Rosso e salato: le incredibili saline del Lago di Sivaš

Secondo voi cosa fa un fotografo quando, durante un viaggio in treno, nota uno scenario del genere?

È proprio quello che ha fatto il fotografo Sergey Anashkevych che, dopo aver visto per la prima volta uno spettacolo simile durante un viaggio in treno nella zona della Crimea, ha deciso di tornare sul posto e scattare una serie di foto. Vi invitiamo, pertanto, a visionare la serie di spettacolari scatti del fotografo che hanno per oggetto le incredibili saline del Lago di Sivaš.

Si tratta di un sistema di baie lungo 200 km, largo 35 km e profondo appena 3 metri che si trova in Ucraina e fa parte del Mare d’Azov. Sul fondo si trovano strati di sedimenti salini e carbonici spessi fino a 10 metri. Il colore rossastro dell’acqua si deve all’alga Dunaliella che si moltiplica nelle acque salate. Qui infatti c’erano saline e miniere oggi abbandonate: i singolari “fiori” di legno, incrostati di sale, sono ciò che rimane delle vecchie strutture.

È anche conosciuto come il “mare marcio” per il cattivo odore che emana in estate a causa dell’alta concentrazione di alghe, che gli donano anche la caratteristica colorazione rossa.

Della serie… “un’immagine vale più di mille parole”. Ecco qui sotto una selezione delle immagini piú belle scattate dal fotografo:

le incredibili saline del Lago di Sivaš

le incredibili saline del Lago di Sivaš

le incredibili saline del Lago di Sivaš

le incredibili saline del Lago di Sivaš

le incredibili saline del Lago di Sivaš

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