La fotografa Miki Asai svela i suoi segreti sulla fotografia macro

Dalle gocce d’acqua agli insetti e ai petali di fiori, la fotografa Miki Asai ha un gran talento per le riprese del grande mondo delle piccole cose difficilmente visibili ad occhio nudo. Le sue sbalorditive fotografie macro riflettono la sua visione del mondo ingigantito. Miki scatta la maggior parte delle sue foto nel giardino di casa, infatti osservando bene le sue foto troverete solo elementi naturali e molto diffusi come l’acqua, le foglie, petali, lumache e formiche.

Queste fotografie, infatti, sono semplici ma geniali, un concentrato di tecnica e di fantasia, frutto di tanta esperienza e di lunghi e pazienti appostamenti con il cavalletto.

Miki ha rilasciato un’intervista al team di 500px durante la quale ha raccontato di voler raccontare il mondo delle piccole cose, quello invisibile ad occhio nudo e che richiede uno sguardo più intenso e più attento di quelli distratti a cui siamo abituati e rivela la storia che c’è dietro una delle sue foto più popolari, “The Explorer” – insieme ad alcuni semplici suggerimenti e trucchi per le riprese macro.

Segreti sulla fotografia macro

Segreti sulla fotografia macro

Ciao Miki! Dicci qualcosa di te e da dove vieni.

“Io sono di Hokkaido, in Giappone. Hokkaido è la parte più settentrionale del Giappone. È molto noto per gli sport invernali, la danza delle gru e il lago Blue Pond”.

Perché si preferisci scattare in macro?

“Sto cercando di mostrare al mondo la bellezza delle piccole cose normalmente invisibili”.

Segreti sulla fotografia macro

Segreti sulla fotografia macro

Quali sono alcuni dei tuoi soggetti preferiti da fotografare?

“Mi piace soprattutto fotografare gocce d’acqua, fiori e piccoli insetti, tranne i ragni!”

Segreti sulla fotografia macro

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Hai qualche consiglio sulla fotografia macro da dare ai principianti?

“Ho imparato che per ottenere buoni risultati — dello scatto che è nella tua testa — la pazienza è davvero l’unica soluzione. Altri mi hanno chiesto come controlli le formiche, ma noi esseri umani non siamo capaci di controllarle, non possiamo prendere una formica e piazzarla dove vogliamo, possiamo però guidarla con pazienza nel punto che ci interessa. Poi basta semplicemente utilizzare un treppiede, un adeguato tempo di posa e profondità di campo e poi contare sulla tua propria passione e pazienza”.

Segreti sulla fotografia macro

Segreti sulla fotografia macro

Ben detto! Dove trovi l’ispirazione per scattare quelle fotografie?

“Il giorno in cui avevo il mio obiettivo macro, stavo scattando foto nel mio giardino e mentre guardavo attraverso il mirino, notai che c’erano delle belle gocce di pioggia e una piccola formica che camminava sulla cornice. Forse non avevo nemmeno visto se non stavo usando un obiettivo macro, perché stavo pensando tra me e me, come posso scattare queste cose in modo più attraente? Ancora oggi mi sento la stessa persona di quel giorno. Sto imparando tutti i giorni!”

Grazie per averci permesso di conoscerti meglio, Miki! Ora passiamo alla tua tecnica.

Segreti sulla fotografia macro

ATTREZZATURA UTILIZZATA:

IMPOSTAZIONI:

  • Tempo 1/250sec,
  • Apertura F6.3,
  • ISO 800,
  • Compensazione dell’esposizione -0.3EV

COME HA OTTENUTO LO SCATTO

“Ho notato il vaso di una pianta piena di acqua piovana nel mio giardino. C’erano formiche che camminano sul bordo di questo vaso. Così ho immerso alcune pietre in acqua ed in questo modo ho potuto attirare le formiche verso il centro del vaso. Come mi aspettavo, le formiche hanno cominciato a camminare sulle pietre. Avrei avuto bisogno di tempi di esposizione maggiori, ma era nuvoloso. Così ho cercato di usare la luce del mio flash a LED, ma le mie mani erano occupate sulla messa a fuoco e a premere il pulsante di scatto, quindi il flash non ha funzionato. Addirittura ho anche cercato di usare un dito del mio piede, ma ho rinunciato presto, perché ho cominciato ad avere dei crampi. Quindi, questa foto è stata scattata al 100% con luce naturale”.

SOLUZIONE IN POST-PRODUZIONE

“Il lavoro di trasformazione in post-produzione è stato molto semplice”.

Segreti sulla fotografia macro

“Ecco la foto originale. Mi è bastato usare Color Efex Pro. Il pastello, perché volevo colori particolari”.

Segreti sulla fotografia macro

“Poi ho usato Lightroom 5 per la regolazione della temperatura del colore, la saturazione della tonalità, la nitidezza e il bilanciamento del bianco”.

Segreti sulla fotografia macro

“Come avete potuto notare le pietre e l’acqua sono diventate bianche con Color Efex Pro, prima e per correggere questo effetto, ho usato un pennello per evidenziarle”.

Segreti sulla fotografia macro

“Ho scattato la foto il più vicino possibile alla formica, ma la formica era davvero piccola – circa 2mm – perciò ho dovuto ritagliare l’immagine”. “E il mio ultimo passo è stato quello di affinare e ridurre il rumore dell’immagine”.

Segreti sulla fotografia macro

Se vuoi vedere altri lavori di Miki Asai, sfoglia il suo portfolio e lasciati ispirare!

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