Mirrorless Fuji Serie X: Scegline una!

Negli ultimi anni le mirrorless Fuji sono state davvero le nuove protagoniste del mercato fotografico.

Non solo perché hanno riproposto prima e meglio di altri la tecnologia mirrorless, ma anche perché lo hanno fatto puntando contemporaneamente:

  • Sulle caratteristiche tecniche: vedremo infatti alcune peculiarità Fuji molto interessanti
  • Sul design: non c’è dubbio che le Fuji mirrorless siano fra le fotocamere più belle mai costruite.
  • Sul divertimento: anche il segmento professionale, lasciato da parte lo snobismo di altre case produttrici, presenta features tipiche della fotografia “giocosa”, come filtri e simulazioni pellicole

Fuji MirrorlessLa X-T10 è stata una delle mirrorless Fuji più popolari. Recentemente è stata aggiornata dalla altrettanto bella X-T20

Ora, se stai pensando di comprare una di queste macchine fotografiche, questo articolo è totalmente fatto per te.

Per prima cosa infatti approfondiremo alcune delle loro caratteristiche generali, cercando di capirne e spiegarne la filosofia di costruzione.

E poi passeremo in rassegna, dalla più economica alla più cara, le 4 mirrorless fuji migliori (almeno secondo me) sul mercato.

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La filosofia alla base delle mirrorless Fuji

Le mirrorless fujifilm si presentano come macchine diverse da tutte le altre, e lo fanno grazie a una serie di caratteristiche comuni che le identificano molto bene:

1-L’aspetto

Il primo elemento che colpisce è l’aspetto vintage ed essenziale di queste fotocamere.

Non solo nella forma, nei colori, e nei materiali di costruzione, ma anche nel disegno e funzionamento di pulsanti e ghiere.

A tradirne la modernità è soprattutto lo schermo LCD posteriore, che comunque si integra perfettamente nella pulizia dell’aspetto generale

Lo schermo LCD posteriore della Fujifilm X-T20. Elegante e amplissimo nonostante le piccole dimensioni della fotocamera, è anche basculante

2-Il sensore

Il secondo aspetto caratteristico invece, è un fatto eminentemente tecnico.

Fuji ha deciso e dichiarato fermamente che, almeno per il momento, non intende costruire una mirrorless fuji full frame, ma vuole rimanere nel solo ambito dei sensori APS-C.

In questa maniera:

  • Il costo di costruzione (e quindi il prezzo di vendita) si mantiene più abbordabile.
  • La portabilità è migliore, perché un sensore full frame obbligherebbe a costruire fotocamere (e relativi obiettivi) più grandi e pesanti.

Ora: se, da una parte, i progressi di sensori e processori hanno reso le differenze APS-C / Full Frame più sfumate che un tempo, dall’altra devo dire che, personalmente, non sono d’accordo con la scelta Fuji.

Una mirrorless con sensore full frame sarebbe infatti comunque molto portabile, e certamente molto più piccola e leggera di una corrispondente reflex.

Varrebbe dunque la pena costruirne una, e sono convinto che Fuji prima o poi lo farà (anche perché altre case hanno già cominciato a farlo).

Altro fatto tecnico che contraddistingue le mirrorless fuji è la tecnologia TRANS del sensore (eccezion fatta, fra quelle che vedremo, per la Fuji X-A3).

3-Il filtro X-Trans

I sensori CMOS delle nuove fuji presentano, con rare eccezioni, un filtro  diverso dai tradizionali Bayer usati nella maggior parte delle altre fotocamere.

In alto il filtro sensore X-Trans che contraddistingue le mirrorless Fuji. In basso il filtro Bayer utilizzato da Canon e molte altre.

In questa maniera:

  • Si migliora la qualità delle immagini;
  • Si minimizza il moiré

Sfortunatamente però, i file RAW generati con i sensori X-Trans creano qualche problema con i principali software di ritocco in circolazione.

Sicuramente la compatibilità verrà migliorata in futuro, ma è una cosa da tenere, ora, nella giusta considerazione.

4- Gli effetti delle pellicole

Infine, fra gli elementi comuni degni di nota, segnalo la pesenza di modalità di ripresa che simulano rullini di vario tipo, presi dal glorioso passato delle pellicole Fuji analogiche. 

Fra essi spiccano Acros, B&W, Provia, e soprattutto Velvia

Velvia è una celebre famiglia di pellicole professionali con bilanciamento daylight prodotte dalla casa giapponese Fujifilm. Il nome è una contrazione di “Velvet Media”, dove velvet (velluto) è un riferimento alla morbidezza delle immagini create con questa pellicola”

In questa maniera Fujifilm rafforza la sua immagine vintage ed offre “divertimento e stupore” ai suoi appassionati.

Ora quindi che abbiamo inquadrato a grandi linee la filosofia di costruzione delle fotocamere mirrorless Fuji serie X, vediamo una per una, e partendo dalla più economica, quelle che secondo me sono le migliori.

Mirrorless Fuji X-A3

Le sue caratteristiche principali sono:

  • Sensore APS-C CMOS da 24 MegaPixel
  • Range Iso 200-6400 (espandibile 100-25.600)
  • Aufocous a rilevazione di contrasto, con 77 punti
  • Assenza mirino ottico
  • Flash incorporato, potenza 7 metri circa
  • Scatto continuo 6fps
  • Schermo LCD touchscreen da 7.5 cm, basculante, 1040K punti
  • Riprese video 1080/60p
  • Connettività wi-fi incoroporata
  • No attacco microfono e cuffie
  • Carica delle batterie: 410 scatti
  • Peso: 339 con batteria e scheda di memoria
  • Misure: 117 x 67 x 40 mm

Da un punto di vista dell’esperienza di utilizzo, la mirrorless fuji X-A3 è una fotocamera davvero piccolina, molto piacevole da usare, in grado di fare foto di qualità in condizioni normali, e che offre una quantità decente di opzioni di scatto.

Fujifilm X-A3

Oltre alla versione classica nera, la mirrorless Fuji X-A3 si presenta nelle versioni marrone e rossa che vedi qua sopra. Nota l’ampia escursione dello schermo LCD basculante nella foto di destra.

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Se dunque sei abituato a scattare foto col cellulare ed è la tua prima fotocamera seria, la fuji X-A3 ti sembrerà un mostro di tecnologia.

In realtà però, appena il gioco si fa un po’ duro, cioè con basse luci, soggetti in movimento, e via dicendo, emergono tutti i suoi limiti di fotocamera entry level.

In particolare, per esempio:

  • La difficoltà dell’autofocus a seguire i soggetti o a mettere a fuoco in condizioni di scarsa luce
  • Il marcato rumore digitale già ad ISO 1600
  • Il buffer ridotto in scatto continuo

Si tratta in realtà di problemi comuni a tutte le entry level, ma è innegabile che le colleghe Reflex Nikon D3400 e Canon 1300D, anche esse entry level e per di più meno costose, se la cavino molto meglio.

Così come anche sui video è certamente un po’ meno performante della concorrenza diretta, mancando tra l’altro anche dell’ attacco per il microfono esterno.

Aggiungo infine, come nota personale, che ho patito un po’ la mancanza del mirino. Per chi è “generazioni samrtphone” ed è quindi abituato a fare tutto su touchscreen non sarà un problema, ma fra quelli dai 35 anni in su potrei non essere l’unico a sentirne la mancanza.

Dovendo dare un giudizio sintetico sulla mirrolress fuji X-A3, direi insomma che è una macchina davvero molto “cool” e piacevole; però, con un prezzo di circa 650 euro per il kit corpo macchina + obeittivo fujinon 16-50, ci si poteva aspettare qualcosa di più tecnicamente.

Mirrorless Fuji X-T20

La Fuji X-T20 è, rispetto alla X-A3, un bel salto in avanti, sia tecnicamente sia dal punto di vista del prezzo (Il kit con obiettivo costa 500 euro in più che per la X-A3).

Si tratta infatti di una macchina fotografica che comincia a potere essere usata anche come secondo corpo macchina professionale, grazie a feature tecniche molto più avanzate:

  • Sensore APS-C da 24MP, X-Trans CMOS III
  • Range ISO nativo 200-12.800 (espandibile a 100-51.200). Funzione Auto ISO presente
  • AutoFocus a 325 punti, misto contrasto + fase
  • Mirino montato centralmente con ingrandimento 0,62X, copertura 100%, ritardo di 0,005 sec, tecnologia OLED da 2.36 Milioni di punti
  • Scatto continuo con raffica massima di 8fps
  • Flash incorporato
  • Video a 4K 30fps
  • Funzione Timelapse presente
  • Schermo LCD touchscreen a 1.040K punti, basculante
  • Wireless incorporato
  • Dimensioni:118 x 83 x 41mm
  • Peso: 383 grammi con batteria e scheda incluse
  • Carica della batteria: 350 scatti (270 in liveview)

mirrorless fujifilm

La X-T20 è una macchina bellissima secondo ogni standard estetico

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Meno rumore ad alti ISO, autofocus notevolmente più performante, funzioni video di buon livello, raffiche più veloci e buffer più capiente sono solo alcuni degli highlight della Fuji X-T20.

Più ancora conta secondo me l’aumento dei controlli diretti su ghiere e pulsanti che velocizza il workflow rispetto al poter operare sul solo schermo LCD, come invece capitava con la precedente.

Inoltre, un bel mirino elettronico, molto veloce, emerge felice dal centro della macchina fotografica, facendo contenti tutti quelli che sono nati con quella modalità di fotografare.

A 1100 euro circa di prezzo nel kit corpo macchina + obiettivo Fujinon, la Fuji X-T20 se la gioca

  • in fascia “bassa” con fotocamere come la Canon 800D o la Nikon D5600
  • in fascia “alta”, con fotocamere come la e D7500 e 77D

ponendosi un po’ nel mezzo. Onestamente, a meno di non aver bisogno di alte performance nelle foto sportive, e in quel caso sceglierei sicuramente la D7500, devo dire che  la mirrorless Fuji X-T20 se la gioca alla pari con le reflex menzionate.

Se ti interessa compare questa fotocamera e vuoi approfondirne le caratteristiche, puoi andare alla recensione completa della Fuji X-T20.

Mirrorless Fuji X-E3

Se guardiamo prezzo e caratteristiche tecniche della Fuji X-E3, essi sono praticamente sovrapponibili, con differenze minime, a quelli della X-T20.

Ma cosa ci fanno dunque due fotocamere quasi dello stesso prezzo, tecnicamente simili, costruite dalla stessa casa, e nella stessa fascia di mercato?

Cuore tecnologico simile, ma notevoli differenze in termini di peso e design fra queste due mirrorless Fujifilm.  

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Il fatto è che con la X-E3 Fuji ha voluto spingere il concetto di mirrorless al massimo, impacchettando le notevoli caratteristiche tecniche di questa macchina fotografica in un corpo davvero piccolo, per dare il massimo della portabilità.

(Vai alla recensione completa della X-E3)

Per questa ragione, per esempio:

  • Non c’è un flash incorporato
  • Il mirino elettronico è decentrato a sinistra
  • Le ghiere scompaiono nella plancia superiore di comando
  • Lo schermo LCD è fisso, in maniera tale da non occupare spazio con le cerniere di movimento

Poi certo, qualche piccola differenza tecnica c’è (puoi leggerla in questo articolo inglese), a rendere la X-E3 anche appena più performante della X-T2.

Ma non sarà su questi aspetti minimi che sceglierai fra le due, quanto piuttosto sulle differenze nell’esperienza di utilizzo date dai punti visti sopra.

Mirrorless Fuji X-T2

Con la Fuji-X-T2 arriviamo alla fotocamera Top di quelle scelte per questo articolo.

Le caratteristiche tecniche sono da fotocamera professionale:

  • Sensore Trans CMOS III da 24MP
  • Range ISO 200-12.800 (espandibile a 100-51.200)
  • Autofocus ibrido fase + contrasto a 325 punti (169 a rilevazione di fase)
  • Mirino elettronico da 2.36M di punti, tecnologia OLED, ritardo di 0.005 sec, ingrandimento 0,77x
  • No flash interno
  • Schermo LCD touchscreen da 1040K punti, basculante
  • Video a 4K UHD
  • Porta microfono: si
  • Scatto continuo a 8 fps (14 fps con il battery grip)
  • Doppio slot per scheda di memoria
  • Wireless incorporato
  • Peso: 507 grammi
  • Tropicalizzazione: si

mirrorless X-T2

La fujifilm X-T2, pur essendo una mirrorless, mostra un aspetto e peso importanti. 

In particolare, noterai le tipiche cose che condividono tutte le macchine professionali, perché rendono più affidabile il workflow, diminuendo le possibilità di rimanere a piedi nel bel mezzo di uno shooting: la doppia scheda di memoria, la possibilità di aggiungere una batteria, la tropicalizzazione del corpo macchina.

Oltre poi a un pacchetto tecnico di tutto rispetto, al livello di reflex full frame professionali come la Canon 6d  e la Nikon D750, pur pesando la metà, la X-T2 mostra una qualità delle immagini davvero bella, e vale assolutamente il suo prezzo di circa 1800 nel kit corpo macchina + obiettivo fujinon 18-55.

E si apprezzano anche, più ancora in questa che nelle fotocamere viste prima, i vantaggi della scelta “solo APS-C” fatta da Fuji. Perché una macchina di questo tipo, in versione full frame:

  • Costerebbe almeno un migliaio di euro in più
  • Avrebbe dimensioni e peso tali da cominciare a far perdere un po’ il vantaggio “portabilità” delle mirrorless, diventando più grande e pesante di alcune reflex di fascia media

Se ti interessa compare questa fotocamera e vuoi approfondirne le caratteristiche, puoi andare alla recensione completa della Fuji X-T2.

Il futuro delle Mirrorless Fuji

Credo che sarà luminoso. Molto per merito loro, ma anche molto per demerito della concorrenza.

Sony ha cercato di starle dietro fin dall’inizio, e fa delle ottime macchine: tra l’altro, a differenza di Fuji, creda nei sensori mirrorless Full Frame, e ha costruito alcune fotocamere davvero performanti (e costose).

Tuttavia, almeno nel settore fotografia, il suo “brand” non è paragonabile al nome Fujifilm.

Canon e Nikon invece, che in fotografia sono qualcuno da sempre, sono rimaste colpevolmente indietro.

Nikon credo non lanci una mirrorless sul mercato da almeno due anni; ha in scelta 3 modelli, e sono tutti di qualità medio bassa.

Canon sta cercando di fare qualcosa in più, e ultimamente ci da dentro da un punto di vista della tecnologia; le sue mirrorless però, come per esempio la Canon EOS M100, che ho appena recensito, sono sì performanti, ma rispetto alle mirrorless Fuji sembrano davvero il brutto anatraccolo.

Fatte cioè piú per l’appassionato di elettronica che conta pulsanti e funzioni che non per l’appassionato di fotografia.

Olympus pare difendersi bene, ma non posso dirne molto di più di quello che me ne raccontano, non avendo ancora avuto l’occasione di provarla direttamente per almeno qualche ora.

E questa scarsità di concorrenza è, credimi, un peccato; perché se perdura significherà prezzi alti e progresso tecnico rallentato. Comunque, queste sono considerazioni estemporanee.

Voglio invece chiudere questo articolo sulle mirrorless fujifilm sbilanciandomi un po’

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La mia Mirrorless Fuji preferita

Mi dovrebbe arrivare entro una decina di giorni, ed è la Fuji X-T20. 

Avendo già un corpo macchina reflex professionale con il quale mi trovo benissimo, non aveva senso per me prendere la X-T2.

E la X-E3 è certamente bella, ma decisamente lontana dalle mie abitudini di scatto e un po’ scomoda per mie mani abbastanza grosse.

La fuji X-T20 invece, col mirino al centro e le dimensioni e il peso un po’ più generosi, mi piace perché assomiglia a una reflex senza averne l’ingombro.

In più fa ottime foto, e lo schermo basculante è davvero comodo. Si tratta, insomma, di un secondo corpo macchina davvero ideale. E dopo averlo provato, non ho potuto resistere alla tentazione di averne uno mio.

Last update was on: 24 giugno 2018 23:08
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Belle e tecnologiche

Dalla più economica alla più cara, ecco le mogliori mirrorless fuji del 2018. Tutte contraddistinte da grande qualità estetica e tecnica, sono le vere dominatrici dei rispettivi segmenti di mercato. Davvero un grande successo per la casa giapponese.

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