Instax Mini 9: L’istantanea più Creativa

Come la fortunatissima versione precedente, anche la Instax Mini 9 è un piccolo gioiello di design pop che farà contenti gli amanti del genere “vintage” più che gli appassionati delle performance tecnicamente ineccepibili.

Istantanea, proprio come si usava negli anni Settanta e nel decennio successivo, la nuova “piccola” di casa Fuji regala la magia senza prezzo di avere subito, su carta, gli scatti di un momento appena catturato.

Sì perché quello che non sa dare in termini tecnici, la Instax Mini 9 regala in fatto di soddisfazioni… creative.

Unico avvertimento: non si faccia l’errore di mettere a paragone questo fantastico giocattolo tecnologico con le più sofisticate macchine fotografiche, siano esse reflex, compatte o mirrorless.

Per quanto evoluta tecnicamente infatti, non può essere paragonata se non con altre macchine fotografiche istantanee sue simili.

Il design della Instax Mini 9

Rispetto alla precedente Mini 8 le dimensioni e il peso non hanno subito variazioni: con la ricarica della carta e le batterie inserite, siamo a 350 grammi.

Così come anche la Instax Mini 9 ha un corpo di 116 x 118.3 mm e  profondità di 6,8 centimetri. Non proprio una compatta di piccole dimensioni, quindi.

Il nome “mini”, è evidente, non è riferito alle dimensioni del corpo macchina, ma al formato delle immagini stampate.

I colori disponibili sono 5:

  • Flamingo Pink
  • Lime Green
  • Cobalt Blue
  • Smoky White
  • Ice Blue

instax mini 9

5 nuove declinazioni di colori, sempre più pop: Il verde lime e il blu cobalto sono sicuramente le tinte più “shock”. Gli altri tre colori sono stati ammorbiditi, con sfumature soft tendenti al pastello.

La Mini 8 offriva più colorazioni, ma questo non vuol dire che ci sia stato un passo indietro.

Sfumature fluo e nuance pastello rendono la Instax Mini 9 ancora più cool.

Rimane il design vintage del corpo macchina ma le nuove tinte rendono più “terzo millennio” un giocattolo perfetto.

Sul funzionamento del corpo macchina, poco da dire:

  • Frontalmente troviamo il flash e il pulsante di scatto
  • Nella parte superiore c’è la feritoia di uscita delle fotografie
  • Dietro c’è lo sportello per la ricarica della carta.

È tutto molto semplice e user friendly.

Instax Mini 9: caratteristiche tecniche

Quando esce una nuova versione, è inevitabile confrontare il vecchio modello con il nuovo.

Per quanto riguarda la Instax Mini 9 va subito sottolineato che non c’è stata una vera e propria rivoluzione rispetto al modello uscito quasi cinque anni fa.

Detto questo, ci sono alcune novità che hanno reso l’istantanea di casa Fuji ancora più performante della versione precedente.

  • La nuova Instax Mini 9 è stata dotata di una lente close-up aggiuntiva che permette maggiore creatività, perché consente la realizzazione di fotografie in modalità macro, a distanza molto ravvicinata.
  • Un’altra novità è l’approccio più social: mentre per la versione 8 c’era bisogno di acquistare un accessorio per i selfie, questo modello ha integrato una lente per potere scattare comodamente tutti gli autoscatti che si vuole.
  • I comunicati stampa ufficiali della Fujifilm parlano di una nuova modalità: High-Key. A noi pare che il precedente modello avesse già una funzione per scattare foto più luminose, specie per quel che riguarda i ritratti. Tecnica di Marketing?

Fuji Flamingo PinkLa tinta Flamingo Pink con lo specchietto per i selfie posto accanto all’obiettivo. Nel pack della nuova Instax Mini 9 troverete anche un laccio da polso a pois.

Come per la versione precedente, la Instax Mini 9 non è controllabile con impostazioni manuali: questo limita la sua versatilità ma fa sì che il suo prezzo sia tutto sommato accessibile.

Le modalità di esposizione sono 4:

  • Indoors f/12.7 per gli scatti negli ambienti chiusi
  • Cloudy f/16 quando il cielo è coperto e c’è poca illuminazione
  • Sunny, Slightly Cloudy f/22, parzialmente nuvoloso
  • Sunny and Bright f/32, con cielo perfettamente sereno e alta illuminazione

Tra le altre caratteristiche:

  • Velocità dell’otturatore 1/60 sec
  • Mirino da 0.37x con spot di destinazione
  • Un sistema automatico per la pellicola
  • Distanza del flash da 0.6m a 2.7m
  • Messa a fuoco normale 60 millimetri a infinito.

Visto il range del flash, costante a seconda della situazione, inutile dire che la Instax Mini 9 non dà il massimo di sé in situazioni prossime all’oscurità.

Dettaglio della lente close-up per fare le macro: una novità graditissima per gli amanti delle distanze ravvicinate.

Instax Mini 9: carta, formato e… creatività

La pellicola si carica con cartucce da 10 fogli.

Le dimensioni di ogni fotografia sono di 86 x 54 mm, mentre l’area stampata è di 62 x 46 mm.

Ciò vuol dire che ogni foto stampata ha dei bordi bianchi simili a quelli delle mitiche Polaroid.

Per gli amanti delle versione alternative esiste anche un formato di pellicola “Rainbow” con bordi di vari colori che sfumano uno dentro l’altro, effetto arcobaleno.

Altri formati sono il “Black”, con bordi neri, e il “Comic” con la cornicetta in stile fumetto, con baloon e vignette.

In tutte le versioni, la grandezza delle fotografie, per capirci, è più o meno quella di un biglietto da visita: non un quadrato (come le Polaroid) ma un rettangolo.

Purtroppo, il costo della pellicola è piuttosto elevato: una cartuccia da dieci immagini costa intorno ai 13 euro.

Ovviamente esistono pack multipli, con i quali si può risparmiare qualche euro, ma il prezzo a fotografia istantanea rimane sempre alto.

La buona notizia è la qualità della pellicola: ISO 800, ottima grana, colori vivaci e toni naturali della pelle.

In generale comunque, l’effetto di una fotografia scattata con la Mini 9 è decisamente vintage, con colori caldi in cui prevalgono le tinte incluse tra il verde, il marrone e l’arancio.

Per gli amanti dello stile rétro per la Instax Mini 9 è disponibile anche il rullino in bianco e nero.

La cosa sorprendente delle cartucce MonoChrome è la loro resa d’antan: certe immagini sembrano scattate “realmente” nel passato.

La Instax Mini 9 in definitiva  è un bellissimo oggetto rétro che non dà possibilità alcuna di operare scelte tecniche come l’apertura del diaframma, la lunghezza focale o il tempo di esposizione.

Eppure questo suo approccio “buona la prima” (senza possibilità di post produzione) fa sì che – per quanto priva di opzioni tecniche – sia a tutti gli effetti una macchina per puristi della fotografia.

Visto il prezzo elevato dei suoi rullini e l’impossibilità di lavorare sui suoi esiti in digitale, infatti, impone idee precise al momento dello scatto.

Non si può sbagliare con un’istantanea. Ogni scatto può essere prezioso.

Per chi è pensata quindi la Instax Mini 9?

Per chi la usa per lasciare messaggi d’amore, per chi elabora sofisticate grafiche a collage, e per chi in generale vuole annullare con una foto istantanea  i tempi tra il momento catturato e la sua fruizione.

Questo vuol dire fare entrare un’immagine dentro una situazione appena immortalata.

Ed è per questo motivo che il suo uso può anche diventare professionale e altamente artistico.

Nonostante i limiti tecnici di cui si è parlato.

Instax Mini 9 e le sue rivali

Per prima cosa va cofrontata con la sua versione precedente.

Come già si è detto non si può parlare di una vera e propria rivoluzione rispetto alla Mini 8.

Quando questa uscì, divenne in breve tempo un must tra le fotocamere istantanee, anche per i diversi colore del corpo macchina che innescarono una sorta di collezionismo dell’oggetto.

La Instax Mini 9 probabilmente è destinata ad avere lo stesso successo.  Con il bonus, come abbiamo visto sopra, di qualcosina in più da un punto di vista tecnico.

Se alla Mini 8 potremmo dunque dare un otto, la Instax Mini 9 merita tutto un bell’otto e mezzo.

La lente per le macro e lo specchietto per i selfie – per quanto non creino un prima e un dopo – sono due piccole novità di sostanza, in fondo.

E i colori del corpo macchina, a nostro avviso, sono anche migliorati: l’effetto “flat” delle tinte della versione precedente è stato sostituito da colorazioni più sfumate, senza che si sia persa l’area vintage.

Per quanto riguarda le altre fotocamere istantanee, vale sen’altro la pena fare un paragone con l’altro grande bestseller di questi mesi, la Polaroid Snap Touch.

Questa da un punto di vista tecnico ha molto di più da offrire, in primis lo schermo LCD e la scheda di memoria.

Tuttavia l’ottimo prezzo della Instax Mini 9 è praticamente inarrivabile, e la qualità dei colori delle foto secondo me è migliore.

Instax Mini 9 Opinione di Reflex-Mania

Gli aspetti più convincenti sono indubbiamente il prezzo, ampiamente sotto i cento euro, e il design del corpo macchina, un piccolo capolavoro pop.

La qualità degli scatti è discreta e tecnicamente imperfetta, come è giusto che sia per qualsiasi istantanea che si rispetti.

Il costo delle pellicole è invece il tallone di Achille della Instax Mini 9.

Basti pensare che con 5/6 cartucce si arriva a pagare il prezzo intero della macchina.

In generale, mi sento di dire che la Instax Mini 9 è davvero un bel regalo da fare a chi ha una visione giocosa o romantica della fotografia.

Perché non scatterà con la perfezione di una reflex ma di certo offre emozioni e, volendo, anche ispirazione artistica.

Last update was on: 12 dicembre 2017 17:25
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