STOAN PLATTEN – Antonio Ghiotto
Introduzione
La ricerca che Antonio compie sul territorio prende in esame un dettaglio che sicuramente alla maggior parte delle persone sfugge: le pietre piatte che delimitano strade o proprietà. In fondo il ruolo del fotografo dovrebbe essere questo: mostrare alle persone ciò che la disattenzione non permette loro di vedere, e farlo in modo tale che percepiscano anche cos’altro sono quelle cose. Ad esempio le Stoan Platten sono anche la testimonianza di un lontano passato, di una cultura di origine germanica, di tradizioni dimenticate, di un modo di vivere il territorio oggi profondamente cambiato.
Artist Statement
“Recinzioni in pietra lungo strade e sentieri, segnati dall’antico camminare di uomini e animali”. Le Stoan Platten sono “lastre di pietra” che si trovano sull’altopiano di Asiago, di Lavarone e nella Lessinia veronese. Sono legate al popolo Cimbro (i tedeschi che, a partire dall’anno mille d.C., s’insediarono su monti e valli nelle province di Vicenza, Verona e Trento). Queste grandi pietre piatte fanno parte del paesaggio attuale, ma, in passato, segnavano confini, vie di transumanza: venivano infisse verticalmente a delimitare strade e poderi.
Commento
Il progetto del nostro autore si inserisce in una tradizione fotografica che anche in Italia ha avuto molto successo, e continua ad averne, data la ricchezza di emergenze storiche e archeologiche che caratterizzano il nostro paese. L’approccio di Antonio è forte, diretto, con un BN che sottolinea efficacemente le atmosfere e un formato che rende appieno il senso di un territorio ampio, orizzontale, appunto panoramico. In tal senso, il lavoro ne dimostra appieno le capacità sia comunicative che fotografiche.