Migliori obiettivi tilt shift 2018

Se ti stai domandando cosa sono i fantomatici obiettivi tilt shift e se effettivamente hai bisogno di arricchire il tuo corredo con un obiettivo di questo tipo, qui potrai approfondire con me l’argomento. Vedremo infatti cosa sono e a cosa servono; infine vedremo una carrellata dei migliori obiettivi tilt shift in commercio.

Obiettivi tilt shift: cosa sono

Gli obiettivi tilt shift, hanno due funzionalità fondamentali:

  1. modalità tilt: ovvero sono basculanti, possono spostarsi da destra a sinistra. In questo caso l’inclinazione delle lenti dell’obiettivo non è parallela al sensore della fotocamera, né al piano focale. Questa funzionalità consente di scegliere un punto specifico di un piano focale da mettere a fuoco.
  2. modalità shift: sono decentrabili, ovvero si possono spostare in alto e in basso rimanendo paralleli al piano focale. Questo movimento consente di scattare fotografie senza inclinare la fotocamera. Le lenti dell’obiettivo si spostano in verticale (alto o basso) rimanendo parallele al sensore.

E’ la prima volta che leggi questo blog?

scarica qui GRATUITAMENTE il nostro e-book!

Iscriviti alla newsletter e scarica il nostro manuale di consigli per migliorare la tua tecnica fotografica

obiettivi tilt shift

obiettivo tit shift Samyang 24 mm f/3.5 ED AS UMC tilt shift per Nikon

Obiettivi tilt shift: a cosa servono

Grazie agli obiettivi tilt shift è possibile:

  • effettuare correzioni prospettiche: spostando il centro dell’obiettivo rispetto al centro del sensore;
  • modificare la profondità di campo: grazie alla inclinazione dell’asse ottico rispetto al piano focale

Tutti gli obiettivi tilt shift sono obiettivi senza autofocus: proprio per il loro funzionamento sarebbe impossibile infatti usare la messa a fuoco automatica; perciò sono obiettivi da usare solo con il fuoco “manuale”.

Gli obiettivi tilt shift sono obiettivi specifici che non si prestano a un uso quotidiano, e a ogni necessità. Anzi, vengono utilizzati in situazioni specifiche. Infatti, fondamentalmente, il campo di utilizzo più comune è quello della fotografia di architettura.

I migliori obiettivi tilt shift Trova il miglior prezzo su
Obiettivo tilt shift Lensbaby LBCP80C Obiettivo Composer Pro con Edge80 per Canon Amazon
Obiettivo tilt shift Canon TS-E 17 mm f/4 L Amazon
Obiettivo tilt shift Samyang 24mm f/3.5 ed as umc Amazon
Obiettivo tilt shift Canon TS-E 45mm f/2.8 Amazon
Obiettivo tilt shift Canon TS-E 24 mm f/3.5 L II Amazon

 

Obiettivi tilt shift: come sono fatti

La struttura degli obiettivi tilt shift è particolare: sono stati progettati, infatti, per muoversi in verticale (alto e basso), destra o sinistra senza dover muovere la fotocamera.

Il gruppo ottico è decentrabile e basculante, perciò si sposta rispetto al piano focale. Il movimento delle lenti dell’obiettivo riesce a correggere le distorsioni.

I due scopi principali di questo movimento sono:

  1. correggere la distorsione prospettica delle linee degli edifici; evitare di avere le linee cadenti.
  2. correggere la profondità di campo.

1. Modalità shift e distorsione prospettica

Quando devi fotografare un edificio molto alto, quindi dal punto più basso al punto più alto, sei costretto, se ti trovi ai piedi dell’edificio, a inclinare la fotocamera verso l’alto. In questo modo il sensore non è parallelo al soggetto da fotografare, ovvero l’edificio in questione, che risulta più piccolo in alto che in basso. Tutto ciò crea la distorsione prospettica delle “linee cadenti”, ovvero la distorsione delle linee dell’edificio, che man mano che vanno verso l’alto tendono a convergere verso il centro. Attraverso il sistema di decentramento verso l’alto, è possibile correggere le linee cadenti.

Gli obiettivi tilt shift servono proprio a questo: a correggere questa distorsione prospettica (detta anche “effetto keystone”) e a correggere quindi le linee verticali in modo da renderle visivamente tutte perpendicolari rispetto al suolo.

Perciò gli obiettivi tilt shift possono essere spostati verso l’alto (nel caso in cui si debba fotografare un edificio alto) mantenendo però ferma la fotocamera, e di conseguenza mantenendo parallelo il sensore della fotocamera. Ecco qui spiegato il significato shift di questo tipo di obiettivi: ovvero spostamento. Infatti gli obiettivi tilt shift vengono anche chiamati obiettivi basculanti, proprio per questa loro tipologia di movimento.

2. Modalità Tilt e profondità di campo

Esiste anche la modalità tilt, ovvero quella che permette agli obiettivi tilt shift da spostarsi a destra o a sinistra.

Per spiegare la funzionalità di questo movimento è necessario fare un veloce ripasso sulla profondità di campo (puoi approfondire qui)e sul piano di messa a fuoco. Ricordi che esiste un unico piano di messa a fuoco? E’ l’unico in cui il soggetto è a fuoco. Le parti del soggetto che non si trovano in linea con quel piano immaginario non sono a fuoco e risultano sfocate. A volte non serve nemmeno utilizzare la profondità di campo per aumentare le aree a fuoco di un soggetto. Vedi ad esempio la fotografia macro.

Usando gli obiettivi tilt shift, e nello specifico la “modalità tilt”, che sposta l’obiettivo a destra e sinistra, puoi posizionare la fotocamera frontalmente al tuo soggetto e inquadrarlo con un angolo a tua scelta che metta a fuoco un punto su un singolo piano di messa a fuoco.

Così facendo il piano di messa a fuoco del soggetto si allinea con quello della fotocamera, e l’immagine risulta di conseguenza completamente a fuoco. Perciò, detto in due parole, il sistema tilt degli obiettivi tilt shift varia il piano di messa a fuoco.

Come si procede? Si apre al massimo il diaframma, si fa basculare l’ottica dell’obiettivo tilt shift per mettere a fuoco un solo piano focale; i restanti piani focali, in questo modo, risultano sfocati. Il risultato che si ottiene in questo modo è quello di:

  • ottenere una messa a fuoco selettiva
  • creare delle miniature di ciò che viene fotografato.
    Le Migliori Reflex Full Frame    Trova il miglior prezzo su
Nikon D810 Amazon
Nikon DF Amazon
Nikon D610 Amazon
Nikon D750 Amazon
Nikon D850 Amazon
Nikon D5 Amazon
Canon EOS 5D Mark IV Amazon
Canon EOS 1D X Mark II Amazon
Canon EOS 1D C Amazon

 

Obiettivi tilt shift: ambiti di utilizzo

obiettivi fotografici

Esempio di tecnica tilt shift, che trasforma il mondo reale in una miniatura. Foto da “pexels.com”

Come anticipato, gli obiettivi tilt shift sono utilissimi nella fotografia d’architettura e nella fotografia di interni; vengono perciò utilizzati soprattutto da professionisti in fotografia di palazzi e di interni.

Volendo ampliare l’ambito di applicazione, gli obiettivi tilt shift possono servire in tutte quelle situazioni in cui è necessario “raddrizzare delle linee” ovvero eliminare le distorsioni prospettiche. Ad esempio reportage in città. Oppure anche nella fotografia di paesaggio, quando è necessario avere un controllo totale del piano di messa a fuoco.

Per questa ragione possono servire anche nella macro-fotografia, da utilizzare al posto della tecnica del “focus stacking” per avere tutto un soggetto a fuoco.

Gli obiettivi tilt shift possono essere impiegati non solo nella fotografia di architettura o nella fotografia macro e di still life.

Esistono anche delle applicazioni più creative che portano al loro utilizzo anche per ritratti, o per creare dei piccoli “mondi in miniatura”.

obiettivi tilt shift

Miniature faking, foto di Philippe Huard (pexel.com)

Oggi si può letteralmente parlare di una “tecnica del tilt shift”, per gli impieghi che vengono fatti dagli obiettivi tilt shift. Si mette infatti a fuoco un piano focale e si sfoca tutto il resto. Il risultato che si ottiene così facendo è che tutto sembra una sorta di miniatura e tutto si trasforma in un giocattolo (“miniature faking”). Si usa il movimento tilt per creare una ridotta profondità di campo.

La lente basculante tilt muove la lente in modo che non sia parallela al sensore; perciò muove il piano focale, che non è più parallelo né all’obiettivo né al sensore. Risultato: parte del soggetto è a fuoco, parte no. In questo caso si parla di messa a fuoco selettiva, che crea immagini divertenti.

Ovviamente per ottenere questo effetto della miniaturizzazione dei soggetti occorre seguire alcune regole:

  • fotografa i tuoi soggetti dall’alto
  • scegli una scena semplice, come potrebbe essere semplice un modellino in miniatura
  • se la scena prevede la presenza di persone, tieni a mente come si presentano in un modellino: non molto dettagliate, e molto piccole.
  • l’illuminazione deve essere perfetta, così come la nitidezza della scena. Perciò devi mettere perfettamente a fuoco il punto che hai scelto, perché l’obiettivo creerà lo sfocato tutto intorno ad esso.

Fotografia di una scena sportiva ripresa con obiettivo tilt shift. I calciatori sembrano modellini di plastica. Foto di ptrabattoni (pixabay)

I migliori obiettivi tilt shift

Il costo degli obiettivi tilt shift, proprio perchè sono studiati per un uso professionale, non è basso, anzi, la tecnologia del basculaggio e del decentramento è costosa.

Però, adesso che si sono sviluppati nuovi campi di utilizzo di questo tipo di obiettivi, è possibile trovarne di performanti anche a prezzi più abbordabili.

Ad esempio l’obiettivo Samyang 24 mm F/3.5 ED AS UMC Tilt-Shift, compatibile sia per Canon che per Nikon che per le Sony Alpha. Questo obiettivo ha un super rivestimento delle lenti che serve a ridurre l’effetto flare e aumentare il contrasto e la neutralità dei colori in presenza di forte luce; il movimento massimo tilt è +/- 8.5°; il movimento massimo shift è +/-12mm.

Obiettivi tilt shift Nikon

obiettivi tilt shift, obiettivi tilt shift Nikon

Obiettivo tilt shift Nikkor PC-E Micro 85 f/2.8 D

La casa nipponica Nikon costruisce 4 tipi di obiettivi tilt shift; tutti distinguibili dalla sigla PC-E cioè “perspective control”, ovvero “controllo della prospettiva”:

  • grandangolo PC-E Nikkor PC-E 24 mm f/3.5 D ED; movimento shift +/-11.5°, movimento tilt +/-8.5°; rivestimento lenti per ridurre l’effetto flare, e l’aberrazione sferica.
  • una lente standard: PC-E Nikkor 45 mm f/2.8 D ED
  • un medio tele PC-E Micro Nikkor 85 f/2.8 D
  • un ultragrandangolare PC-E 19 mm f/4E ED, dedicato alla fotografia di architettura. Le funzioni di tilt e shift si possono applicare sia singolarmente che contemporaneamente. Questo nuovissimo obiettivo è un ultragrandangolare di eccezionale qualità, che riduce le distorsioni tipiche degli obiettivi grandangolari, ideale per riprendere grandi spazi.

Obiettivi tilt shift Canon

obiettivi tilt shift, obiettivi tilt shift Canon

Obiettivo tilt shift Canon TS-E 17mm f/4L

Canon ha tra i suoi obiettivi 4 obiettivi tilt shift, due dei quali della serie L:

  • Canon TS-E 17 mm f/4 L : massimo movimento tilt +/- 6.5°; massimo movimento shift +/- 12mm con angolo di campo di 104°; ultra grandangolare ottimo per fotografia di architettura e di interni. Il meccanismo tilt-shift può ruotare di +/- 90°. Gli obiettivi della serie L di Canon, la serie più performante, riducono l’aberrazione cromatica e le distorsioni. Questo obiettivo tilt shift possiede anche il blocco della posizione tilt, da usare quando è necessario il massimo della stabilità. Ciò garantisce la massima nitidezza delle immagini. E’ l’obiettivo ideale per scattare fotografie di architettura in spazi ristretti, dove non ci si può allontanare troppo dal soggetto da riprendere per mancanza di spazio (ad esempio come nelle strade tra i palazzi delle grandi città) Questo obiettivo garantisce foto nitide anche con riprese grandangolari estreme.
  • Canon TS-E 24 mm f/3.5 L II: massimo movimento tilt: +/- 8.5°; massimo movimento shift +/- 12mm; è un grandangolo versatile. Il movimento tilt-shift può ruotare di +/- 90° in ogni direzione. Questo è il migliore obiettivo tilt shift, sia per contrasto, resa dei colori, e controllo del flare. L’utilizzo dei controlli di questo obiettivo è abbastanza semplice anche per chi lo usa per la prima volta. E’ ideale per ritratti e fotografia di paesaggio. Ha un buon rapporto qualità prezzo.
  • Canon TS-E 45mm f/2.8: è un obiettivo tilt shift versatile. Garantisce una prospettiva naturale. La messa a fuoco è solo manuale. Oltre che per la fotografia di architettura e paesaggio, è ottimo anche per fare particolari fotografie di ritratto. Inoltre, se utilizzato in posizione standard, si comporta come un ottimo obiettivo normale.
  • TS-E 90 mm f/2.8 L Macro: obiettivo decentrabile ideale sia per ritratti e still life, per il controllo della prospettiva e la profondità di campo. Rapporto macro 1:2. Movimento tilt +/- 12mm; movimento shift +/- 10°

Poi c’è Lensbaby, che viene incontro a chi vuole solo usare il movimento tilt per creare miniature o per sfruttare il fuoco selettivo per ritratti, still life. Ad esempio: Composer Pro lens con Edge 80 optic, un obiettivo multifunzione che non costa un occhio della testa.

Conclusioni

Anche se non sei un fotografo d’architettura professionista, i motivi per provare a utilizzare gli obiettivi tilt shift ci sono tutti: in primis potrai cimentarti con un genere diverso di fotografia creativa che ti permetterà di scattare fotografie di un mondo in dimensioni ridotte; trasformare con uno scatto la realtà in finzione, come se fosse un modellino costruito da te.

Inoltre potrai provare la fotografia di ritratto creativo, sfruttando la possibilità data dalla messa a fuoco selettiva per mettere in evidenza solo un particolare del soggetto in questione, o per isolarlo dal resto della scena.

Gli ambiti di applicazione sono innumerevoli.

Non ti resta che provare.

Last update was on: 15 novembre 2018 23:32