Olympus OM-D E-M10 Mark IV: recensione completa

Prima di passare a recensire la nuova Olympus OM-D E-M10 Mark IV, uscita nell’estate del 2020, almeno un piccolo cenno per capire il chilometrico nome di questa mirrorless della casa giapponese.

La prima parte della lunghissima sigla, OM-D, spiega l’aspetto tecnologico che sta alla base di una serie di fotocamere lanciate a partire dal 2012. Si tratta di macchine fotografiche che, proprio come la Olympus OM-D E-M10 Mark IV, possiedono un sistema traducibile in italiano come “Micro Quattro Terzi”, ovvero una tecnologia che – diversamente dal quattro terzi standard – non prevede lo spazio per lo specchio e il pentaprisma delle reflex, facilitando in questo modo corpi macchina più piccoli. Una tecnologia, presentata nel 2008 da Olympus in collaborazione con Panasonic, che ha decretato il successo delle fotocamere mirrorless, negli anni sempre più piccole e leggere, a scapito delle tradizionali reflex che hanno dovuto in qualche modo reinventarsi per non perdere il passo. 

La Olympus OM-D E-M10 Mark IV è stata recensita dall’autorevole Digital Camera World, con cinque stelle su cinque e un verdetto che, nella sua stringatezza, non lascia spazio a dubbi sulla bontà di questa entry level di casa Olympus:

Con un nuovo sensore da 20 MP, una stabilizzazione dell’immagine ulteriormente migliorata e un nuovo monitor ribaltabile e inclinabile, la nuova Olympus OM-D E-M10 Mark IV offre diverse funzioni entusiasmanti. Mantenendo il video 4K e lo stile accattivante che hanno reso la Mark III così attraente per i consumatori, la Mark IV è destinata a diventare la nuova preferita per chiunque cerchi una fotocamera entry level in grado di fare praticamente tutto”. 

Ottimo compromesso tra prezzo e usabilità, la nuova Olympus OM-D E-M10 Mark IV è una versione riveduta e corretta della Mark III, risalente al 2017.

Si tratta di una mirrorless pensata per i principianti, costruita intorno al sensore Live MOS MQT da 20 MPixel di risoluzione e al processore TruePic VIII. Nonostante un aspetto retrò, la Olympus OM-D E-M10 Mark IV ha diverse caratteristiche che pongono questa fotocamera tra le più cool e update del momento, come si può dedurre dalla presenza di uno schermo ruotabile utilissimo per i selfie e per tutte le inquadrature non convenzionali che fanno la felicità dei video blogger.

Il prezzo ufficiale della Olympus OM-D E-M10 Mark IV è di 699 euro (solo corpo macchina), ma è il listino di lancio dell’agosto 2020 e c’è da scommettere che nei prossimi mesi lo street price tenderà ad abbassarsi, per candidare questa fotocamera tra le primissime scelte delle mirrorless entry level. Anche perché le caratteristiche tecniche delle registrazioni video (4k/30fps) e del sistema Autofocus sono tra le migliori in questa fascia.

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Il corpo macchina

Il design è sempre stato il fiore all’occhiello delle macchine fotografiche della Olympus e questa OM-D E-M10 Mark IV non delude certo le aspettative. Un aspetto classico, si potrebbe definire, tipico delle fotocamere anni Settanta, giocato sulle forme e sul contrasto tra elementi neri e argentei. 

Il corpo macchina della Mark IV è incredibilmente compatto e soprattutto leggero, ancor più della precedente Mark III, visto che la Olympus è riuscita guadagnare 27 grammi rendendo questa “Micro Quattro Terzi” un vero e proprio peso piuma di 383 grammi (batteria e memory card incluse) con dimensioni 122 x 84 x 49 millimetri, ottenuto anche grazie al policarbonato con il quale è stata prodotta questa fotocamera. 

Esteticamente la Olympus OM-D E-M10 Mark IV è molto simile al modello precedente, stesso stile retrò ed ergonomia.

Vista frontale di Olympus OM-D E-m10 Mark IV

Il pulsante di accensione è facile da raggiungere, in posizione intuitiva, anche quando si guarda nel mirino e si fotografa. Ovviamente non è una fotocamera tropicalizzata e, una volta afferrata in mano, la Olympus OM-D E-M10 Mark IV lascia un po’ delusi per via della sua costruzione “plasticosa” di cui ci accorge solo con la prova tattile, dal momento che visivamente è un bellissimo oggetto. Questo difetto, tuttavia, è compensato da una compattezza che difficilmente si trova in altre macchine della stessa fascia. 

Olympus OM-D E-m10 Mark IV vista dall’alto.

Il lato destro della fotocamera, nella parte superiore, è il più affollato con ben tre ghiere: la prima è il selettore di modalità, che consente di selezionare il tipo di scatto con il quale si desidera lavorare: manuale, priorità diaframma, priorità otturatore, auto, video. Le altre ghiere riguardano apertura, velocità dell’otturatore e compensazione dell’esposizione. Ognuna di queste rotelle è abbastanza grande da essere facilmente trovata senza guardare e, allo stesso tempo, ben inserite nell’economia della struttura del corpo macchina della Olympus OM-D E-M10 Mark IV e nell’elegante design. La rotazione delle ghiere è ottima, con la resistenza giusta per evitare che siano azionate da un gesto accidentale. 

Vista da dietro della Olympus OM-D E-M10 Mark IV

Il retro della Olympus OM-D E-M10 Mark IV vede la presenza del Mirino EVF, dei pulsanti Menu, Info, Cestino e Play, oltre che un selettore attraverso il quale si accede anche alle impostazioni ISO.

Ovviamente la parte posteriore del corpo macchina è dominato dal display touch da 3 pollici (1.037K punti) che si è fatto ruotabile anche verso il basso, per facilitare i selfie. 

In evidenza il display touch articolato della Olympus OM-D E-m10 Mark IV
LE MIGLIORI MIRRORLESS ENTRY LEVEL TROVA IL MIGLIOR PREZZO SU
Canon EOS M50
Fujifilm X-A3
Canon EOS M100
Olympus OM-D E-M10 Mark III
Canon EOS M200

Le specifiche tecniche

  • Sensore: 4/3” Sensore Live MOS da 20.3 Megapixel
  • Formato e area: 4:3 / 17,3 x 13,0 mm
  • Processore: TruePic VIII
  • Mirino Elettronico: 2360 K punti (copertura 100%, 0.62x)
  • LCD Touchscreen: 3.0”, 1.04 Mdots, 720 x 480 pixels, articolato
  • Range ISO: 100 – 25600Tempi di scatto: 60” – 1/4000
  • Compensazione: +/- 5 stop in passi di 1/3
  • Modalità Esposizione: M, S, A, P
  • Esposimetro: Multi-Area, Semi-Spot, Spot
  • Aree Autofocus: 121
  • Raffica: 15 frame al secondo
  • Registrazioni video: 4K (3840x2160p)/30 FPSFlash incorporato: portata 7 metri
  • Supporti di memoria: Scheda di memoria SD (compatibile con SDHC, SDXC, UHS-I, UHS-II)
  • HDMI: micro connettore di tipo D
  • USB: Micro USB 2.0 High Speed
  • BlueTooth: Versione 4.2
  • WiFi: sì
  • Batteria: Li-Ion (Olympus BLS-50, capacità 8.50 Wh)
  • Peso: 383 grammi
  • Misure: 122 x 84 x 49 mm

Il sistema AutoFocus

Viste le critiche mosse alla versione precedente di questa Olympus OM-D E-M10 Mark IV, relative all’incapacità di mantenere l’AutoFocus sui soggetti in movimento, uno degli aspetti tecnici più attesi al varco è proprio il sistema AF di questa nuova mirrorless.

Ebbene, un miglioramento in questo senso c’è stato, almeno per quanto riguarda i soggetti in movimento in campo medio, lungo o lunghissimo. Nessun problema a catturare movimenti di soggetti distanti da un metro dall’obiettivo della Olympus OM-D E-M10 Mark IV, fino all’infinito (beh, è un modo di dire). Qualche problema si presenta invece nei soggetti più vicini… ma diciamocelo, non è così comune dover utilizzare l’AF continuo in queste situazioni ravvicinate. 

La raffica a quindici frame al secondo non è affatto male, piuttosto veloce e utile per le situazioni in rapido movimento, come nella fotografia naturalistica – un caso su tutti la fauna selvatica – dove è importante usare la modalità sequenziale impostata sul silenzioso: anche in questo caso, la reattività è buona. 

Come già accennato nell’introduzione, anche il sensore di questa Olympus OM-D E-M10 Mark IV è nuovo, rispetto alla Mark III della stessa linea, passando dai 16 ai 20 megapixel. Anche se un sensore Micro Quattro Terzi non è paragonabile al formato Full Frame, nei ritratti questa fotocamera rilascia immagini di altissima qualità, con un Eye AF che funziona bene, catturando gli occhi dei soggetti senza alcun problema. 

Olympus OM-D E-M10 Mark IV: qualità delle immagini e video

Il passaggio a un sensore da 20,3 MP ha sicuramente dato alla Olympus OM-D E-M10 Mark IV un vantaggio rispetto al suo predecessore in termini di dettagli delle immagini. Infatti la nuova entry level mirrorless di casa Olympus è molto simile, parlando di acquisizione dei dettagli a sensibilità ISO inferiori, alla Fujifilm X-T200 da 24 MP. 

Detto questo, il sensore più piccolo di questa E-M10 Mark IV  non può competere con la “pulizia” delle immagini di fotocamere Sony e Fujifilm, quando si ricorre a ISO più elevati. 

Le Olympus O-MD sono tradizionalmente forti per quel che riguarda la gamma dinamica e la nuova E-M10 IV non è certo un’eccezione. Ma se la Mark III ottiene un punteggio leggermente migliore con sensibilità inferiori, quando si giunge a ISO 6400 e superiori, la spunta la Mark IV. Va detto comunque che entrambe le fotocamere Olympus sono in grado di catturare una gamma dinamica significativamente superiore se paragonate alle rivali APS-C di Fujifilm e Sony

Con il passaggio a un sensore con più megapixel rispetto alla Mark III, ci si sarebbe aspettati un aumento del rumore digitale, perché i pixel sono più piccoli e quindi meno sensibili alla luce catturata. Con la OM-D E-M10 Mark IV, tuttavia, Olympus è riuscita ad evitare questo cliché, dal momento che il famigerato digital noise non sembra aumentato rispetto al modello che l’ha preceduta. In questa “materia” va detto che la Sony A6100 non se la cava così bene, con immagini che contengono notevolmente più rumore, a ISO più alti.

La stabilizzazione dell’immagine a cinque assi, anch’essa migliorata rispetto alla versione Mark III, regala ottime sensazioni nelle registrazioni video, soprattutto quando si riprende una scena camminando o comunque in movimento. Le riprese sono fluide e facilitate dal monitor ribaltabile che semplifica notevolmente l’acquisizione di filmati in stile vlogging oppure semplicemente scatti fotografici ad angolo alto o basso.

Olympus OM-D E-M10 Mark IV vs Mark III e Mark II

Sintetizzando al massimo, le grandi differenze tra l’ultimo modello Olympus in Micro Quattro Terzi e le sue precedenti risiedono nel sensore da 20MP aggiornato, e nella rotazione verso il basso dello schermo LCD. Differenze non trascurabili ovviamente, senza dimenticare gli aggiornamenti dell’AutoFocus, con AF continuo e Face/Eye Priority. 

Ma nel prezzo, quali sono le differenze? Su Amazon.it la Mark IV non ha ancora subito ribassi di prezzo rilevanti e, inclusiva dell’obiettivo base 14-42mm F3.5-5.6 EZ, è acquistabile a 849 euro; molto più conveniente il kit della Mark III – con due obiettivi  (14‑42mm e 40‑150mm) – a 685 euro; infine la Mark II a 469 euro, con obiettivo 14-42 mm, risulta essere la fotocamera più conveniente tra i tre modelli. La cosa non stupisce trattandosi di una mirrorless di qualche anno fa che, rispetto ai due più recenti, presenta il limite di registrazioni video in 2K, pur rimanendo l’opzione migliore per un budget limitato se non si è interessati particolarmente ai video. 

La Olympus OM-D E-M10 Mark IV risulta migliore rispetto alle sue precedenti per la fotografia sportiva o naturalistica, visto l’AF continuo migliorato. In più, per gli scatti tra amici o in famiglia… la funzione Face Priority / Eye Priority AF può tornare sicuramente utile. Per scatti paesaggistici o still life, la Olympus OM-D E-M10 Mark III è una fotocamera più che dignitosa che fa benissimo il suo lavoro nella street photography.  

Olympus OM-D E-M10 Mark IV: conclusioni

La Olympus OM-D E-M10 Mark IV è un’ottima piccola fotocamera con diverse feature da offrire. Con un nuovo sensore da 20 MP e un sistema AutoFocus riveduto, la Mark IV vanta alcuni utili aggiornamenti rispetto al suo predecessore, la Mark III.

Qualche critica? Certamente sì, le recensioni servono anche a questo. La prima riguarda l’assenza di un’entrata microfono che, insieme alla concomitante assenza dell’entrata per le cuffie, va un po’ a sminuire la vocazione smart e social di questa Olympus OM-D E-M10 Mark IV, dotata invece di uno schermo “flippabile”. Sarebbe stato un bel combo avere insieme un pannello ribaltabile per i selfie e l’entrata del microfono ma… non dimentichiamo che stiamo parlando di una entry level. 

Detto questo, le altre caratteristiche di questa Olympus per novizi ci hanno convinti quasi sempre senza lasciare dubbi. Questa micro quattro terzi è attualmente una delle scelte migliori per chi voglia fare il fatidico “salto” di qualità da uno smartphone. Con la Mark IV l’ingombro e il peso sono tra i migliori in circolazione, facendo di questa mirrorless una delle scelte più azzeccate per la fotografia da viaggio. 

Pro
  • dimensioni e peso
  • esteticamente bella
  • ampia gamma dinamica
  • buon sistema di autofocus
  • buon controllo del rumore digitale
  • display ribaltabile
Contro
  • plasticosa al tatto
  • assenza entrata microfono e cuffie
  • sensore 20 Mp
Last update was on: 29 Novembre 2020 5:15