorprese!

Intanto, per entrare subito nel merito, ecco una carrellata delle principali caratteristiche della Fuji X-E3:

  • Sensore CMOS APS-C X-Trans III da 24 megapixel
  • X-Processor PRO
  • ISO nativi nel range 200-12800, espandibili digitalmente a 100-51.200
  • Autofocus a rilevamento di fase con 325 punti
  • Schermo LCD fisso, con 1.040.000 punti, touch screen
  • Scatto continuo a 8 fps
  • Connettività wireless e bluetooth
  • Mirino elettronico OLED da 2,36 Mpixel, ingrandimento 0,62 x
  • Video 4K a 30p
  • Batteria con riserva di 350 scatti

Siamo, da un punto di vista tecnico-prestazionale, assolutamente al livello delle reflex della stessa fascia di mercato (per es. la Canon Eos 77D).

Con qualche differenza, sia in positivo che in negativo, dovuta alle peculiarità del sistema mirrorless. Le analizzeremo tutte nel prosieguo della recensione.

Fuji X- E3: Design del Corpo Macchina

Come anticipato, la Fuji X-E3 ha tutta la bellezza vintage delle linea mirrorless fujifilm.

Esiste in versione all black e in versione black and silver, essendo quest’ultima, almeno dal mio punto di vista, decisamente più bella.

Ha una apparenza un po’ più plasticosa della X-T2.

La costruzione del corpo macchina è mista, in carbonato e lega di magnesio, con peso di soli 337 grammi, e dimensioni di 121 x 74 x 43 mm. 

Non è tropicalizzata, e quindi è relativamente delicato utilizzarla in condizioni climatiche difficili, in particolare con tanta polvere e umidità.

In questa foto della X-E3 ripresa leggermente inclinata, si notano bene una serie di dettagli importanti:

  • La pulizia e essenzialità della plancia  di comando in lega di alluminio, con le ghiere che scompaiano nella profondità dell’incavo superiore.
  • L’assenza del flash incorporato
  • Il grip della presa molto piccolo rispetto ai corpi macchina reflex APS-C

x-E3

Anche nel profilo posteriore, si apprezza la totale pulizia ed essenzialità delle linee, in perfetto stile giapponese minimal.

Nella parte alta della verticale dei pulsanti, un po’ scuro nella foto, si nota una delle grosse novità della X-E3 rispetto alla E2: il joystick focus lever a 8 direzioni.

Oltre a questo, molto buone le dimensioni dello schermo LCD, dei pulsanti e del mirino, soprattutto se consideri le dimensioni davvero ridotte di questa fotocamera.

Nota infine il mirino completamente decentrato a sinistra: sarebbe impossibile in un sistema Reflex, mentre è lo standard in molte mirrorless.

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Ergonomia della Fuji-XE3

L’ ingombro e il peso ridotto delle mirrorless sono il loro vero punto di forza … almeno fino a quando non incontrano un fotografo per il quale le dimensioni contano!

Da una parte infatti è bellissimo poter avere una fotocamera che sia molto performante ma che stia anche nella tasca della giacca.

Dall’altra però, ad alcuni fotografi la Fuji-XE3 potrebbe dare la sensazione di mancare un po’ di sostanza. Cosi`come potrebbero patire il grip davvero ridotto e il mirino decentrato a sinistra.

Impressionante il confronto di dimensioni e la differenza di grip fra la Fuji X-E3 e una entry level nikon relativamente piccola come la d5300.

La mia raccomandazione dunque è molto semplice: cerca di provarla in negozio, rigirandola un po’ fra le mani, prima di comprarla.

Le piccole dimensioni assolute, l’impugnatura ridotta e il mirino decentrato possono infatti non darti alcun fastidio, ma anche farti odiare fotografare!

Meglio dunque scoprirlo a priori.

Per ovviare al problema dell’impugnatura piccola, in effetti fastidioso per la maggior parte dei fotografi, comprare un grip protesico come quello qui sopra è una soluzione economica e soddisfacente. 

Fotografare con la Fuji X-E3

Devo ammettere che agli inizi è inevitabile incasinarsi un po’, almeno per chi ha scattato con una reflex per i 10 anni precedenti.

Dallo schermo touch screen, progettato esplicitamente per essere super-performante, si controlla in maniera efficiente e precisa qualunque funzione.

Ma naturalmente ha bisogno di un minimo di curva di apprendimento. Comunque, chi predilige il touch screen ai pulsanti non potrà fare a meno di amarlo.

Chi invece preferisce, quando fa le regolazioni, guardare in un mirino e non lo schermo, troverà un discreto set di controlli manuali.

Solo, un po’ diversi dal solito….

 

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Nella parte superiore della X-E3 si notano cose sconosciute a chi viene dai sistemi reflex più diffusi.

In particolare:

  • La ghiera di controllo dei tempi
  • La ghiera di controllo di compensazione dell’esposizione
  • La mancanza di una rotella per la regolazione degli ISO, che infatti si può fare solo sul touch screen

Si nota anche nella foto, che sporge appena dalla parte posteriore, il Joystick focus lever a 8 direzioni.

Che, devo dire, rende l’utilizzo della funzione autofocus  (325 punti a rivelazione di fase) molto immediato ed efficiente.

La qualità delle immagini che si ottengono dal sensore, sia in Jpeg che in Raw, è, dal mio punto di vista, davvero eccezionale.

E le prestazioni ad ISO alti rimangono di tutto rispetto, soprattutto considerando che siamo in un formato APS-C.

L’autofocus, infineè preciso e abbastanza veloce, anche se chiaramente la Fuji X-E3 non è una macchina che nasce per l’action o lo sport. Sia il riconoscimento viso che l’inseguimento soggetto, dunque, sono molto problematici in condizioni di bassa luce.

Chiariamoci: non si comporta male in questi frangenti, ma certamente non ha la velocità di scatto e messa a fuoco del mirino ottico di una reflex Nikon D7500.

E volendola invece paragonare a un altro sistema liveview, certamente il nuovo Dual Pixel della Canon le è superiore.

Infine, la Fuji X-E3 è, dal punto di vista dell’utilizzo, una camera moderna, molto “social”: 15 modi scena permettono di ottenere altrettanti effetti, e la connessione bluetooth a bassa energia permette il quasi instantaneo sharing delle tue foto sui tuoi profili social.

Fuji X-E3 vs Fuji X-T2

La fuji X-E3, essendo appena uscita, ha un sacco di tecnologia ad un prezzo molto conveniente.

In qualche maniera, quindi, fa concorrenza interna ad altre Fujifilm di fascia teoricamente più alta, in particolare la X-T2, che costa ben 500 euro in più. (Vai a recensione X-T2)

Per questa ragione ho voluto confrontarle nella tabella qui sotto, mettendo in evidenza le tante somiglianze e differenze.

Fuji X-E3Fuji X-T2
Sensore 24 megapixel 24 megapixel
Iso 200 - 12800 nativi (espandibile a 100-51200) 200 - 12800 nativi (espandibile a 100-51200)
Processore X-Processor Pro X-Processor Pro2
Scatto continuo 8-14 fps 8-14 fps (11-14 con il battery grip)
Autofocus 325 punti 325 punti
Flash incorporato no no
Tropicalizzazione no si
Scheda di memoria singola doppia
Schermo fisso mobile
Connettività wi-fi + bluetooth a bassa energia solo wi-fi
Prezzo solo corpo circa 900 euro circa 1500 euro

Come vedi, da un punto di vista delle feature che influenzano la qualità dell’immagine, le differenze non sono molto marcate.

Ciò che invece distingue nettamente le due macchine è, secondo me,  l’affidabilità del workflow.

La fuji X-T2 infatti concede meno allo svago (assenza del bluetooth, schermo fisso) ma presenta alcune caratteristiche tipiche delle professionali: in particolare, l’attacco per la seconda batteria, un secondo slot di memoria, e la tropicalizzazione.

Cose quasi irrinunciabili per chi fa eventi o in generale scatti a pagamento. Se non sei fra di loro, i 500 euro di differenza non valgono la pena, e ti conviene comprare una X-E3.

Kit Fuji X-E3 corpo macchina + obiettivo

La macchina è disponibile sostanzialmente in 3 versioni:

Ora, è davvero raro vedere in vendita un kit con focale fissa su una macchina appena uscita. E un pensiero onestamente ce lo farei.

In particolare se sei un principiante infatti, scattare con una focale fissa da 35 mm equivalenti ti aiuterà a migliorare moltissimo “l’occhio del fotografo”.

Se vuoi comprare una Fuji X-E3 però, ricorda che hai un primo grande problema: è difficile da trovare nei negozi, almeno, in quelli dove sono andato io. In particolate poi, la versione silver è ancora più introvabile che la all black.

Il fatto è che la Fuji- X-E3  é uscita da poco più di un mese (ottobre 2107), e molti venditori sono andati rapidamente in rottura di stock già con i pre-ordini.

Nei retailer online forse puoi avere più di fortuna.

Per chi è la  Fuji X-E3

Considerando quanto abbiamo detto nella parte tecnica, credo che la X-E3 sia una macchina molto adatta a diversi tipi di situazioni:

  • La sua maneggevolezza la rende un ideale secondo corpo macchina per il fotografo che fa eventi. Ma non un primo, per la mancanza del battery grip e della seconda scheda di memoria
  • Si comporta benissimo nelle foto di viaggi, sia per la qualità delle immagini che, nuovamente, per la sua portabilità
  • E’ ideale per la strett photography, almeno fino a quando c’è una buona illuminazione diurna. Poi l’autofocus comincia a patire i soggetti in movimento

In poche parole quindi, non è semplicemente una fotocamera per l’amatore entusiasta. Si presta anche, entro certi limiti, al lavoro del professionista.

Prima della mia personale opinione sulla Fuji X-E3, ecco una tabella il più oggettiva possibile sui suoi pregi e difetti principali. Se vuoi puoi votare e dare il tuo punteggio in stelline!

9.5 Total Score
La Fuji X-E3 in breve

PROS
  • Grande portabilità
  • Ottimo rapporto qualità prezzo
  • Prestazioni top di sensore e processore
  • Bella Qualità dell'immagine
CONS
  • Impugnatura piccola
  • L' Autofocus diminuisce la sua efficienza con le basse luci
  • Batteria di soli 350 scatti
User Rating: 5 (1 votes)

Fuji X-E3: la mia opinione finale

Ho iniziato questa recensione dicendo che la X-E3 conferma l’attuale dominio assoluto di Fujifilm nel segmento mirroless, e credo che ormai i motivi ti siano chiari.

Mentre la concorrenza arranca con macchine non scarse, ma certamente anonime, come per esempio la nuova Canon M100, la Fuji X-E3:

  • Si presenta con un design essenziale, elegante e vintage allo stesso tempo. Una vera bellezza.
  • E’ di una portabilità eccezionale, sembra quasi una compatta tout court
  • Monta quasi tutta la nuova tecnologia Fuji, dallo schermo touchscreen super – performante al sensore APS-C X-Trans III da 24 megapixel, dal Joystick Focus lever al bluetooth a bassa energia

E il tutto ad un prezzo davvero competitivo.

Per chi ama dunque la tecnologia mirrorless, la Fuji X-E3 è davvero un’ottima opzione.

C’é però tutta una categoria di fotografi, invece, a cui mi sento di sconsigliarla.

Perché per alcuni, inevitabilmente, il grande pregio della portabilità non compensa la differenza di sensazioni rispetto ad una reflex.

E trovandosi fra le mani una fotocamera poco più grande di uno smartphone, spesso obbligati a lavorare direttamente su schermo invece che a mirino, si sentiranno come se stessero fotografando col cellulare.

Se non sei fra questi però, credimi che la Fuji X-E3 non ti deluderà!

Last update was on: 19 novembre 2017 14:06