PAPA’ – Paola Zacché
Introduzione
Un progetto, quello di Paola, non solo profondamente intimo, ma anche coinvolgente, che esplora un rapporto che il tempo e la malattia deformano senza riuscire a spezzare. Non è semplice affrontare tematiche così dolorose e complesse, ma la nostra autrice non si lascia andare alla retorica o al pietismo, pur senza disinnescare la carica emotiva del suo progetto, che proprio per questo non lascia – e non può lasciare – indifferenti. Un racconto giocato sulle luci ma soprattutto sulle ombre, sulla scarsa definizione delle foto che diventano proprio per questo più incisive e precise.
Artist Statement
Questo Progetto fotografico nasce dall’esperienza di mio padre, affetto da demenza senile, e riflette sul tema della dimenticanza , dell’oblio e dell’esserci pur non essendoci più pienamente. Ho scelto il bianco e nero per dare un senso più intimo ad un disorientamento che non ammette ulteriori distrazioni. Per sottolineare la mia difficoltà a mantenere un equilibrio di fronte ai suoi continui e repentini cambiamenti, mi lascio guidare da sensazioni che confluiscono in un bianco e nero che passa dal low key al high key attraversando corrette esposizioni, come fosse metafora del passaggio dal buio alla luce della consapevolezza, dal tentativo di accettare alla difficoltà di comprendere. E’ un momento di autoritratto di disordine emotivo che è conseguenza della perdita progressiva di una memoria condivisa.
Commento
Il progetto della nostra autrice dimostra che il linguaggio fotografico può essere utilizzato anche per affrontare tematiche difficili, se si possiedono le tecniche e la sensibilità necessarie. Grazie a un uso accorto del bianco e nero, Paola ci conduce in un mondo circoscritto in cui assistiamo a un dialogo fatto di sguardi e di gesti, che dimostra le indubbie capacità fotografiche di Paola.