Nikon 70-200 mm AF-S  f4 G ED VR: Recensione e Opinioni

Il Nikon 70-200 mm AF-S  f/4 G ED VR è una lente tele-zoom professionale fra le più conosciute e vendute della casa giapponese.

La sua fama, lasciamelo dire da subito, è assolutamente meritata: si tratta infatti di un obiettivo davvero bello, con un range focale molto versatile, e un prezzo ancora “umano”.

In questa recensione lo vedremo nei dettagli, partendo proprio dalla sigla che lo caratterizza.

Che cosa significa Nikon 70-200 mm AF-S f4 G ED VR?

Col rischio di apparire pedante, soprattutto nei confronti degli esperti, inizierò questa recensione cercando di chiarire l’oscuro (per i non iniziati) codice alfanumerico che si cela dietro a questo ottimo obiettivo di casa Nikon.

AF-S: significa obiettivo con Autofocus dotato di un motore Silent Wave. Si tratta di un sistema di movimento che rende molto meno rumorosa la meccanica.

F/4G: F/4 indica l’apertura massima del diaframma, e il fatto che non sia seguito da altro numero significa che essa è mantenuta su tutto il range focale (tipico elemento di molti obiettivi di pregio). La lettera G indica invece che il controllo dell’apertura del diaframma avviene attraverso i comandi della fotocamera e non, come era una volta, dall’obiettivo stesso.

ED: la sigla sta per Extra-Low Dispersion e indica la presenza di elementi con dispersione molto limitata. È una caratteristica fondamentale per ridurre al massimo la aberrazione cromatica

VR: è la Vibration Reduction, sigla usata per obiettivi capaci di compensare i movimenti della fotocamera quando usata “a mano”. Ovviamente, entro certi limiti: è impensabile che questo sistema sia in grado di attutire movimenti repentini o convulsi.

Infine, una precisazione: per comodità ci si riferisce spesso agli obiettivi “Nikon” chiamandoli, appunto “Nikon”, come faccio io adesso.

In realtà il nome appropriato sarebbe “nikkor”, perché è così che la casa giapponese identifica ufficialmente le sue lenti.

Svelato il mistero delle sigle dell’obiettivo Nikon (Nikkor) AF-S 70-200 mm f/4 G ED VR, non rimane che… toccare con mano la sua qualità esteriore.

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Nikon 70-200 mm f4: qualità costruttiva 

La prima cosa che mi è venuta in mente appena preso in mano questo tanto celebrato obiettivo è la strana sensazione di impalmare un oggetto tanto solido quanto relativamente leggero.

Nikon 70-200 f4

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Tendenzialmente, il nostro tatto compie questo calcolo non del tutto sensato: “pesa molto quindi è solido“.

Non è sempre così e devo dire che questa lente ne è la prova tangibile.

Infatti, con il suo peso di 850 grammi, il Nikon 70-200 F/4 è (relativamente) leggero:

Il Tamron SP AF 70 200mm F/2.8 Di VC USD per esempio pesa 1,4 kg, il che significa portarsi dietro 650 grammi in più per il guadagno di uno stop! Ne vale la pena? Lo vedremo in seguito.

Nonostante la leggerezza però, il corpo dell’obiettivo è solido, e la lente anche.

Le ghiere, tuttavia, danno quella fastidiosa sensazione di “plasticosità” tipica degli obiettivi più cheap (e non dovrebbe essere così visto che il prodotto nuovo ha un prezzo intorno ai 1300 euro). Anche il paraluce in dotazione non è propriamente esaltante.

Si tratta certamente di dettagli di scarsa importanza, che però mi sembra giusto far notare. (Se non mi sforzo di trovare qualche difetto, che recensione è?)

Obiettivo Nikon AF-S 70-200 mm f/4 G ED VR: scheda tecnica

Insieme alle sigle commerciali che abbiamo già visto, ecco la scheda con i dati tecnici, per avere una visione d’insieme delle principali caratteristiche tecniche di questo obiettivo di casa Nikkor.

  • Lunghezza focale: 70-200 mm (105-300 mm su una SLR Nikon in formato DX)
  • Angolo di campo: 34° 20′ – 12° 20′ (22° 50′ – 8° con formato DX Nikon)
  • Diaframma massimo: f/4
  • Diaframma minimo: f/32
  • Numero di lamelle del diaframma: 9
  • Schema dell’ottica: 20 elementi in 14 gruppi (incluse 3 lenti ED, una lente HRI e lenti con trattamento Nano Crystal Coat)
  • Massimo rapporto di riproduzione: 0,274 circa
  • Dimensione attacco filtro: 67 mm
  • Formato: FF / APS-C
  • Distanza fuoco minima: 1 metro
  • Peso (in grammi): 850 circa
  • Diametro x lunghezza: Diametro massimo di circa 78 mm x 178,5 mm
  • Anello per il treppiede: opzionale (modello RT-1)
  • In dotazione: Tappo obiettivo anteriore a scatto da 67 mm LC-67, tappo obiettivo posteriore LF-4, paraluce a baionetta HB-60, custodia semirigida CL-1225

Come la maggior parte egli obiettivi Nikkor, il Nikon 70-200 F/4 è compatibile sia con i modelli full frame che con gli APS-C.

La messa a fuoco è interna, è presente l’override MF / AF (cioè in qualunque momento puoi passare alla messa a fuoco manuale).

Fotografare con il Nikon 70-200 mm f4 G ED VR

Per iniziare, partiamo dall’autofocus: molto veloce, preciso e silenzioso. Si tratta di caratteristiche secondo me fondamentali soprattutto per chi fa foto sportive o wildlife.

Mentre infatti un difetto ottico lo si può sistemare in post-produzione (almeno entri certi limiti), se non riesci a mettere a fuoco il soggetto sei fregato.

Per questa ragione, tutte le volte che non posso provare un obiettivo in una sessione di scatti completa, uso una piccola scorciatoia … guardo verso il cielo.

Non è una battuta, perché la maniera più semplice per farsi una idea della perfomance di un autofocus è cercare il volo di un uccello. Dalla mia prova personale posso dire che l’obiettivo Nikon AF-S 70-200 mm f/4 G ED VR è in grado di catturare in modo più che soddisfacente le evoluzioni di un uccello in volo.

(Nota: certo non è una prova esaustiva, perché normalmente avviene con buona luce; tuttavia è certamente la più pratica e rapida, perché basta uscire dal negozio un paio di minuti con l’obiettivo montato, e un volatile in cielo lo trovi quasi sicuramente).

La profondità di campo era stato un problema per l’obiettivo Nikon 70-200mm f / 2.8G VR II, che a distanze ravvicinate perde va gamma e nitidezza, un vero e proprio problema per gli amanti della fotografia dei piccoli oggetti. Il Nikon AF-S 70-200 mm f/4 G ED VR soffre molto meno di questo problema.

Sulla ritrattistica se la cava alla grande, con un effetto bokeh piacevolmente rotondo (grazie al diaframma a 9 lamelle). Certo l’ f/4 invece dell’ f/2.8 qualche volta dá problemi di intensità del bokeh, tuttavia puoi compensare lavorando un po’ sull’aumento della focale.

Purtroppo in dotazione manca la staffa per treppiede e dovrai comprarla a parte; ma puoi ovviare al problema dell’elevato prezzo dell’originale Nikon cercando un modello compatibile.

Lo stabilizzatore è davvero di alto livello: nel mio test a mano libera con questo Nikon AF-S 70-200 mm f/4 G ED VR ha dato esiti davvero sorprendenti, superiori alla versione 2.8G.

Il tanto pubblicizzato trattamento Nano Crystal Coat, usato per questo obiettivo, si vede. E non solo per ridurre / eliminare gli odiosi effetti ghosting e il flare. L’utilizzo di questa tecnologia antiriflesso è evidente anche negli aspetti più importanti di una fotografia, come il colore e il contrasto.

La nitidezza che esprime questo Nikon 70-200 AF-S mm f/4 G ED VR è a dir poco entusiasmante e l’estrema pulizia delle immagini risulta essere probabilmente l’highlight di questo prodotto.

La mia opinione sul Nikon 70-200 mm f4 G ED VR

Se sei arrivato fino a questo punto della recensione, probabilmente ti sarai accorto che la mia opinione su questo obiettivo è ampiamente positiva. Ma vediamo in sintesi quali sono i pro (tanti) e i contro del Nikon AF-S 70-200 mm f/4 G ED VR.

Punti a favore

  • La nitidezza delle immagini e i colori: si può andare avanti a scrivere di dati tecnici e numeri precisi per delle pagine ma alla fine, ciò che conta lo dicono le fotografie. Quelle scattate con questo obiettivo sono di altissimo livello, e i colori sono ben lontani dal rischiare le fastidiose aberrazioni cromatiche.
  • Il peso: neanche un kg
  • L’autofocus: veloce e preciso, nessun particolare difetto.

Punti a sfavore

  • La costruzione non è il massimo: lo spiacevole effetto di plasticosità si sente.
  • Il paraluce: non è petalo e non propriamente robusto
  • Usato come obiettivo macro non rende al massimo, ma per questo ci sono altri prodotti.

Come puoi vedere, se ci si ferma alla pura e semplice forma, i pro e i contro dell’obiettivo Nikon 70-200 mm f/4 G ED VR concludono un match attestandosi sul 3-3. Un pareggio, insomma.

Ma si tratta di un falso equilibrio, perché il Nikon 70-200 F/4 è forte in tutte le cose che contano davvero. E quindi, in definitiva, le sue virtù sono di fatto schiaccianti rispetto ai suoi difetti.

Nikon 70-200 mm F4 Vs. Tamron 70-200 mm F2.8

Nel pensare se comprarlo o meno, secondo me c’è un unica domanda da porsi: non varrebbe la pena, visto che i prezzi sono paragonabili, comprare il Tamron SP AF 70-200 F/2.8 Di VC USD? (Vai a recensione del Tamron 70-200)

Allora, certamente lo stop in più che guadagni è interessante; e le differenze da un punto di vista ottico fra i due obiettivi sono secondo me trascurabili.

L’ AF del Nikon 70-200 è però, a mio modesto parere, un po’ migliore. E il maggior peso (e dimensione) del tamron si fa davvero sentire. La scelta fra i due dunque dipende soprattutto dal tuo tipo di workflow.

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In generale, se è un po’ più “statico”, sia dal punto di vista dei soggetti che dal punto di vista tuo, la mia opinione è che  un obiettivo più luminoso ti farà fare foto migliori, e pazienza se pesa ed ha un AF non al top.

Se invece ti tocca correre dietro ai tuoi soggetti, varrà la pena rinunciare a uno stop e comprare il Nikon 70-200 F/4, decisamente più maneggevole e preciso nella messa a fuoco.

Nikon 70-200 mm F4 Vs. 70-200 mm F2.8

Un altra possibile alternativa, più remota però,  è il Nikon 70-200 F/2.8 stabilizzato. Da un punto di vista del peso, valgono le stesse considerazioni fatte per il suo omologo tamron, con però una aggravante: costa circa 3000 euro!

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Siamo quindi su budget completamente diversi, per prestazioni ottiche solo marginalmente migliori.

Nuovamente dunque, il punto è: ne vale la pena? E la risposta è sempre la stessa: dipende dal tuo workflow. Sono infatti poche le situazioni di scatto in cui i quasi 2 mila euro di differenza fra i due obiettivi si faranno sentire, e nel mio caso non avrei dubbi a scelgiere il Nikon 70-200 F4

Last update was on: 13 agosto 2018 15:33
9.2 Total Score
Eccellente

Un obiettivo davvero ottimo, che ha il suo unico vero "difetto" nell'essere F/4 invece che F/2.8. In realtà non ti preoccupare: ne guadagnerai in nitidezza, maneggevolezza e ... portafoglio! Spesso ci facciamo attirare dalla sirena degli obiettivi super-luminosi, ma non sempre ne vale davvero la pena. Dipende, come sempre, dal tuo workflow.

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